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  • Una foto che ritrae un’opera di Lucio Fontana, “Concetto spaziale 2”. Su una tela dipinta di rosso acceso, dalla superficie piuttosto granulosa, ci sono cinque tagli verticali, il primo e il quarto leggermente obliqui, con l’apice rivolto verso destra, il primo più profondo e quindi più ombreggiato, sul lato destro, rispetto agli altri.
    La sirena racconta

    Giuditta: dalla ferita del segreto familiare alla rinascita attraverso l’arte

    02/09/2026 /

    L’improvvisa trasformazione di una figlia modello in una ragazza ribelle nasconde un doloroso segreto d’infanzia. Un percorso di disagio, rabbia e autolesionismo che trova una via di guarigione e speranza nella pittura.

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    Giampietro Savuto e Raffaella Crosta 0 commenti

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    Un fotogramma dal film “Holy Motors”, di Leos Carax. Sul marciapiedi di una strada che passa sotto un grande ponte di metallo incede una mendicante infagottata in vestiti logori e pesanti, con un foulard sulla testa e uno zainetto sulla schiena tutta incurvata in avanti, puntellandosi con una stampella stretta nella mano destra protesa in avanti. La mendicante è seguita a pochi passi da due guardie del corpo in abiti eleganti.

    Il corpo e la maschera della Nobile Accattona

    12/06/2026

    Se hai la sindrome di Cenerentola il principe azzurro non basta

    18/09/2016
    Una foto a colori che ritrae al centro un uomo mezzo nudo che corre in mezzo a un campo da football americano, sorridendo verso l'obiettivo, inseguito da alcuni uomini della security.

    «Dottore, lei mi vede?»: Alice e il bisogno di esistere

    14/08/2026
  • Una foto in bianco e nero, in formato orizzontale, che ritrae una giovane donna, in abiti molto ricercati, sdraiata sul fianco sinistro, con la testa a destra e i piedi a sinistra, su un sofà antico, con la mano destra guantata in nero portata alla fronte e un'espressione sofferente sul volto. Al piede dell'immagine c'è una striscia bianca con tante reazioni da social: un cuoricino rosso seguito dal numero "54.328", un pollice in su seguito da "31.445", ecc.
    La sirena racconta

    Allegra: tra fobie, svenimenti e una vita social da settantamila follower

    20/08/2026 /

    L’apparenza fragile e vintage, la mania del controllo e gli svenimenti improvvisi nascondono un’ingegnera del Politecnico con migliaia di follower. Un ritratto delle contraddizioni dell’ansia e del bisogno di attenzione.

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    Giampietro Savuto e Raffaella Crosta 0 commenti

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    Una foto di Paul Campbell che ritrae da davanti una scultura intitolata “A Body Made of Glass”, fatta di frammenti di vetro, che raffigura un corpo umano maschile.

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    03/07/2026
    Napoli, Italia - 30 settembre 2023: La monumentale installazione artistica “Venere degli stracci” dell’artista contemporaneo Michelangelo Pistoletto è esposta all’aperto in città. Una classica scultura bianca raffigurante la dea romana si affaccia su un’enorme pila di indumenti colorati scartati. Questo iconico capolavoro dell’Arte Povera contrappone visivamente l’antica bellezza classica al consumismo e agli sprechi della moda fast fashion moderna, offrendo una potente riflessione culturale e sociale ai turisti di tutto il mondo e agli amanti dell’arte.

    La Venere degli stracci: il caos ordinato di Angelica

    31/07/2026
    Illustrazione che raffigura un profilo di donna molto giovane, rivolto a sinistra e con la pelle che sembra piuttosto la superficie levigata di una maschera di colore grigio molto chiaro. La maschera sembra evaporare sulla destra in nubi colorate di rosso, arancio, giallo, violetto, azzurro, blu.

    Il cavaliere inesistente e la maschera di Marilyn

    19/06/2026
  • Una famosa foto che ritrae un ragazzo che legge un libro seduto tra le rovine di una libreria londinese durante la campagna del blitz tedesco nel 1940.
    Psiche

    La saggezza di saper raccontarsi storie

    12/08/2026 /

    Incontrare la fluidità della vita attraverso un amico fuori dagli schemi: una riflessione sulla psicologia del cambiamento, sul superamento del giudizio e sulla profonda saggezza di chi sceglie di abitare la leggerezza, trasformando le difficoltà in storie di resilienza.

