A Sori, tra lunghi silenzi e spiegazioni ossessive di telefoni cellulari, si consuma l’incontro settimanale tra un figlio e un padre un tempo potentissimo. Schiacciato dal confronto con un genitore-idolo e segnato dall’abbandono materno, il protagonista si rifugia nel controllo maniacale degli oggetti e in una sfilata infinita di donne bellissime. Una collezione di conquiste esibite come medaglie per l’unica vera battaglia della vita: essere finalmente visto dal padre.
La sirena racconta
-
-
L’Ingegnere e il crollo del futuro programmato
Per l’ingegner Angelo la vita era una sequenza perfetta di scadenze, promozioni biennali e rapporti sessuali metodici. Ma quando l’imprevisto rompe il meccanismo e una promozione viene negata, l’ordine cosmico vacilla e il corpo va in pezzi tra fobie e ossessioni. Dietro la corazza di regole e orari si nasconde la paura più grande: l’onda d’urto di una passionalità incontrollabile.
-
Il bulimico affettivo e la paura della libertà
A cinquant’anni l’architetto dice basta: dopo una giovinezza sacrificata ad accudire una madre ingrata, si lancia in un’abbuffata famelica di sesso, bugie e relazioni clandestine. Ma la libertà, quando fa paura, diventa una trappola. Tra colpe da espiare, conti non pagati con l’analista e il ritratto speculare di Lisabetta, una profonda riflessione su chi baratta la propria vita pur di non crescere.
-
Il cavaliere inesistente e la maschera di Marilyn
Un corpo eccessivo, un biondo accecante e un’armatura di seduzione impeccabile che nascondono la voce e i pianti di una bambina. La storia di una donna “troppa in tutto”, intrappolata in un guscio luminoso ma vuoto, che pratica l’abbandono preventivo per paura di essere ferita. Un’emozionante riflessione sul “falso sé”, ispirata a un grande classico di Italo Calvino.
-
Il corpo e la maschera della Nobile Accattona
Cresciuta tra alberghi di lusso e l’indifferenza di una madre distante, una celebre attrice si trasforma in una “nobile accattona”. Nel suo sontuoso palazzo in pieno centro accumula detriti, oggetti e fotografie nel disperato tentativo di ricostruire un’identità e trovare quell’intimità che le è sempre stata negata. Una riflessione profonda sul vuoto emotivo, i disturbi alimentari e la frattura tra l’immagine pubblica e il corpo vissuto.
-
Fiorella e le strade tortuose del desiderio
Cresciuta all'ombra di una madre troppo ingombrante, Fiorella si è sempre nascosta in maglioni informi e in un matrimonio grigio. Quando decide di regalarsi un seno nuovo, il risveglio della sua femminilità scatena fantasie che minacciano di distruggere tutto. Una storia profonda e ironica sul corpo che parla, sulla paura di desiderare e sul prezzo della libertà.
-
Teresa e Rodolfo, il bisogno di soffrire e la prigione del lamento costante
Teresa corre, si agita e riempie la vita di impegni, mentre il marito Rodolfo oppone un’incrollabile e metodica immobilità. Tra sogni freudiani, citazioni di Buñuel e il bisogno inconscio di soffrire, la storia di una coppia intrappolata in una danza sacrificale. E se la vera prigionia fosse il bisogno stesso del lamento?
-
Da anni cerco il mio vero naso: so che esiste, lo troverò
Ispirato da Pirandello, ecco liberamente ricostruito il mio racconto dell’odissea di un paziente
-
Se hai la sindrome di Cenerentola il principe azzurro non basta
Lo dimostrano tanti casi di vita vissuta: anche se arriva il salvatore, Il finale per molte donne è tutt'altro che fiabesco





