Nella nostra società in cui prevale l’azione, il “fare”, vale la pena riconsiderare il significato dell’essere per capire realmente chi siamo
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Siamo sicuri che la verità a tutti i costi sia l’unica via?
Esiste una sola realtà, una sola verità, o ne esistono tante? La nostra capacità di raccontare storie ci aiuta a pensare a un mondo in cui non ci sono verità immutabili, “Verità” con la maiuscola, ma in cui sicuramente possiamo permetterci di nutrire la Speranza.
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L’anestesia dell’anima: perché abbiamo trasformato il dolore in diagnosi
Dall'abuso del termine “trauma” alla proliferazione di nuove fobie e acronimi scientifici: perché la società moderna cerca un anestetico chimico per fuggire dalla frustrazione e dalle emozioni naturali della vita.
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Oltre l’orrore: quando crolla l’idea stessa di genitorialità
Il caso della madre romana condannata per abusi sul figlio costringe a interrogarsi non solo sul crimine, ma su un vuoto più profondo: la frattura dell’immagine stessa della cura, tra disorientamento morale e rischio di assuefazione all’inaudito.
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La ricerca di “red flags” nelle relazioni è essa stessa una “red flag”
Oggi il termine “red flag” è parte del linguaggio comune, ma la sua diffusione ha trasformato il bisogno di protezione in una difesa ipervigilante. Quando interpretiamo ogni difetto dell’altro come un segnale tossico, la relazione smette di essere un’esperienza da costruire e diventa un problema da gestire.
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Ansia da etichetta: quando ogni bambino diventa un caso clinico
La nostra società sembra animata da un “furor curandi” che trasforma ogni comportamento anomalo di bambini e adolescenti in un sintomo di competenza dello specialista della psiche. Questa tendenza alla delega non spinge genitori e educatori allo sforzo di comprendere né aiuta i giovani soggetti a prendere maggiore consapevolezza di sé.
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La sindrome di Elio: l’accidia come rifugio e rinuncia alla vita
L’accidia è quella totale indifferenza verso le cose importanti, sia spirituali sia umane, che arriva a segnare un disagio importante, un profondo malessere esistenziale, ma che riguarda anche la nostra società e, in qualche modo, ognuno di noi.
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Il valore (ancora sottostimato) della menopausa
Serve un cambio di narrazione per parlare di una fase delicata e complessa della vita della donna. Una fase che dà e non solo toglie, ma che l’antica (e ancora attuale) identificazione del valore della donna con la sua fertilità rende difficile vivere.
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Povere creature alla ricerca di sé
Ester, una giovane paziente, mi ricorda Bella, la protagonista del film “Povere creature” del regista Yorgos Lathimos. Come lei mi è apparsa senza radici, senza storia familiare, inconsapevole e indifesa, priva di identità, incapace di raccontarsi e di riconoscersi in una propria narrazione. Molte ragazze che vengono in terapia hanno caratteristiche analoghe: sono creature infantili in corpi di donna























