Prosegue la serie di riflessioni sul tema delle separazioni e dei divorzi e sugli effetti di questi cambiamenti nelle vite dei figli. Ogni separazione ha una storia unica, tuttavia è possibile individuare alcune tipologie ricorrenti che proviamo ad analizzare attraverso esempi liberamente ispirati a vicende reali e ai racconti che vorrete inviarci
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Edipo è evaporato. È venuto il tempo di Crono?
La figura paterna come incarnazione della Legge si è indebolita, fino a “evaporare”, e si è portata via anche il complesso di Edipo. Oggi ai padri non basta più essere amici dei figli, vogliono diventarne coetanei, confondersi con loro. Non si rassegnano all’età, alla successione generazionale. Se un tempo erano i figli a invidiare la potenza dei padri, ora sono i padri a invidiare la giovinezza dei figli. Edipo è “evaporato” e ci ha lasciato Crono.
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Il padre evaporato
Quali sono oggi le funzioni dei padri, in una famiglia in cui i ruoli si sono fatti più fluidi e meno definiti? Il superamento del modello autoritario di stampo patriarcale non deve sfociare in una sovrapposizione col materno. L’autorità, dunque, va sostituita con la presenza.
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La vita segreta dei figli
Proprio in un’epoca in cui i genitori tendono a proporsi come amici dei figli adolescenti, il dialogo tra generazioni sembra farsi sempre più difficile e spinge spesso padri e madri apprensivi, aiutati dalle nuove tecnologie, a cercare un controllo completo sui figli. Vorrebbero penetrarne i segreti, non tollerando di riconoscerli come individui autonomi e “altri” rispetto a loro
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Andare via: quando il cambiamento diventa una necessità
Restare nel nido familiare appare rassicurante ma, per un ventenne, significa non darsi la possibilità di avere a che fare con le proprie paure. E, di fatto, crescere nella direzione che si sceglie per sé
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Figli di genitori separati: serve guardare oltre le crepe
Nella serie di riflessioni su separazioni e divorzi, serve guardare al punto di vista dei figli e al loro coinvolgimento. Alessandra ha vissuto alle soglie dell’età adulta la separazione tra i suoi genitori, trovandosi così a rimettere in discussione ruoli e posizioni familiari.
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Mio figlio non sa più di borotalco
Dietro molti dei miei pazienti c’è una creatura dolce e terribile che li tiene prigionieri del suo amore, legati dalle catene tenaci del senso di colpa e del ricatto affettivo. Noi che ce l’abbiamo fatta abbiamo lottato e vinto, nonostante il cuore.
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Via dalla solitudine, verso quale compagnia?
Le feste sono ormai alle spalle. Ma è utile provare a chiederci come possiamo cercare di riscattare la solitudine, nelle persone che incrociano la nostra traiettoria di vita o di lavoro, quando la sua ombra diventa troppo lunga e ingombrante
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“Ho visto cose…”: resoconto fedele di una settimana di vacanza con sei adolescenti
Afflitto da profondo senso di commiserazione per i miei poveri figli, vittime di un anno trascorso tra lockdown, zone rosse, gialle, arancioni, didattica a distanza, ho pensato di concedere loro una settimana di vacanza con gli amici più cari, nostri ospiti. Mi sono così ritrovato in una famosa località marina toscana, in un appartamento affittato a caro prezzo per l’occasione, con sei adolescenti, tre fanciulle di 15 anni e tre ragazzi di 17. Ciò mi ha permesso di osservare da vicino la quotidianità di tali esseri misteriosi. Risultato: mi è sembrato di gestire da solo una “comunità terapeutica” senza, ahimè, l’autorità che compete a un direttore di comunità. Non solo:…


























