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  • Una foto in bianco e nero, in formato orizzontale, che ritrae una giovane donna, in abiti molto ricercati, sdraiata sul fianco sinistro, con la testa a destra e i piedi a sinistra, su un sofà antico, con la mano destra guantata in nero portata alla fronte e un'espressione sofferente sul volto. Al piede dell'immagine c'è una striscia bianca con tante reazioni da social: un cuoricino rosso seguito dal numero "54.328", un pollice in su seguito da "31.445", ecc.
    La sirena racconta

    Allegra: tra fobie, svenimenti e una vita social da settantamila follower

    20/08/2026 /

    L’apparenza fragile e vintage, la mania del controllo e gli svenimenti improvvisi nascondono un’ingegnera del Politecnico con migliaia di follower. Un ritratto delle contraddizioni dell’ansia e del bisogno di attenzione.

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    Giampietro Savuto e Raffaella Crosta 0 commenti

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    Un fotogramma dal film “Holy Motors”, di Leos Carax. Sul marciapiedi di una strada che passa sotto un grande ponte di metallo incede una mendicante infagottata in vestiti logori e pesanti, con un foulard sulla testa e uno zainetto sulla schiena tutta incurvata in avanti, puntellandosi con una stampella stretta nella mano destra protesa in avanti. La mendicante è seguita a pochi passi da due guardie del corpo in abiti eleganti.

    Il corpo e la maschera della Nobile Accattona

    12/06/2026
    Una foto che ritrae al centro il mezzobusto di una ragazzina sorridente che protende davanti a sé un microfono, come a voler intervistare chi ha davanti.

    L’esame di Oriana: quando la paziente intervista lo psichiatra

    07/08/2026

    Da anni cerco il mio vero naso: so che esiste, lo troverò

    24/10/2017
  • Una foto in bianco e nero, orizzontale, che ritrae di spalle un vecchio signore alto che cammina tenendo per mano un bambino molto piccolo in mezzo a una strada sgombra con pavè e pietre bianche.
    Attualità

    Un Paese di vecchi, ma non un Paese per vecchi

    20/05/2026 /

    Le RSA, in crescita numerica a fronte dell’inesorabile invecchiamento della popolazione, al di là delle differenze nella qualità dell’assistenza erogata, presentano tutte alcune caratteristiche comuni – tendenza all’omologazione e all’ospedalizzazione, terapia della dipendenza - che trasformano l’ospite in paziente

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Vedo fissare gli altri con lo sguardo del sospetto

    19/06/2020

    Ora che abbiamo tanti amici la solitudine diventa un problema

    30/01/2018
    Una foto che ritrae una stampa di una illustrazione di Pietro Dell’aquila (1650-1692) raffigurante, al centro, Ercole, in ginocchio sulla gamba sinistra, con la destra portata in avanti e piegata, chino, mentre regge sulla schiena, tenendolo con le braccia (il braccio sinistro esteso dietro la schiena, il destro sopra la testa china) il globo terrestre. Alla sua sinistra c’è un uomo quasi sdraiato per terra, che sorregge col braccio destro un globo a maglie di legno; alla sua destra c’è un altro uomo, più anziano, anch’egli quasi sdraiato per terra, che regge col braccio sinistro una tavola da disegno su cui sta tracciando un cerchio con un compasso che regge con la mano destra.

    Per non perdersi nella vita di tutti i giorni può servire anche una serie tv

    29/12/2023
  • Una foto in bianco e nero che ritrae le gemelle Kessler, una di fianco all'altra, mentre ballano e cantano.
    Psiche

    La sindrome di Enrico IV e la scelta delle gemelle Kessler

    21/01/2026 /

    L’onda emotiva sollevata dal suicidio delle gemelle Kessler ha prodotto una serie di riflessioni sul tema del suicidio. Anche se possiamo individuarne alcune tipologie, il suicidio è sempre qualcosa di assolutamente personale e identitario. Nella mia esperienza professionale mi è capitato di imbattermi in quella che chiamo “sindrome di Enrico IV”, diagnosi suggeritami dall’omonimo dramma di Pirandello.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Cari adolescenti, vi scrivo. O forse no

    15/02/2023
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una scultura in metallo che raffigura il Piccolo Principe, con una lunga sciarpa che sventola dietro la nuca, seduto su una luna con una rosa davanti verso la quale allunga la mano sinistra. La luna è uno spicchio, sulla parte inferiore sorregge inoltre un’ape e tra le due punte dello spicchio una lampada rotonda e bianca. Si trova a Brest, in Bielorussia.

