La stanza degli ospiti

Le cronache di Lighea

La stampella, la sirena e l’armadio
Episodio 2

All’improvviso… fu mattina. La compagnia della stampella aveva attraversato dieci fiumi, scalato sette montagne, navigato cinque mari e superato altri mille ostacoli, ma le difficoltà erano appena iniziate. Finalmente giunsero nella valle dell’inquietudine, che si trovava nella contea dei criceti morti d’infarto, nella regione dell’est-ovest nord meridionale, in provincia di Buccinasco.

Qui incontrarono una strana creatura: era una scimmia con la testa di donna.

“Io sono Lucrezia, la scimmia maledetta!” esordì lo strano essere “Nella notte dei tempi antichi una sirena maligna mi ha trasformato in scimmia… perché ho commesso un grave crimine: ho spezzato gli spaghetti e ho messo la panna nella carbonara. Adesso sono costretta in questa forma mezza donna e mezza scimmia, finché non sarò liberata…”

Angela la interruppe: “Ma che ci frega della storia della tua vita, brutto mostro! Vogliamo sapere dove si trova la nostra amica Margherita!”

“Se mi darete da mangiare un dolce alla banana… allora ve lo dirò!” disse Lucrezia.

A quel punto intervenne Emma: “Per il potere conferitomi dal sacro mestolo e dal santo mascarpone… ecco qui una torta alle banane!” e in due minuti il dolce era pronto.

Lucrezia lo divorò e poi disse: “Ebbene, la vostra cara amica Margherita si trova… si trova…”

“Parla! Scimmia maledetta!” strillò Angela.

“La vostra amica Margherita si trova… si trova… oh no! Sto scomparendo nel nulla! Chissà perché!” e detto questo Lucrezia la scimmia maledetta scomparve, lasciando una nuvola di fumo grigio.

“Questa non ci voleva!” disse Emma “Ho cucinato per niente, mannaggia!”

“Raga, facciamo una pausa però, ok?” disse Michela. Valeria e Andrea si misero a suonare il piano e la chitarra, Mara si allenava a karate, Emma lavorava al PC, Arianna cantava i Queen, Luca e Angela giocavano a chi ride per primo e Michela ascoltava un po’ di musica.

Ad un tratto i capelli di Mara divennero biondissimi. “Che succede Mara?” chiese Emma.

Mara fece una mossa di katà ic ni san shi e disse “Sono diventata supersayan!”

“Benissimo!” esclamò Emma “Allora possiamo fare la fusione!” Emma tirò fuori il suo sacro mestolo di legno e fece una mossa culinaria di alta cucina. I suoi capelli diventarono color arcobaleno e divenne potentissima. “Fu- sio- ne!” le due guerriere Emma e Mara si trasformarono in una potentissima eroina di nome Emmara. La nuova guerriera Emmara aveva i capelli fluorescenti di color d’argento e profumava di lavanda.

Finalmente ripartirono per il viaggio. Giunsero all’improvviso al castello dei signori dell’est e ad accoglierli, naturalmente, c’era il castellano. “Avete bisogno di parlare?” chiese il castellano.

“Non c’è tempo per le chiacchiere!” esclamò Angela “Dobbiamo trovare la nostra amica Margherita!”

Il castellano cambiò espressione e diventò cupo.

“La vostra amica Margherita potrebbe essere stata rapita!” disse poi “La sirena del regno di Lighea probabilmente se la mangerà a colazione!”

“Oh no!” esclamarono tutti quanti in coro.

“Chi è questa dannata sirena?” chiese Andrea, preoccupato.

“La sirena del regno di Lighea… si chiama… Signora Danila!” rispose il castellano e cominciò a tremare.

“No!” si sentì un urlo dalle scale del castello. Il maggiordomo Stefano scese di corsa.

“Non si deve nominare! Lei non si deve nominare!”

“Eh ma ormai l’ho nominata” rispose il castellano.

“Ah beh, in questo caso è tutto ok” rispose Stefano “Vabbé, io vado a farmi un’insalata. Se ha bisogno sono qui, signore.”

“Grazie, Stefano. Sei sempre qui quando ho bisogno.”

Nata nel lontano 1992, ho cominciato a scrivere molto presto, in particolare storie divertenti. Nel tempo libero scrivo anche cose serie.

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