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  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae in primissimo piano, a fuoco, un metronomo nero con l'asticella verticale di metallo poggiato sulla parte superiore di un amplificatore da basso elettrico. Sullo sfondo, fuori fuoco, c'è un uomo seduto su un divano che suona un basso elettrico con un'espressione seria e concentrata sul volto.
    Psiche

    Orecchio che non sente, cuore che non duole

    04/03/2026 /

    Sembra sia andata perduta la pazienza di ascoltare. Nel dibattito pubblico il confronto dialettico si trasforma in rissa verbale, in ambito familiare il dialogo intergenerazionale si fa sempre più difficile, anche a causa della tendenza alla velocizzazione del linguaggio giovanile, che impedisce di fermarsi a riflettere sui significati. Il difetto di ascolto arriva a coinvolgere anche la classe medica, mentre l’attenzione alle parole del paziente è condizione indispensabile per stabilire una relazione terapeutica efficace.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una scena dallo spettacolo “La reginetta di Leenane”: davanti a un muro di mattoni a vista, in ombra, c’è a sinistra un donna anziana che guarda in uno specchio a destra quello che dovrebbe essere il suo riflesso, mentre invece è una donna giovane che porta sulla testa una coroncina tempestata di pietre preziose. L'espressione della donna anziana è corrucciata, triste e severa; quella della donna giovane è triste e orgogliosa.

    Fa più una sera a teatro che un manuale di psicologia

    04/06/2025
    Un’illustrazione che raffigura il mito della caverna di Platone, con figure molto stilizzate, bianche e nere, tutte di profilo, su sfondi con varie tonalità di arancione. Da sinistra a destra ci sono un’alta colonna che reca in cima un braciere con una fiamma accesa; a destra di quella c'è un uomo in piedi, poco più basso della colonna, col volto rivolto a destra, che regge col braccio e la mano sinistra un bastoncino che hai in cima la sagoma di un uccello; a destra dell’uomo c’è una specie di muretto leggermente più alto di lui e poco più basso della colonna; il muretto separa il primo uomo da un secondo uomo che, a destra dello stesso, è in piedi, in posizione di combattimento, e guarda urlando l’ombra della sagoma dell’uccello che l’altro sorregge, proiettata dalla luce della fiamma sulla colonna contro la parete di fondo della caverna, di fronte a lui, evidentemente prendendola per un vero uccello, predatore e minaccioso.

    Platone e la rivoluzione dentro la caverna

    11/09/2024

    Se s’indebolisce il super-io dilagano violenza e ferocia

    28/08/2019
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due persone che camminano verso la fine di un tunnel.
    Psiche

    La meravigliosa arte di saper stare nella sofferenza

    24/07/2024 /

    La capacità di accompagnare l’altro che soffre passa per l’empatia e per la conoscenza di sé. E riguarda non solo la relazione terapeutica, ma tutte le relazioni

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    Marta Pellegrini 1 commento

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    I genitori compagni di scuola sono quasi tutti da bocciare

    28/01/2017
    Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae un uomo e una donna in una “stanza della rabbia”. Entrambi indossano camicia e pantaloni blu, e un casco da baseball sulla testa. L’uomo brandisce una mazza da baseball con cui è in procinto di sferrare un colpo a un monitor da computer.

    Proposte di percorsi terapeutici per “odiatori”

    19/02/2025

    Attenzione: stiamo sottovalutando il tatto

    16/03/2022
  • Un’illustrazione che raffigura, in modo molto stilizzato, tanti germi di tanti colori e forme diverse, ognuno con un numero variabile di occhi, bocche, denti, e con tante espressioni diverse, ma tutti un po’ mostruosi.
    Comportamenti

    Da (troppo) vicino proprio nessuno è normale

    19/06/2024 /

    Adulti distanti e punitivi, quelli del passato. Adulti vicini e spaventati, quelli del presente. Senza la giusta distanza (e la giusta vicinanza) è la relazione con i nostri figli e i nostri alunni che rischiamo di perdere

