I social documentano ormai ogni momento della nostra vita. Ci stiamo trasformando in una massa di esibizionisti pronti a mostrare e condividere tutto quanto riguarda il nostro privato, compresi gli aspetti più intimi. Le persone affidano la propria esistenza alla rappresentazione di sé
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Dobbiamo per forza amare il nostro corpo?
La body positivity promuove l’accettazione del proprio aspetto fisico con tutte le sue caratteristiche, comprese quelle percepite come difetti. Ma se viene estremizzata, anche questa idea può presentare dei rischi e far perdere di vista il vero ruolo del corpo nelle nostre vite
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La pesca della discordia
“Vomito ergo sum”, si potrebbe dire. Il caso della pubblicità della grande distribuzione che ha scatenato un putiferio di commenti, incluso quello della presidente del Consiglio, fa riflettere sulla necessità di esprimere sempre, a tutti costi, un’opinione. Netta, decisa, bianca o nera.
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Olfatto o vista? Un fragrance influencer dallo psicologo
Esistono davvero, abbinano profumi a volti e personalità. Ma non c’è solo questo e dietro al profumo, all’odore, si può trovare molto di più.
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Cerco una relazione intima: ma la voglio con Instagram
Può un algoritmo arrivare a creare un rapporto profondo ed emozionale? Forse è solo una questione di tempo
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Viaggio nel mondo degli influencer: la pandemia li ha resi migliori
L’avvento del Covid ha contribuito a trasformarli ,da fatui cantori del lusso a principi della solidarietà
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Viviamo ormai in un sogno. E’ il sonno della ragione
Sui social sembra di essere in un film surrealista: nessuna misura, nessun autocontrollo, nessuna vergogna
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Dopo il coronavirus riscopriremo il piacere dei contatti umani?
Forse finita l’emergenza rinnoveremo il gusto dell’intimità con le persone care dimenticando social, streeming, skype, videochiamate.























