La nostra società sembra animata da un “furor curandi” che trasforma ogni comportamento anomalo di bambini e adolescenti in un sintomo di competenza dello specialista della psiche. Questa tendenza alla delega non spinge genitori e educatori allo sforzo di comprendere né aiuta i giovani soggetti a prendere maggiore consapevolezza di sé.
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Violenze in aumento tra i più giovani: che fine ha fatto il Super Io?
Episodi di violenza hanno spesso per protagonisti individui giovanissimi. La responsabilità viene data a un sistema educativo incapace di trasmettere valide regole morali. La libertà incontrollata genera paura e questa, a sua volta, suscita aggressività e depressione, due facce dello stesso disagio.
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Vuoi più bene alla mamma o al papà?
Figli di fronte alla separazione dei genitori: tentativi di spiegazione, richieste di complicità, sforzi di comprensione, sensi di colpa.
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Adolescenti aggressivi: genitori e insegnanti in cerca di identità
Genitori terrorizzati dai figli e insegnanti aggrediti dai loro allievi. La ribellione adolescenziale presenta oggi caratteri inediti e ha per bersaglio due istituzioni, famiglia e scuola, attualmente molto fragili.
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Crescere è tutta una questione di chiavi
Il materno è il mondo dal quale proveniamo e il paradiso perduto per il solo fatto di essere nati; il paterno invece è la sfida, l’atto del cuore (coraggio) di confrontarci con le nostre peggiori paure, di andare oltre. Come tutto questo si è perso nella generazione dei genitori contemporanei? E cosa significa, per i figli?
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Matrimoni e figli, né sempre né mai
Si può cessare di essere mogli e mariti, non di essere madri e padri. La presenza di figli crea un legame che nessun divorzio può veramente rompere. Gli ex coniugi possono separare i percorsi di vita, non rinunciare a svolgere la funzione genitoriale che li accomuna. Riconoscere questa realtà potrebbe placare l’ansia abbandonica di tanti ragazzi.
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Il grande equivoco tra comprendere e giustificare
Sempre più spesso emerge una tendenza alla minimizzazione da parte dei genitori rispetto alle azioni dei propri figli. In un’operazione che fa perdere totalmente i necessari limiti e confini, così come il significato della responsabilità. E che perde di vista cosa significa amare
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Da (troppo) vicino proprio nessuno è normale
Adulti distanti e punitivi, quelli del passato. Adulti vicini e spaventati, quelli del presente. Senza la giusta distanza (e la giusta vicinanza) è la relazione con i nostri figli e i nostri alunni che rischiamo di perdere
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La vita segreta dei figli
Proprio in un’epoca in cui i genitori tendono a proporsi come amici dei figli adolescenti, il dialogo tra generazioni sembra farsi sempre più difficile e spinge spesso padri e madri apprensivi, aiutati dalle nuove tecnologie, a cercare un controllo completo sui figli. Vorrebbero penetrarne i segreti, non tollerando di riconoscerli come individui autonomi e “altri” rispetto a loro


