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    Foto a colori, in formato 16:9, che ritrae un bimbo down sorridente con le braccia alzate in un contesto scolastico

    Le scuole speciali, fantasmi che ritornano

    15/05/2024
  • Un'illustrazione che raffigura un pannello per scritte luminose scorrevoli composto da tante lucine, per la maggior parte spente, di colore grigio scuro; quelle accese sono rosse e formano la scritta «matta».
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    Elogio dell’esaurimento nervoso: quando la stanchezza non era una malattia

    22/07/2026 /

    Dalle antiche categorie del “male di vivere” alla moderna frammentazione in infiniti disturbi: come l’eccesso di diagnosi sta trasformando gli inciampi naturali della vita in etichette cliniche, rubandoci la capacità di reagire.

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    08/03/2022
    Un lupo sdraiato sul fianco sinistro nella neve di un declivio montano, sofferente, con la zampa anteriore destra intrappolata in una tagliola. Il lupo ha la testa girata a destra e guarda davanti a sé. Sulla neve c'è qualche macchia di sangue.

    Dolore, il diritto all’ascolto che ancora non c’è

    13/09/2023
  • Una fotocomposizione che ritrae al centro, davanti a uno sfondo bianco con dei pattern azzurri, un medico umano in tutto e per tutto, in bianco e nero, che però, al posto della testa, ha un notebook aperto, con lo schermo che mostra dei grafici al tratto arancione davanti a uno sfondo nero.
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    Nostra Signora degli Algoritmi: perché l’AI non potrà mai sostituire il corpo e il silenzio nella terapia

    08/07/2026 /

    Dall’ironia disperata di un paziente alla pretesa di codificare il comportamento umano: una riflessione sul perché l’empatia, i respiri e la complessa alchimia delle relazioni sfuggono alla logica fredda dei dati e dei manuali digitali.

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    17/07/2019
  • Un’illustrazione a colori che raffigura uno scheletro seduto su una duna davanti a un cielo nuvoloso, quasi di profilo, che regge nella mano destra il proprio teschio che sembra guardare lo spazio sopra il collo da cui manca.
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    Perché abbiamo smesso di chiederci chi siamo

    06/05/2026 /

    Nella nostra società in cui prevale l’azione, il “fare”, vale la pena riconsiderare il significato dell’essere per capire realmente chi siamo

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    22/04/2026 /

    Esiste una sola realtà, una sola verità, o ne esistono tante? La nostra capacità di raccontare storie ci aiuta a pensare a un mondo in cui non ci sono verità immutabili, “Verità” con la maiuscola, ma in cui sicuramente possiamo permetterci di nutrire la Speranza.

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae tanti manichini senza volto, verniciati di bianco, con la vernice un po' scrostata, graffiata o sporca in alcune parti, all'interno di una stanza dalle pareti intonacate di bianco sporco. Al centro ce n'è uno dalle fattezze femminili che indossa una maschera veneziana e un copricapo di lunghe piume fuxia; al suo fianco, sulla destra dell'inquadratura, ce n'è uno dalle fattezze maschili con un cappello nero in testa e una cravatta nera al collo.

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    27/08/2025
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una vecchietta seduta sull'uscio di una casetta di legno con un bimbo in braccio; la vecchiettà sta fumando un sigarillo mentre il bimbo tiene un piccolo bicchiere, da cui forse ha bevuto poco prima, attaccato alla bocca. La foto è di Chiang Rai ed è stata scattata in Thailandia il 12 agosto del 2013.

    Conviene davvero vivere solo l’età di mezzo?

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  • Un fotomontaggio con una persona completamente avvolta in bende davanti a una gran quantità di pillole medicinali.
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    Dall'abuso del termine “trauma” alla proliferazione di nuove fobie e acronimi scientifici: perché la società moderna cerca un anestetico chimico per fuggire dalla frustrazione e dalle emozioni naturali della vita.

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    Massimo Buratti e Giuliana Torre 0 commenti

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    Locandina della settima edizione del premio "Matto dell'anno". C'è una foto a colori, in formato verticale, che ritrae Antonio Albanese in piedi davanti a un muro intonacato di color giallo ocra. Albanese è ritratto dalle anche in su, indossa un completo nero, ha le mani unite a pugno tenute davanti al petto, un'espressione seria di gratitudine e combattività sul volto. In alto a sinistra c'è una scritta bianca: «7^ edizione - premio "Matto dell'anno" - Antonio Albanese»; sotto, in piccolo e in nero: «Musica di Marina Notaro e Alessandro Acri». Nell'angolo in basso a sinistra dell'inquadratura ci sono due loghi affiancati: "MAO" e "Fondazione Lighea onlus", quest'ultimo con la grafica in azzurro che raffigura la sirena Lighea di profilo con le mani alzate davanti al viso, come se cantasse a gran voce, sopra la scritta già citata, in nero.

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