• Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Eros
  • Psiche
  • Stanza degli ospiti
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Eros
  • Psiche
  • Stanza degli ospiti
Iscriviti alla Newsletter
  • Psiche

    In ognuna ho ritrovato qualcosa di me: tre donne e il pregiudizio

    14/12/2021 /

    Camille Claudel, Emmy Noether e Sylvia Plath, tre donne pazze, eccentriche e geniali nelle pagine dell’AlmaMatto

    Leggi tutto
    Alcesti Alliata 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    La miglior scelta per il presidente Putin

    01/06/2022
    Un particolare di un’illustrazione di John Tenniel che raffigura Alice, la protagonista del romanzo di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”, in piedi di fronte a un tavolino con una piccola chiave posata sul piano rotondo. Alice regge con la mano destra e il braccio corrispondente sollevati una bottiglietta piena di un liquido di colore arancione scuro, con un’etichetta con la scritta “DRINK ME” (“Bevimi”) legata al collo. L’illustrazione era originariamente in bianco e nero, ma questa versione è colorizzata.

    Il farmaco: veleno o pozione magica?

    19/11/2025
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae un ragazzo biondo, con un'espressione molto seria, che tiene per il bordo inferiore una gabbia da uccelli intorno alla propria testa.

    Ma la diagnosi può essere una gabbia?

    28/05/2025
  • Psiche

    In ognuno ho ritrovato qualcosa di me

    07/12/2021 /

    Un libro corale, 365 “matti” + 1: è l’AlmaMatto, appena uscito in libreria e che ci invita a riconoscere quanta pazzia c’è in ognuno di noi

    Leggi tutto
    Lighea 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto a colori, in formato 16:9, che ritrae tante persone a bordo di un trenino sulle montagne russe.

    Storia di un dolore

    17/04/2024

    Se è violento non è detto che sia matto

    14/12/2022
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due persone che camminano verso la fine di un tunnel.

    La meravigliosa arte di saper stare nella sofferenza

    24/07/2024
  • Psiche

    Non dimenticherò mai l’orrore di quel manicomio

    19/02/2020 /

    Drammatica testimonianza ad uso di coloro che invocano ancora oggi la riapertura degli ospedali psichiatrici

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 2 Commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto a colori, in formato 4:3, che ritrae una donna di spalle, in piedi in mezzo a una terra brulla, di notte, che regge un ombrello blu che le copre la testa e che proietta, come una abat jour, una luce calda e circolare su di lei e sul terreno intorno ai suoi piedi. Di fronte alla donna in piedi, all'orizzonte, ci sono delle cime di montagne innevate, e sopra quelle un cielo pieno di stelle dal centro del quale sfrecciano alcune meteore.

    Dacci oggi la nostra ansia quotidiana

    22/05/2024
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae alcuni particolari di un'armatura medievale metallica: un elmo e il guanto della mano destra appoggiato allo stesso, in una posizione che, se nell'armatura ci fosse qualcuno, potrebbe apparire pensosa.

    Niente mischiato con il nulla

    31/12/2025
    Una composizione di foto a colori, in formato orizzontale, che ritraggono due manichini di legno in otto posizioni del Kamasutra.

    Futto ergo sum? Perché il desiderio non ci appartiene più

    21/08/2024
  • Senza categoria

    Nell’avvicinarci alla follia guai ad avere certezze

    29/01/2020 /

    Nella gestione di problemi psichici complessi un approccio rigorosamente scientifico può rivelarsi inadeguato

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 3 Commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto che ritrae, sul palco del Teatro Franco Parenti, al centro, vestita di rosso, Elisabetta Sgarbi, attorniata dagli artisti del Rhapsody Saxophone Quartet - Mattia Catarinozzi, sax soprano, Marina Notaro, sax contralto, Marianna Di Ruvo, sax tenore e Luis Lanzarini, sax baritono - alla premiazione del “Matto dell’anno” 2023.

    Genialità e coraggio: a Elisabetta Sgarbi il premio “Matto dell’anno 2023”

    13/11/2023
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae un cielo con le orbite concentriche di tantissime stelle che ruotano intorno a un centro vuoto, dietro le silhouette nere di alcune basse cime montuose alberate davanti a un lago la cui superficie riflette il cielo stellato stesso.

    Il centro del mondo

    05/11/2025

    Come mai il professore di scienze ha paura di fare il vaccino?

