Dalle antiche categorie del “male di vivere” alla moderna frammentazione in infiniti disturbi: come l’eccesso di diagnosi sta trasformando gli inciampi naturali della vita in etichette cliniche, rubandoci la capacità di reagire.
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La vana ricerca del “neurotipico”: se l’etichetta sostituisce l’autoanalisi
Dall’incontro con una giovane paziente all’abuso dei termini clinici sui social media: una riflessione sul rischio di usare le definizioni scientifiche come scudi identitari, finendo per banalizzare la complessità e l’unicità di ogni singolo individuo.
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Alzi la mano chi non ha un tatuaggio
Dalla pura estetica al bisogno profondo di rendere visibile l’inespresso. Un’analisi psicologica sul tatuaggio come processo identitario, traccia psichica e tentativo di riparare un’assenza attraverso il corpo.
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L’ostacolo al benessere: perché abbiamo paura di non soffrire più
Dalla satira di Cornacchione alla metafora del “Sole Nero” di Julia Kristeva: un’analisi sul perché spesso preferiamo restare ancorati a una sofferenza nota piuttosto che affrontare l’ignoto di una nuova identità felice.
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Perché abbiamo smesso di chiederci chi siamo
Nella nostra società in cui prevale l’azione, il “fare”, vale la pena riconsiderare il significato dell’essere per capire realmente chi siamo
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Che cosa ha ancora da dire e da dare l’Europa?
Si dice “vecchia” Europa e quell’aggettivo sembra alludere a un irreversibile declino. Potremmo, al contrario, attribuirgli un valore positivo, vedervi il riconoscimento di un patrimonio culturale millenario, che può permettere al nostro continente di svolgere ancora un ruolo importante.
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Un mondo di maschere
Siamo impossibilitati a mostrarci così come siamo e viviamo in uno stato di menzogna, come ha magistralmente raccontato Pirandello in “Il fu Mattia Pascal”. Ma le maschere hanno anche un ruolo che non possiamo non considerare
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Da solo ritrovo me stesso
Lo sguardo dell’altro mi aiuta a definirmi ma può diventare una prigionia, una confusione di aspettative soddisfatte e deluse. E la solitudine, che poco sopportiamo, può essere la chiave per tornare a noi stessi e capire ciò che profondamente ci appartiene
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Je suis: ecco dove trovo la mia identità
La fantasia di uno psicologo in tempi in cui la definizione di sé pare un’operazione quasi impossibile. Un negozio vero e proprio per chi, incerto del proprio Ego, è in cerca di un Alter Ego.


























