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  • Una foto in bianco e nero che ritrae un muro su cui due mani di donna sovrapposte l’una all’altra, che spuntano dal bordo sinistro con le dita in una posizione molto particolare, proiettano un’ombra che appare come il profilo di un coniglio in piedi sulle zampe posteriori, con le zampe anteriori che sporgono in avanti e un paio di lunghe orecchie sopra la testolina.
    Comportamenti

    Siamo sicuri che la verità a tutti i costi sia l’unica via?

    22/04/2026 /

    Esiste una sola realtà, una sola verità, o ne esistono tante? La nostra capacità di raccontare storie ci aiuta a pensare a un mondo in cui non ci sono verità immutabili, “Verità” con la maiuscola, ma in cui sicuramente possiamo permetterci di nutrire la Speranza.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Un sano bagno di umiltà può guarirci dai morsi dell’invidia

    03/10/2016

    Immature o predatorie: non ci sono più le nonne di una volta

    02/03/2017
    Nanni Moretti, nel panni di Michele Apicella, spalma Nutella da un vasetto gigantesco su una fetta di pane nel film del 1984 "Bianca".

    Continuo a farmi male, dove trovo la spinta per cambiare?

    11/12/2024
  • Un fotomontaggio con una persona completamente avvolta in bende davanti a una gran quantità di pillole medicinali.
    Psiche

    L’anestesia dell’anima: perché abbiamo trasformato il dolore in diagnosi

    15/04/2026 /

    Dall'abuso del termine “trauma” alla proliferazione di nuove fobie e acronimi scientifici: perché la società moderna cerca un anestetico chimico per fuggire dalla frustrazione e dalle emozioni naturali della vita.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Un fotogramma dal film "Povere creature", di Yorgos Lathimos. La ragazza protagonista, in vestaglia, cammina a piedi scalzi su un parquet all'interno di una grande casa, seguita a pochi metri da uno strano essere con quattro zampe che sbucano da un tronco orizzontale (potrebbe essere il corpo di un cane glabro), e un lungo, flessuoso collo bianco con testa e becco giallo da papera.

    Povere creature alla ricerca di sé

    03/12/2025

    Grazie al coronavirus ho imparato a leggere gli occhi

    12/06/2020
    Una foto in bianco e nero che ritrae le gemelle Kessler, una di fianco all'altra, mentre ballano e cantano.

    La sindrome di Enrico IV e la scelta delle gemelle Kessler

    21/01/2026
  • Un’illustrazione che raffigura delle silhouette di mucche completamente nere davanti a un cielo scurissimo, quasi nero anch’esso.
    Attualità

    Oltre l’orrore: quando crolla l’idea stessa di genitorialità

    10/04/2026 /

    Il caso della madre romana condannata per abusi sul figlio costringe a interrogarsi non solo sul crimine, ma su un vuoto più profondo: la frattura dell’immagine stessa della cura, tra disorientamento morale e rischio di assuefazione all’inaudito.

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    Massimo Buratti e Giuliana Torre 0 commenti

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    Il guaio della seconda ondata è che siamo tutti peggiori

    18/11/2020

    Meglio una zona di guerra o il rischio coronavirus?

    08/04/2020
    Una fotografia che ritrae bambini palestinesi tra le macerie di un edificio.

    Tra torto e ragione non c’è via d’uscita

    10/11/2023
  • Un’illustrazione che raffigura, davanti a uno sfondo con un gradiente che passa dal blu scuro in alto a sinistra a un rosa tenue in basso a destra, tre pali con cartelli di pericolo triangolari, col bordo rosso, lo sfondo bianco e la silhouette nera di un “Cupido” di profilo, con la testa, l‘arco e la freccia con la punta a forma di cuore a destra, e le gambette a sinistra. I tre cartelli sono a diverse distanze dal punto di osservazione, sono tutti e tre un po’ storti, con i due più lontani progressivamente più scuri.
    Attualità

    La ricerca di “red flags” nelle relazioni è essa stessa una “red flag”

    08/04/2026 /

    Oggi il termine “red flag” è parte del linguaggio comune, ma la sua diffusione ha trasformato il bisogno di protezione in una difesa ipervigilante. Quando interpretiamo ogni difetto dell’altro come un segnale tossico, la relazione smette di essere un’esperienza da costruire e diventa un problema da gestire.

