• Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Psiche
  • Ospiti
  • La sirena racconta
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Psiche
  • Ospiti
  • La sirena racconta
Iscriviti alla Newsletter
  • Una foto in bianco e nero che ritrae le gemelle Kessler, una di fianco all'altra, mentre ballano e cantano.
    Psiche

    La sindrome di Enrico IV e la scelta delle gemelle Kessler

    21/01/2026 /

    L’onda emotiva sollevata dal suicidio delle gemelle Kessler ha prodotto una serie di riflessioni sul tema del suicidio. Anche se possiamo individuarne alcune tipologie, il suicidio è sempre qualcosa di assolutamente personale e identitario. Nella mia esperienza professionale mi è capitato di imbattermi in quella che chiamo “sindrome di Enrico IV”, diagnosi suggeritami dall’omonimo dramma di Pirandello.

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Dimmi come spendi i tuoi soldi e ti dirò chi sei

    04/01/2022
    Una foto a colori, in formato panoramico, che ritrae da molto vicino il volto di un giovane investigatore privato il quale regge davanti all'occhio sinistro una grossa lente d'ingrandimento e guarda dritto nell'obiettivo attraverso la stessa mentre tiene chiuso l'occhio destro. L'investigatore ha i capelli un po' arruffati, un po' di barba e baffi, e indossa una giacca blu sopra una camicia bianca con la cravatta blu. Sullo sfondo, fuori fuoco, c'è un muro di un blu più chiaro.

    La vita segreta dei figli

    28/02/2024

    Siamo tutti mezzi psicologi: quelli interi non servono più

    19/09/2016
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae sul lato sinistro e destro, in primo piano e fuori fuoco, di profilo, un uomo e una donna che si fronteggiano animatamente, dei quali si vedono solo i busti. Nello spazio tra i due busti, più lontana, c'è una bimba seduta a gambe incrociate su un divano grigio, che si tiene il viso tra le mani con la testa un po' reclinata in avanti e un'espressione triste.
    Psiche

    Matrimoni e figli, né sempre né mai

    23/10/2024 /

    Si può cessare di essere mogli e mariti, non di essere madri e padri. La presenza di figli crea un legame che nessun divorzio può veramente rompere. Gli ex coniugi possono separare i percorsi di vita, non rinunciare a svolgere la funzione genitoriale che li accomuna. Riconoscere questa realtà potrebbe placare l’ansia abbandonica di tanti ragazzi.

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae dal basso, quasi dal livello del terreno, un grande acero davanti a un cielo azzurro con qualche striscia nuvolosa bianca, soprattutto all'orizzonte. L'acero ha un tronco molto ampio, e una chioma fitta di rami, con tanto fogliame giallo. Dalla chioma cadono molte di queste foglie gialle. Il terreno ne è completamente ricoperto.

    L’arte di dimenticare: quanto conta l’oblio?

    26/03/2025

    Non avere paura dell’ansia, può esserti amica

    25/11/2022

    Grazie al coronavirus ho imparato a leggere gli occhi

    12/06/2020
  • Una fotografia a colori, in formato orizzontale, che ritrae un giovane seduto su una scatola di cartone, la più bassa di un mucchio abbastanza alto, dal quale sporge un po'. Il giovane ha la pelle scura, capelli lunghi, neri e folti, e la testa leggermente reclinata in avanti, la faccia tesa, con gli occhi chiusi, poggiata tra le mani unite tra loro.
    Attualità,  Psiche

    Giovani, una generazione infelice

    08/10/2024 /

    Considerazioni sui risultati di un’indagine secondo la quale un giovane sotto i 25 anni su tre soffre di fragilità psicologica. Lo studio registra la percezione che i giovani hanno di sé, del proprio stato di malessere. Ne risulta il quadro di una generazione afflitta da ansia, depressione, solitudine. Percentuali così elevate spostano il problema dal piano sanitario a quello politico e culturale.

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Non smettiamo mai di essere impreparati

    04/03/2020

    Gli Usa hanno ucciso Lisa: è il fallimento di una società intera

    15/01/2021
    Un fotogramma dalla serie "Stranger Things". Sulla parete di fondo di un salotto illuminato da luci natalizie sono tracciate in serie tutte le lettere dell'alfabeto, sormontate ciascuna da una lucina natalizia. Al centro della stanza c'è una donna in piedi, di schiena, di profilo, con la testa girata verso destra e un' espressione spaventata sul volto.

    Stranger Things lo conferma: non sappiamo più stare nel mistero

    14/01/2026
  • Locandina della serie televisiva coreana «It’s ok to not be ok»
    Attualità

    «Va bene non stare bene»: un viaggio nell’accettazione dell’imperfezione

    19/04/2024 /

    La serie tv coreana esplora in modo toccante temi come la depressione, il disturbo borderline di personalità, i traumi infantili, l’autismo. E racconta il potere dell’amore e dell’accettazione nell’affrontare e superare le ferite emotive del passato

    Leggi tutto
    Marta Pellegrini 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    È un maschio o un mascalzone l’uomo che ci prova con tutte?

