Dall’ironia disperata di un paziente alla pretesa di codificare il comportamento umano: una riflessione sul perché l’empatia, i respiri e la complessa alchimia delle relazioni sfuggono alla logica fredda dei dati e dei manuali digitali.
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Orecchio che non sente, cuore che non duole
Sembra sia andata perduta la pazienza di ascoltare. Nel dibattito pubblico il confronto dialettico si trasforma in rissa verbale, in ambito familiare il dialogo intergenerazionale si fa sempre più difficile, anche a causa della tendenza alla velocizzazione del linguaggio giovanile, che impedisce di fermarsi a riflettere sui significati. Il difetto di ascolto arriva a coinvolgere anche la classe medica, mentre l’attenzione alle parole del paziente è condizione indispensabile per stabilire una relazione terapeutica efficace.
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Tu chiamalo, se vuoi, suprematismo
Addio al politicamente corretto, lasciamo da parte l’attenzione per l’altro. Dimentichiamo la riflessione e il pensiero, è il tempo della pancia e dell’azione. O forse è tempo di farci qualche domanda?
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Crans Montana, la morte del figlio
La tragedia di Crans Montana ha suscitato profonda commozione: la morte di un figlio è una ferita che il tempo non rimargina, una mutilazione del futuro. L’evento è tanto innaturale che il dolore non trova le parole per esprimersi, non può essere detto.
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Quel collo di bottiglia da cui non riusciamo a uscire
Le strettoie della mente, quelle che a volte noi stessi costruiamo, sono quelle più difficili da cui liberarsi. Trappole che ci bloccano, impedendoci di vivere una vita piena e creativa. Per superarle, a volte, serve cambiare il punto di osservazione e uscire dal seminato
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La meravigliosa arte di saper stare nella sofferenza
La capacità di accompagnare l’altro che soffre passa per l’empatia e per la conoscenza di sé. E riguarda non solo la relazione terapeutica, ma tutte le relazioni
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Se l’ovvio è invisibile agli occhi
Certe situazioni critiche sembrerebbero dar meno problemi a lasciarle come sono, che a cercare di affrontarle. Soprattutto se hanno a che fare con la complessità dell’animo umano
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Adolescenti in crisi, dove sono gli adulti?
Schiavi degli smartphone, incapaci di stare in relazione e troppo fragili. Sono davvero così gli adolescenti di oggi? In un'epoca contraddistinta da rapidi cambiamenti e sfide senza precedenti, quella che emerge è invece una generazione di giovani proattivi, determinati a fare la differenza. Che si scontrano però con una generazione che fatica ad ascoltarli
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Dolore, il diritto all’ascolto che ancora non c’è
Negli ultimi anni l’attenzione al trattamento del dolore è cresciuta e nella malattia oncologica o nel fine vita si riesce a rispondere in modo efficace per lenire le sofferenze. Ma la strada è ancora lunga per il dolore di chi deve convivere con la malattia mentale.


