    Se l’ovvio è invisibile agli occhi

    17/07/2024
    Una foto rielaborata che ritrae al centro il mezzobusto di un uomo con una bombetta e un maglione neri, e il volto quasi completamente nascosto da nuvole attraverso le quali si vede il muro alle spalle dell'uomo stesso.

    Il padre evaporato

    12/04/2024
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae alcuni particolari di un'armatura medievale metallica: un elmo e il guanto della mano destra appoggiato allo stesso, in una posizione che, se nell'armatura ci fosse qualcuno, potrebbe apparire pensosa.
    Psiche

    L’armatura di Agilulfo: quando la solitudine protegge dal vuoto interiore

    31/12/2025 /

    Ci sono persone con vite di successi alle spalle che, giunte alla soglia dei sessant’anni, si Isolano progressivamente, recidono i legami sociali e affettivi, si rifiutano al dialogo, si chiudono al futuro. Dobbiamo cercare di aprire quella loro corazza e di richiamarli alla vita di relazione? O rischiamo di trovare solo vuoto sotto quel loro guscio difensivo?

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una scena dallo spettacolo “La reginetta di Leenane”: davanti a un muro di mattoni a vista, in ombra, c’è a sinistra un donna anziana che guarda in uno specchio a destra quello che dovrebbe essere il suo riflesso, mentre invece è una donna giovane che porta sulla testa una coroncina tempestata di pietre preziose. L'espressione della donna anziana è corrucciata, triste e severa; quella della donna giovane è triste e orgogliosa.

    Fa più una sera a teatro che un manuale di psicologia

    04/06/2025
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae, su una superficie piana color amaranto, tre dadi da gioco affiancati. La faccia frontale del primo reca la scritta “Past” (“Passato”), quella del terzo reca la scritta “Future” (“Futuro”); il dado centrale, tra il primo e il terzo, è in equilibrio su uno spigolo, forse anche perché schiacciato tra il primo e il secondo, e perciò se ne vedono bene la faccia superiore e quella frontale; sulla prima c’è il segno matematico dell’uguaglianza, sulla seconda quello della diversità.

    La sfiancante lotta per evitare l’inevitabile

    27/11/2024
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae in primissimo piano, a fuoco, un metronomo nero con l'asticella verticale di metallo poggiato sulla parte superiore di un amplificatore da basso elettrico. Sullo sfondo, fuori fuoco, c'è un uomo seduto su un divano che suona un basso elettrico con un'espressione seria e concentrata sul volto.

    Orecchio che non sente, cuore che non duole

    04/03/2026
  • Un fotogramma dal film "Full Metal Jacket", di Stanley Kubrick. Al centro dell'inquadratura, in piedi, è ritratto dalla cintola in su un istruttore militare urlante, con espressione da invasato e un krpfen nella mano destra, mentre incede attraverso due file, una a sinistra e una a destra, di soldati in piedi di profilo, in maglietta e boxer bianchi, ciascuno con le mani tese davanti a sé, pronte a ricevere la punizione dell'istruttore.
    Attualità

    È nata una nuova professione: istruttore di violenza. Ce n’era bisogno?

    12/12/2025 /

    Uno studente di ingegneria di buona famiglia milanese si è inventato la professione di “istruttore” di violenza per giovani sbandati, alle cui feroci aggressioni ama assistere. In questo modo si protegge dalla propria aggressività, che avverte pericolosa, facendola agire ad altri, che diventano sue protesi

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    Raffaella Crosta 0 commenti

