Cosa succede quando l’altro diventa così “altro” che quasi non riusciamo più a riconoscerne l’umanità? A pochi giorni dalla Giornata internazionale dei bambini, una riflessione che nasce da uno scontro tv, quando neanche un bambino, per un momento, è stato più visto come tale
Attualità
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Abbiamo finalmente trovato la chiave per la Verità?
L’Intelligenza Artificiale ci promette risposte corrette a qualsiasi domanda, non ha dubbi, non commette errori, ma siamo sicuri che abbia a che fare con la Verità?
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Violenza sulle donne, il racconto tossico dei media
L’ultimo caso è quello di Cinzia Pinna, ma troppi sono i casi in cui sulla stampa il racconto dei femminicidi rende le donne vittime una seconda volta, con una narrazione che simpatizza con l’assassino e non restituisce dignità alla vittima. Tutto questo, a dispetto dell’esistenza di regole e di codici deontologici, è un segnale del fatto che il cambiamento culturale ha ancora molta strada davanti a sé.
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Il revival religioso e l’invenzione dell’odio
La tragica morte di Charlie Kerk e le celebrazioni della vittima che sono seguite hanno evidenziato l’esistenza, negli Stati Uniti, di un fondamentalismo cristiano intrecciato alla politica. Si è molto parlato di odio e la discussione è rimbalzata anche in Italia. Ma nel nostro Paese a prevalere nei confronti della politica è piuttosto l’indifferenza. Solo il dramma della Palestina è stato capace di risvegliare le coscienze e di mobilitare l’opinione pubblica.
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“Una giornata meravigliosa”: libere associazioni di stupore
Il romanzo di Paolo Di Stefano evoca nello stile di narrazione una seduta di psicoterapia: libere associazioni e immagini che evocano, per una lettura che lascia il segno
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“La strada giovane” di Antonio Albanese, un viaggio che diventa formazione
Tra le atmosfere di un’Italia dilaniata dalla guerra, un giovane attraversa il Paese per tornare a casa. Un viaggio che per Nino, il protagonista, sarà molto di più di un semplice ritorno a ciò che aveva lasciato.
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Antonio Albanese è il Matto dell’anno 2025
L'ambita statuetta viene assegnata ogni anno dalla Fondazione Lighea a un personaggio che si sia contraddistinto per genialità, estro, coraggio e un pizzico di follia
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L’amore non è quello che ci hanno raccontato
Dopo l’ennesimo femminicidio un dubbio: ma non sarà anche la narrazione dell’amore, indissolubilmente unito nel binomio con la morte, a farci perdere di vista ciò che realmente significa amare un’altra persona?
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La trappola di sentirsi “esclusivi”
Comprendere e saper guardare il rancore di chi si sente escluso potrebbe servire per costruire un’umanità che non prometta l’esclusiva ma l’accoglienza, che non ci seduca col potere ma ci rassicuri con l’equità, che non ci ecciti con l’euforia ma ci faccia sentire amati e in serenità.


























