Li chiamano NEET, acronimo di “not engaged in education, employment or training”, ma forse dovremmo chiamarli N(H)EET, dove la “H” aggiunta sta per “help”. Un grido d’aiuto che in questo momento è inascoltato
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La pesca della discordia
“Vomito ergo sum”, si potrebbe dire. Il caso della pubblicità della grande distribuzione che ha scatenato un putiferio di commenti, incluso quello della presidente del Consiglio, fa riflettere sulla necessità di esprimere sempre, a tutti costi, un’opinione. Netta, decisa, bianca o nera.
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Figli di genitori separati: serve guardare oltre le crepe
Nella serie di riflessioni su separazioni e divorzi, serve guardare al punto di vista dei figli e al loro coinvolgimento. Alessandra ha vissuto alle soglie dell’età adulta la separazione tra i suoi genitori, trovandosi così a rimettere in discussione ruoli e posizioni familiari.
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Serve il conflitto per diventare grandi
Tra onnipotenza e ritiro, guardiamo alle oscillazioni e ai dubbi delle generazioni più giovani, da genitori o da professionisti della relazione d’aiuto. Ma siamo in grado di essere per loro quegli adulti “sufficientemente buoni” di cui hanno bisogno?
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Gli adolescenti? Non prendiamoli troppo sul serio
Molti genitori, che non vogliono deludere i figli adolescenti e ne subiscono il ricatto affettivo, sono incapaci di dire di no alle loro richieste, anche quando siano espressione di fantasie di onnipotenza, abdicando alla propria funzione educativa. E’ importante prestare un ascolto attento a ragazzi impegnati nel travaglio adolescenziale, senza tuttavia prendere troppo sul serio le loro pretese.
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Cari adolescenti, vi scrivo. O forse no
Lettera aperta ad adolescenti che si sentono incompresi. Incerti e ansiosi, nonostante atteggiamenti spesso spavaldi e ribelli, hanno bisogno di essere ascoltati da genitori anch’essi incerti e disorientati, spesso incapaci di interpretare il proprio ruolo.
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Il tradimento del figlio
Le “creature”, come in molti le chiamano: i figli partono da noi e poi vanno oltre, verso un imponderabile che non ci appartiene. E che ci spaventa se non lo vediamo per quello che è: il futuro
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Perché fa così paura parlare di suicidio?
Abbiamo finito col maturare l’impressione che non parlare di suicidio potesse essere di per sé benefico o quanto meno scongiurare danni peggiori. Ma è davvero così?
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Il mistero dei cinquantenni no-vax: quando i figli danno l’esempio
Le statistiche ci informano che la fascia di età più restia al vaccino è quella dei cinquantenni. Il dato stupisce. Qualche ipotesi, senza pretesa di spiegazione esaustiva


