    25/04/2021
  • Psiche

    Visti da vicino i cosiddetti “matti” sono tutti normali

    16/10/2019 /

    “Visto da vicino nessuno è normale” è una frase che ha fatto fortuna. Le parole di una canzone di Caetano Veloso sono state adottate dai seguaci di Franco Basaglia per sottolineare come sia labile la differenza tra i matti e i cosiddetti sani. E oggi, a più di quaranta anni dalla legge 180? Visito una delle comunità terapeutiche che la Fondazione Lighea gestisce a Milano. Salgo al terzo piano di un centralissimo condominio, abitato da famiglie e studi professionali. Trovo un ambiente a dimensione familiare occupato da 9 ospiti: qualcuno cucina, qualcuno legge, qualcuno usa il computer, Angelo è uscito sul balcone a fumare, Paola sgranocchia merendine  di nascosto. Una…

    Leggi tutto
    Raffaella Crosta 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Illustrazione fatta in computer graphics con un uomo in doppiopetto, camicia bianca e cravatta che regge nella mano sinistra la propria faccia, mentre la sua testa rimane senza volto. E' in piedi in un paesaggio virtuale collinare, verde, con alberelli stilizzati bianchi ricoperti di citazioni. Sullo sfondo, sopra l'orizzonte del paesaggio, c'è un cielo blu e azzurro con molte nuvole rappresentate a cubetti.

    Je suis: ecco dove trovo la mia identità

    06/09/2023

    Al primo piano dell’ospizio una bella sala da gioco con roulette

    08/12/2018

    Una notte movimentata in comunità

    01/02/2023
  • Psiche

    Che guaio per gli psicologi! Ognuno è matto a modo suo

    02/04/2019 /

    I nuovi pazienti sfuggono alle categorie consolidate, e costringono gli operatori ad un ascolto più attento e "personalizzato"

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Lettera al figlio

    23/11/2022

    Le penne cancellabili e l’impossibilità di parlare di sé

    09/12/2022

    La burocrazia è un buon alibi per chi ha paura della responsabilità

    16/09/2016
  • Attualità

    L’informazione è fatta di mostri che improvvisamente spariscono

    21/02/2018 /

    Siamo vittime di una overdose di notizie schizofreniche che producono confusione e scetticismo

    Leggi tutto
    Raffaella Crosta 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto che ritrae una donna con il volto coperto dalle mani che tiene nella posizione con cui si chiede, negli sport soprattutto, una pausa: la destra in orizzontale sopra la sinistra in verticale, che appoggia le falangi al centro del palmo della destra.

    Giulia, tra silenzi e tanto rumore ci stiamo dimenticando del lutto

    06/12/2023

    L’inferno dei genitori agli arresti domiciliari coi figli

    22/04/2020
    Un fotogramma dal film di animazione stop motion “Coraline”, di Henry Selick. In un’accogliente cucina domestica ci sono un padre e una madre che guardano sorridenti, con dei lucidi bottoni neri con quattro fori al posto degli occhi, un’altrettanto sorridente ragazzina coi capelli blu.

    Con l’intelligenza artificiale la cena è (sempre) servita

    20/02/2026
  • Psiche

    Madri assassine: ci fa comodo credere che siano sempre pazze

    19/09/2016 /

    Ecco perché psichiatria e criminologia sono orientate a limitare le diagnosi di completa infermità mentale delle autrici di figlicidio

    Leggi tutto
    Raffaella Crosta 1 commento

    Potrebbe anche piacerti:

    Racconta la tua storia per scoprire chi sei

    07/04/2023

    Fortunati i bambini che sanno apprezzare il fascino della noia

    17/09/2016
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una scultura in metallo che raffigura il Piccolo Principe, con una lunga sciarpa che sventola dietro la nuca, seduto su una luna con una rosa davanti verso la quale allunga la mano sinistra. La luna è uno spicchio, sulla parte inferiore sorregge inoltre un’ape e tra le due punte dello spicchio una lampada rotonda e bianca. Si trova a Brest, in Bielorussia.

    Se l’ovvio è invisibile agli occhi

    17/07/2024
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
Facebook Instagram Youtube
FONDAZIONE LIGHEA ONLUS – CORSO GIUSEPPE GARIBALDI 18 – 20121 – MILANO (MI) – P.IVA 03479740965 – REA 1690933 – PEC fondazionelighea@pec.it

PRIVACY – COOKIE POLICY

POWERED BY www.ma2.it