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    Massimo Buratti 2 Commenti

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    Fotografia che ritrae un cane e un gatto sdraiati su quello che parrebbe essere un piumino morbido sopra un letto. Il pelo di entrambi è bianco, rosso e nero. Il cane è sdraiato a destra del gatto, è di profilo con la testa e il muso lungo rivolt* a sinistra, ha un'espressione tenera, appena un po' malinconica; mentre il gatto è sdraiato al suo fianco, sotto il suo mento, con la testa appoggiata sul suo collo, gli occhi chiusi, espressione beatissima sul muso, le zampe anteriori leggermente sollevate e piegate in giù sotto il suo mento.

    Storie di gatti e di cani, storie di umani

    10/01/2024
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una scritta "Thank you" tracciata con un dito nella sabbia della battigia su una spiaggia davanti al mare.

    Quanto è importante imparare a dire grazie?

    17/09/2025

    Giù le mani dal linguaggio dei bambini: ben vengano gli errori intelligenti

    27/09/2017
  • Una fotografia che ritrae, su sfondo completamente nero, una gran quantità di scintille che si dipartono da un punto in basso a destra nella foto e schizzano intorno, in particolare verso l'angolo in alto a sinistra, lasciando tante scie luminose.
    Psiche

    Per ritrovarsi serve cercare una scintilla

    20/03/2024 /

    Un adolescente in crisi con la scuola che è anche un campione di videogiochi, un programmatore in erba che non trova il suo metodo di studio, uno studente universitario alle prese con la disciplina. E la soluzione, che non va cercata dove sembra più facile trovarla

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    Alcesti Alliata 0 commenti

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    Le penne cancellabili e l’impossibilità di parlare di sé

    09/12/2022
    Un fotomontaggio: una vecchia foto ingiallita che ritrae una famiglia borghese che potrebbe essere degli anni '50 del 1900, in cui tutti i numerosi componenti hanno la faccia di Silvio Berlusconi, in varie pose ed espressioni.

    È stato uno di noi. O no?

    12/07/2023

    La miglior scelta per il presidente Putin

    01/06/2022
  • Fotografia che ritrae un bimbo di origini africane che abbraccia con espressione triste il proprio orsetto di peluche bianco mentre sullo sfondo, fuori fuoco, i suoi genitori, seduti su un divano bianco, si danno le spalle, arrabbiati l’uno con l’altra.
    Relazioni

    Figli di genitori separati: serve guardare oltre le crepe

    09/08/2023 /

    Nella serie di riflessioni su separazioni e divorzi, serve guardare al punto di vista dei figli e al loro coinvolgimento. Alessandra ha vissuto alle soglie dell’età adulta la separazione tra i suoi genitori, trovandosi così a rimettere in discussione ruoli e posizioni familiari.

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    Alice Pagani 0 commenti

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    È per me più di quanto lo sia io stessa

    14/04/2023
    Un’illustrazione che raffigura, davanti a uno sfondo che potrebbe rappresentare un muro di colore giallo molto tenue, un po’ in ombra sul lato destro, una gabbia per uccelli a forma di panettone, un po’ più alta di un panettone, appesa a un cavo metallico e dondolante, ritratta nel momento in cui è a sinistra del punto cui il cavo è fissato (non visibile nell’immagine perché sopra il suo bordo superiore), e un uccellino, un colibrì dal lungo becco un po’ incurvato in giù, col petto bianco e per il resto marrone e nero, che vola fuori dalla porticina aperta della gabbia ed è già ad almeno un metro di distanza a destra della stessa.