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    10/10/2020

    Il grande equivoco tra comprendere e giustificare

    07/08/2024
  • Una foto che ritrae una donna in un abito nero, che per forma somiglia un po’ a un saio da frate, inginocchiata al centro di una vasta area di terreno piatto e sabbioso, mentre si leva una maschera bianca dal viso reggendola con entrambe le mani e le braccia distese di fronte a sé. Ha la testa reclinata all’indietro e guarda al cielo. Alla sua destra c’è un arbusto basso, con pochi rami spogli, uno dei quali, in alto, sorregge un’altra maschera, nera, e un altro, più in basso, sorregge un alto cappello a cono, anch’esso nero. Alla sua sinistra, conficcati nel suolo, leggermente inclinati verso destra, ci sono due specchi che riflettono il cielo e il terreno desertico intorno, uno più basso e stretto, più vicino alla donna inginocchiata, e uno più alto e largo, leggermente curvato a mo’ di “5” rovesciato lungo l’asse verticale, più lontano di qualche metro. La donna e l’arbusto e tutti gli oggetti descritti proiettano sul terreno lunghe ombre orientate verso il lato destro dell’inquadratura. Sullo sfondo, in lontananza, quasi all’orizzonte, ci sono basse colline verdi e alberate. Sopra l’orizzonte c’è un cielo azzurro, cupo sulla destra dell’inquadratura, chiaro e illuminato invece dal chiarore del sole, fuori dall’inquadratura, sulla sinistra. La parte di cielo visibile è in parte coperta da una grossa nuvola, bianca sulla sinistra, dov’è illuminata dal sole, e più scura e minacciosa di pioggia sulla destra, dove non lo è.
    Psiche

    Da solo ritrovo me stesso

    19/12/2023 /

    Lo sguardo dell’altro mi aiuta a definirmi ma può diventare una prigionia, una confusione di aspettative soddisfatte e deluse. E la solitudine, che poco sopportiamo, può essere la chiave per tornare a noi stessi e capire ciò che profondamente ci appartiene

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    Massimo Buratti 2 Commenti

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    26/02/2017
  • Fotografia che ritrae un muro di mattoni consunti a cui sono appoggiati una donna e un uomo dei quali si vedono solo le gambe e i piedi. Al loro fianco, appoggiate per terra, ci sono due valigie.
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    Stare soli, per camminare insieme

    03/11/2023 /

    Chi chiede un aiuto psicologico ha spesso fretta: chiede di andare di corsa, di fare presto, certamente nel desiderio di togliersi rapidamente il fardello dell’inquietudine che opprime

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    Alcesti Alliata 0 commenti

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    Una foto che ritrae Charlie Kirk su un podio con le scritte "Text Arizona to 88022 - Trump - Vance - Make America great again! - 2024", davanti a una platea con tanta gente, a braccia allargate, durante un discorso di sostegno a Trump per le elezioni 2024.

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    11/05/2022
  • Illustrazione: una linea ondulata percorre lo spazio dell'immagine in orizzontale, al centro si annoda su sé stessa dando forma a un occhio stilizzato, per poi proseguire di nuovo ondulata.
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    In viaggio verso l’autonomia tra solitudine, presenza e controllo

    01/11/2023 /

    Il cammino verso l’autonomia e l’indipendenza passa attraverso la costruzione, spesso molto faticosa, di una presenza interna, di un “oggetto interno” che non ci faccia sentire soli. E questo vale per chi compie il cammino tanto quanto per chi lo accompagna. Che con quella costruzione deve aver già avuto a che fare.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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  • Fotografia che ritrae da davanti un ragazzo in piedi, appoggiato con la schiena a un muro grigio. Indossa una felpa rossa col cappuccio alzato, ha la testa china col mento appoggiato sulle scapole e le mani infilate nelle tasche della felpa.
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    Solitudine, quando diventa una difesa

    26/10/2023 /

    La nostra società tende a isolare gli individui, a renderli sempre più soli. Ma ci sono anche persone che non accettano il rischio che ogni vera relazione comporta e, pur lamentandosi della solitudine, finiscono per circondarsene come difesa nei confronti dell’ansia e della paura di venire ferite.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Un fotogramma dal film di animazione stop motion “Coraline”, di Henry Selick. In un’accogliente cucina domestica ci sono un padre e una madre che guardano sorridenti, con dei lucidi bottoni neri con quattro fori al posto degli occhi, un’altrettanto sorridente ragazzina coi capelli blu.

    Con l’intelligenza artificiale la cena è (sempre) servita

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