Dalle fatiche giovanili condivise con il padre fino alle resistenze del presente: una riflessione sul valore dello stare nello scomodo per imparare a farsi trovare davvero vivi.
Comportamenti
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Siamo sicuri che la verità a tutti i costi sia l’unica via?
Esiste una sola realtà, una sola verità, o ne esistono tante? La nostra capacità di raccontare storie ci aiuta a pensare a un mondo in cui non ci sono verità immutabili, “Verità” con la maiuscola, ma in cui sicuramente possiamo permetterci di nutrire la Speranza.
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Curare non sempre è possibile e non è tutto ciò che serve
Se non ci può essere guarigione, a cosa serve e cosa è l’atto di cura? Una riflessione dalla psichiatria all’oncologia, che apre la strada a nuovi significati e azioni possibili
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Voglio una vita spericolata, anzi no
C’è un momento in cui la corsa a “mangiarci la vita” sembra dover frenare e questo, molto spesso, è alla base di crisi profonde, perché non ci si riconosce più e si cerca di rianimare quel che si era. Ma è qui che, invece, si può avere un momento di svolta e anche di rinascita
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La rottura del codice affettivo: quando ferirsi è l’unico modo per parlarsi
Quando l’amore non sa più dire se stesso, la confusione emotiva può diventare il luogo possibile di una nuova comprensione
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Tutte le sorprese dietro alla banalità
Tendiamo sempre più a confondere la superficialità con la semplicità, a dare più attenzione al come le cose vengono dette, alla sicumera con le quali le diciamo, anziché fermarci a riflettere sulle pieghe del dire, sulle crepe della narrazione
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Quanto è importante imparare a dire grazie?
Impariamo a dire “grazie” sin da piccoli, come una forma di educazione. Ma cosa si nasconde dietro i tanti aspetti della gratitudine? Quali quelli che facciamo più fatica a riconoscere?
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Contano di più le parole o i fatti?
Quanto conta la coerenza tra ciò che si dice, o si scrive, e le azioni che si compiono? La parola è valida solo se trova un correlato di realtà a confermarla?
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Il mio corpo sotto la lente: dimagrire per tornare “normale”
Quanto ancora oggi la bellezza femminile è considerata il requisito minimo per essere riconosciute, amate, persino ascoltate? In una società che si muove sempre più in superficie, il rispetto dei canoni estetici prevalenti diventa prova di guarigione e benessere.


