    02/11/2017

    La fatica di questi mesi non deve diventare accidia

    24/11/2020
    Una fotografia che ritrae da vicino il bagnasciuga di una spiaggia di sabbia con piccole conchiglie, rametti e sassolini. Al centro c'è una scritta tracciata nella sabbia con un dito, "I'm nothing without you" ("Senza te sono niente"), e destinata a essere cancellata dalla prossima onda abbastanza lunga.

    Quella violenza che non è amore e diventa atto criminale

    13/12/2023
  • Una foto a colori, in formato 16:9, che ritrae tante persone a bordo di un trenino sulle montagne russe.
    Psiche

    Storia di un dolore

    17/04/2024 /

    Come gestire il dolore e la sofferenza che l’esistenza stessa porta con sé? Il potere della distrazione, del tirare in direzione diversa può rappresentare la via d’uscita per tornare a se stessi, accogliendo il dolore senza immergersi in esso

    Leggi tutto
    Caterina de Filippis 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Un fotomontaggio con una persona completamente avvolta in bende davanti a una gran quantità di pillole medicinali.

    L’anestesia dell’anima: perché abbiamo trasformato il dolore in diagnosi

    15/04/2026

    Penso a Pirandello per comprendere la complessità umana

    07/12/2022

    Soltanto se la chiamiamo per nome possiamo vincere la nostra paura

    16/09/2016
  • Psiche

    “…e tornare a divertirsi, naturalmente!”

    26/10/2022 /

    Quando si affaccia la fatica di vivere la chiave è il cambiare direzione, volgere lo sguardo altrove. Per ritrovare il (proprio) senso

    Leggi tutto
    Alcesti Alliata 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due persone che camminano verso la fine di un tunnel.

    La meravigliosa arte di saper stare nella sofferenza

    24/07/2024
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due matite, una bianca e una nera, disposte in orizzontale. La matita bianca è a sinistra, con la punta alla sua destra poggiata sopra la punta della matita nera, che sta a destra. La superficie su cui le due matite sono poggiate è nera sopra e bianca sotto le due matite stesse.

    Scoprire parti di sé con l’aiuto delle parole

    23/08/2024
    Fotografia che ritrae un pupazzo di neve con una cinciallegra poggiata sulla "mano" del "braccio" destro, in realtà un rametto d'albero.

    Apologia dell’inutile

    20/10/2023
  • Psiche

    Una frustrazione al giorno leva lo psicologo di torno

    23/06/2021 /

    Le difficoltà fanno parte della vita: ricorrere comunque a interventi di natura psicologica può essere controproducente

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Un’illustrazione che raffigura sette codici a barre neri sparsi su uno sfondo bianco con un ottavo codice a barre grigio chiarissimo. Sotto ogni codice a barre nero c’è una scritta, fatta con un carattere a spaziatura fissa di quelli facilmente leggibili dalle macchine, con il nome o la sigla di sette patologie: anoressia, ADHD, depressione, ptsd, autismo, DOC, bulimia.

    Se l’etichetta è scaduta, come cercare il senso?

    05/02/2025

    Serve capire la diversità per accettarla?

    21/12/2022

    Psicologo lunga esperienza offresi: solo pazienti con intenzioni serie

    27/01/2021
  • Attualità

    Non riesco più a dormire: possibile che sia colpa del Covid?

    26/05/2021 /

    Può essere ansia da pandemia. Ma in molti casi si sono rotti i normali ritmi di vita e il sonno ne è risultato compromesso

    Leggi tutto
    Giuseppina Velardo 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    La mia amica Veronica è impazzita: vuole partorire in casa

    19/09/2016

    Cosa spinge un ragazzo “normale” a diventare un foreign fighter?

    23/01/2017

    Perché fa così paura parlare di suicidio?

    11/01/2022
  • Attualità

    Quella signora tutta rifatta non sarà un pò depressa?

    03/05/2021 /

    Guardare con nostalgia al passato rifiutandosi al cambiamento può essere espressione di una tendenza depressiva

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Politici senza figli? Prima facevano paura, adesso li vogliono tutti

    14/08/2017

    Il distanziamento asociale ci trasforma in lupi

    29/07/2020
    Un'illustrazione che raffigura due mani di uno scheletro, nere, accostate, coi pollici e gli indici nel segno del cuore, circondandone uno rosso grosso.

    L’amore non è quello che ci hanno raccontato

    03/09/2025
 Articoli meno recenti
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
Facebook Instagram Youtube
FONDAZIONE LIGHEA ONLUS – CORSO GIUSEPPE GARIBALDI 18 – 20121 – MILANO (MI) – P.IVA 03479740965 – REA 1690933 – PEC fondazionelighea@pec.it

PRIVACY – COOKIE POLICY

POWERED BY www.ma2.it