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    Giuseppina Velardo 1 commento

    Potrebbe anche piacerti:

    Una fotografia che ritrae uno scaffale metallico in un negozio o supermercato giapponese. Ci sono tre ripiani. Sul secondo, quello più in vista, ci sono tanti piatti, posti uno di fianco all’altro, colmi di spaghetti che hanno al centro montagnole di condimenti vari, apparentemente molto elaborati. Sopra ogni piatto, come fosse fluttuante nell’aria, c’è una forchetta in posizione orizzontale, solo leggermente obliqua, che pare pescare dal piatto e sostenere un grosso boccone di spaghetti e condimento; in realtà il cibo è finto, anche se molto realistico, e ciascuna forchetta non sostiene gli spaghetti, da cui invece è sostenuta. Sul primo ripiano dall’alto ci sono gelati, probabilmente altrettanto finti, confezionati in plastica trasparente; sul terzo si intravede qualche dettaglio di prodotti analoghi.

    Pensarsi ed essere pensati, dov’è il cuore del cibo?

    03/01/2024

    Google offre un assistente perfetto, ma sa soltanto ubbidire

    01/08/2018

    Mi sento un pesce fuor d’acqua ma ora forse divento sardina

    19/12/2019
  • Un’illustrazione in bianco e nero che raffigura il “Mahatma” Gandhi mentre legge un libro aperto tra le mani poggiate sulle ginocchia, seduto nella posizione del loto, a gambe incrociate, con il busto e le spalle coperte da un mantello, sopra un supporto dalla forma di parallelepipedo, ricoperto da un telo. È il ritratto che campeggiava sulle banconote da 10 rupie coniate dall’India nel 1969.
    Psiche

    Ansia da etichetta: quando ogni bambino diventa un caso clinico

    01/04/2026 /

    La nostra società sembra animata da un “furor curandi” che trasforma ogni comportamento anomalo di bambini e adolescenti in un sintomo di competenza dello specialista della psiche. Questa tendenza alla delega non spinge genitori e educatori allo sforzo di comprendere né aiuta i giovani soggetti a prendere maggiore consapevolezza di sé.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Voglio una nuova vita ma che sia quasi uguale a quella di prima

    19/09/2016

    Sempre più lavoro per i professionisti della psiche

    09/11/2022
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due persone che camminano verso la fine di un tunnel.

    La meravigliosa arte di saper stare nella sofferenza

    24/07/2024
  • Un fotogramma dal film “Oblomov” di Nikita Michalkov che ritrae l'omonimo protagonista, un nobile decadente e accidioso, sdraiato sul fianco destro su un divano, in pigiama, sonnecchiante.
    Psiche

    La sindrome di Elio: l’accidia come rifugio e rinuncia alla vita

    25/03/2026 /

    L’accidia è quella totale indifferenza verso le cose importanti, sia spirituali sia umane, che arriva a segnare un disagio importante, un profondo malessere esistenziale, ma che riguarda anche la nostra società e, in qualche modo, ognuno di noi.

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    Alice Pagani 0 commenti

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    Una foto orizzontale, a colori, che ritrae una matrioska, una bambola russa di legno dipinto che contiene un'altra bambola identica ma più piccola, che ne contiene un'altra ancor più piccola, e così via.

    Alla ricerca del misterioso lato C

    11/02/2026

    Vivere la crisi, lasciare spazio al cambiamento

    22/09/2021
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae un ragazzo biondo, con un'espressione molto seria, che tiene per il bordo inferiore una gabbia da uccelli intorno alla propria testa.

    Ma la diagnosi può essere una gabbia?