    Riconoscere la manipolazione per riprendere a volare

    08/12/2023

    Nella fantasia di tante donne c’è ancora l’uomo forte che le rapisce

    04/01/2018
  • Psiche

    Il corpo non mente

    30/11/2022 /

    Spesso il linguaggio verbale nega ciò che il linguaggio del corpo rivela. Posture, gesti, espressioni del volto, tic, modulazione della voce molto ci dicono dei nostri interlocutori. Durante le sedute di psicoterapia, il modo in cui i pazienti si pongono contraddice talvolta quanto affermano, aprendo una crepa nelle loro difese

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Dottore voglio una diagnosi così capisco chi sono

    03/10/2019

    Meglio tenere d’occhio il paranoico che è in me

    12/04/2022
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae alcuni particolari di un'armatura medievale metallica: un elmo e il guanto della mano destra appoggiato allo stesso, in una posizione che, se nell'armatura ci fosse qualcuno, potrebbe apparire pensosa.

    L’armatura di Agilulfo: quando la solitudine protegge dal vuoto interiore

    31/12/2025
  • Attualità

    Non chiamatela malattia mentale. Ma ascoltatela

    11/11/2022 /

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo da parte dell’AIEmm (Associazione per l'Integrazione e contro l'Emarginazione del malato mentale) dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riacceso il faro sul tema del disagio psichico e della sua cura

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    Aiemm Onlus 0 commenti

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    In questa guerra, beato il paese che non ha bisogno di medici eroi

    20/05/2020

    Al gioco dei numerini vince davvero chi fa più debiti?

    03/10/2018

    Ha vinto la destra. Ma sarà di destra? Chissenefrega!

    13/11/2019
  • Psiche

    Sempre più lavoro per i professionisti della psiche

    09/11/2022 /

    Perché una persona che non soffre di un grave disagio psichico decide di intraprendere una psicoterapia? Le ragioni sono molteplici, ma alla base c’è comunque sempre la volontà di guardarsi dentro e di mettersi in discussione. Oggi, in tempi di crisi incombente e di rapporti sempre più mediati dai social, si fa maggiore il bisogno di ascolto e di relazioni che comportino la concretezza della presenza fisica

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    Joaquin Otuvas 0 commenti

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    Se al dolore non so che posto dare

    05/04/2023

    Se è violento non è detto che sia matto

    14/12/2022
    Un meme che usa come template la nota striscia con il cervello che parla alla ragazza che tenta di dormire. Nella prima vignetta il cervello, rosa, con occhi spalancati, guardando verso il basso e fluttuando in uno spazio di un rosa più chiaro, dice: "Il sonno della ragione genera mostri."; nella seconda la ragazza, a letto, sotto le coperte, nella penombra, con gli occhi chiusi, un po' scocciata risponde: "Anche la sua insonnia."; nella terza, graficamente identica alla prima tranne per l'espressione del cervello, ora un po' sconvolta, dice: "Come faccio, sbaglio: addio."; la quarta è graficamente identica alla seconda, tranne per il fatto che ora anche la ragazza ha gli occhi spalancati in un'espressione un po' sconvolta.

    L’insonnia della ragione genera mostri

    08/03/2024
  • Psiche

    Si può misurare la sofferenza?

    28/09/2022 /

    Una crisi d’angoscia, la richiesta di un ricovero e la risposta – distratta – del sistema. Cosa significa valutare un sintomo? Cosa succede a una persona che soffre e sente di non essere presa sul serio?

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    21/02/2023
    Un'illustrazione che raffigura un pannello per scritte luminose scorrevoli composto da tante lucine, per la maggior parte spente, di colore grigio scuro; quelle accese sono rosse e formano la scritta «matta».

    Elogio dell’esaurimento nervoso: quando la stanchezza non era una malattia

    22/07/2026
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae a destra un uomo di profilo, col volto rivolto verso sinistra, la bocca spalancata in un urlo di rabbia, le mani aperte con le dita ad artigliare l'aria poco sotto la faccia, davanti a uno sfondo che da grigio chiaro in alto a sinistra diventa gradualmente grigio scuro in basso a destra.

    Da dove viene quest’ira?

    18/03/2026
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