    28/05/2025
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae, dal seno in su, una donna di mezza età, asiatica, con le braccia tese in orizzontale, un po’ come fossero ali, la testa reclinata all’indietro, gli occhi chiusi e un sorriso sulle labbra, in un parco con alberi sullo sfondo e un cielo luminoso.
    Psiche

    Il valore (ancora sottostimato) della menopausa

    06/03/2026 /

    Serve un cambio di narrazione per parlare di una fase delicata e complessa della vita della donna. Una fase che dà e non solo toglie, ma che l’antica (e ancora attuale) identificazione del valore della donna con la sua fertilità rende difficile vivere.

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    Giuliana Torre 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae in primo piano, un po' spostata sulla sinistra, una "ruota della fortuna", ovvero una gabbia circolare piena per metà di palline colorate e numerate da cui verrà estratta una pallina a caso. Sullo sfondo, fuori fuoco, ci sono tante persone che partecipano alla tombola.

    Dal voto al caso: la tentazione magica che mina la nostra democrazia

    20/03/2026

    Provate la cilicioterapia: vi garantisce una buona dose di sofferenza

    19/09/2016

    Non si supera con i lager l’incubo dell’invasione dei migranti

    30/10/2017
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    Psiche

    Povere creature alla ricerca di sé

    03/12/2025 /

    Ester, una giovane paziente, mi ricorda Bella, la protagonista del film “Povere creature” del regista Yorgos Lathimos. Come lei mi è apparsa senza radici, senza storia familiare, inconsapevole e indifesa, priva di identità, incapace di raccontarsi e di riconoscersi in una propria narrazione. Molte ragazze che vengono in terapia hanno caratteristiche analoghe: sono creature infantili in corpi di donna

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Processo all’orsa

    26/04/2023
    Un’illustrazione che raffigura il mito della caverna di Platone, con figure molto stilizzate, bianche e nere, tutte di profilo, su sfondi con varie tonalità di arancione. Da sinistra a destra ci sono un’alta colonna che reca in cima un braciere con una fiamma accesa; a destra di quella c'è un uomo in piedi, poco più basso della colonna, col volto rivolto a destra, che regge col braccio e la mano sinistra un bastoncino che hai in cima la sagoma di un uccello; a destra dell’uomo c’è una specie di muretto leggermente più alto di lui e poco più basso della colonna; il muretto separa il primo uomo da un secondo uomo che, a destra dello stesso, è in piedi, in posizione di combattimento, e guarda urlando l’ombra della sagoma dell’uccello che l’altro sorregge, proiettata dalla luce della fiamma sulla colonna contro la parete di fondo della caverna, di fronte a lui, evidentemente prendendola per un vero uccello, predatore e minaccioso.

    Platone e la rivoluzione dentro la caverna

    11/09/2024
    Una composizione grafica che raffigura un uomo, al centro, in piedi, con le braccia legate per i polsi da lunghe corde rosse, sottili e tese, a due grandi mani rosse che sbucano dai bordi laterali dell'immagine e tirano le corde. Al posto della testa l'uomo ha un groviglio di corde rosse.

    Dove è finito il libero arbitrio?

    29/01/2025
  • Un'illustrazione in grafica 3d che raffigura un anello di Moebius bianco poggiato sulla superficie di un tavolo bianco davanti a uno sfondo bianco. La luce sulla scena viene da un punto abbastanza vicino, in alto a destra, e proietta ombre sull'anello e sulla superficie del tavolo alla sua sinistra. Le ombre sull'anello rendono evidente la particolarità dell'anello di Moebius, che è poggiato sul tavolo in una posizione "impossibile", ovvero con una sola estremità, a destra, mentre tutto il volume dell'anello è a sinistra, fluttuante sopra la superficie del tavolo.
    Psiche

    Psicologia, la difficile unione tra narrazione e scienza

    01/10/2025 /

    In un dibattito che parte dalla psicoanalisi e arriva alla psicologia delle evidenze e della sperimentazione, esiste una strada per integrare tutti gli aspetti?

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

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    Meglio tenere d’occhio il paranoico che è in me

    12/04/2022

    In ognuno ho ritrovato qualcosa di me

    07/12/2021
    Una famosa foto che ritrae un ragazzo che legge un libro seduto tra le rovine di una libreria londinese durante la campagna del blitz tedesco nel 1940.

    La saggezza di saper raccontarsi storie

    12/08/2026
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