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  • Un fotogramma dal film "Full Metal Jacket", di Stanley Kubrick. Al centro dell'inquadratura, in piedi, è ritratto dalla cintola in su un istruttore militare urlante, con espressione da invasato e un krpfen nella mano destra, mentre incede attraverso due file, una a sinistra e una a destra, di soldati in piedi di profilo, in maglietta e boxer bianchi, ciascuno con le mani tese davanti a sé, pronte a ricevere la punizione dell'istruttore.
    Attualità

    È nata una nuova professione: istruttore di violenza. Ce n’era bisogno?

    12/12/2025 /

    Uno studente di ingegneria di buona famiglia milanese si è inventato la professione di “istruttore” di violenza per giovani sbandati, alle cui feroci aggressioni ama assistere. In questo modo si protegge dalla propria aggressività, che avverte pericolosa, facendola agire ad altri, che diventano sue protesi

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    Raffaella Crosta 0 commenti

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    Un'illustrazione che raffigura due mani di uno scheletro, nere, accostate, coi pollici e gli indici nel segno del cuore, circondandone uno rosso grosso.

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    03/09/2025

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    21/08/2017

    Dobbiamo evitare che i bambini facciano indigestione di male

    15/01/2019
  • Un'illustrazione che reffigura una donna e un uomo affiancatə, la donna a sinistra e l'uomo a destra, che guardano entrambə dalla parte opposta rispetto all'altro. La donna ha un'espressione un po' arrabbiata e perplessa, il braccio sinistro alzato con la mano appoggiata dietro la testa, una camicetta rosa e una cravatta bianca, un fumetto sopra la testa con un groviglio di linee curve all'interno; l'uomo ha un'espressione arrabbiata, una camicetta blu, e anche sopra la sua testa c'è un fumetto con un groviglio di linee curve all'interno. Al centro, tra ə due, c'è un altro fumetto che viene dalla pancia di entrambi ed è spezzato a metà.
    Comportamenti

    La rottura del codice affettivo: quando ferirsi è l’unico modo per parlarsi

    28/11/2025 /

    Quando l’amore non sa più dire se stesso, la confusione emotiva può diventare il luogo possibile di una nuova comprensione

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    Alcesti Alliata 0 commenti

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    Un’illustrazione che raffigura una donna al centro di un gruppo di persone che sembrano tutte rivolgersi a lei, con diversi atteggiamenti. La donna sta tracciando per terra un cerchio intorno a sé.

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    13/11/2024

    Il ponte sul campo minato: le relazioni ai tempi del Covid

    04/03/2022
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae al centro un gruppetto di piccoli birilli antropomorfi (hanno facce con occhi e bocche stilizzate), e in disparte, più vicino al punto di ripresa, sulla destra dell'inquadratura, fuori fuoco, un birillo solitario, di spalle, che li osserva da lontano.
    Attualità

    La trappola di sentirsi “esclusivi”

    08/08/2025 /

    Comprendere e saper guardare il rancore di chi si sente escluso potrebbe servire per costruire un’umanità che non prometta l’esclusiva ma l’accoglienza, che non ci seduca col potere ma ci rassicuri con l’equità, che non ci ecciti con l’euforia ma ci faccia sentire amati e in serenità.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Illustrazione: un cammello (con due gobbe) davanti a un dromedario (con una sola gobba) che si abbevera dalla seconda gobba del primo attraverso una cannuccia; entrambi hanno un'espressione soddisfatta.

    Il merito non è la strada

    31/05/2023
    Un fotogramma dalla serie “Mare fuori”: un ragazzo con un'espressione molto dura in volto guarda attraverso una piccola apertura tra le sbarre di un cancello in una prigione; ha le mani chiuse intorno alle sbarre laterali dell'apertura; un altro ragazzo, anche lui dietro le sbarre, è alla sua sinistra e guarda un punto indefinito davanti a sé, un po' in alto, con aria forse un po' preoccupata.

    Giovani, una generazione troppo influenzabile?

    04/10/2023
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una banda musicale formata da sette carcerati, in piedi con vari strumenti davanti a una platea di sedie vuote. In primo piano c'è un uomo con un trombone, gli altri sei sono disposti in fila alle sue spalle.

    L’omicidio come risorsa: quando la cronaca ci costringe a guardarci allo specchio

    30/05/2025
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae al centro, attorniata da tantissime stelle sullo sfondo nero dello spazio profondo, una nebulosa di colore rosa intenso, con la forma di un occhio umano.
    Psiche

    Violenze in aumento tra i più giovani: che fine ha fatto il Super Io?

    23/05/2025 /

    Episodi di violenza hanno spesso per protagonisti individui giovanissimi. La responsabilità viene data a un sistema educativo incapace di trasmettere valide regole morali. La libertà incontrollata genera paura e questa, a sua volta, suscita aggressività e depressione, due facce dello stesso disagio.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Fotografia a colori, in formato paesaggio, che ritrae la facciata illuminata dalla luce mattutina di un edificio giallo su due piani con tante finestre dagli infissi rossi, alcune chiuse, altre no, e una scritta rossa che recita «La libertà è terapeutica» sulla facciata, sotto la fila di finestre più bassa, quella del primo piano. Davanti all’edificio c’è una strada con alcune automobili posteggiate, e ai suoi fianchi delle siepi e qualche albero. Alla destra dell’edificio ce n’è un altro simile al primo. Sullo sfondo c’è un paesaggio montano sotto un cielo azzurro e terso.

    Siamo sicuri che i manicomi siano stati chiusi cent’anni fa?

    05/06/2024

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    28/12/2022
  • Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae un uomo e una donna in una “stanza della rabbia”. Entrambi indossano camicia e pantaloni blu, e un casco da baseball sulla testa. L’uomo brandisce una mazza da baseball con cui è in procinto di sferrare un colpo a un monitor da computer.
    Psiche

    Proposte di percorsi terapeutici per “odiatori”

    19/02/2025 /

    Quale rimedio contro il veleno degli odiatori digitali? Alcune proposte trasgressive di possibili percorsi terapeutici

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    Joaquin Otuvas 0 commenti

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    21/01/2019
  • Una foto che ritrae una donna con il volto coperto dalle mani che tiene nella posizione con cui si chiede, negli sport soprattutto, una pausa: la destra in orizzontale sopra la sinistra in verticale, che appoggia le falangi al centro del palmo della destra.
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    Giulia, tra silenzi e tanto rumore ci stiamo dimenticando del lutto

    06/12/2023 /

    L’uccisione di Giulia Cecchettin ha catalizzato l’attenzione e alimentato la discussione, spesso polarizzando posizioni e punti di vista. Ma in questa urgenza di comunicare il nostro pensiero stiamo forse lasciando indietro ciò che conta

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    Alcesti Alliata 0 commenti

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    “Quadrifogli”, fotografia e fotoritocco di Pietro Della Mea. È una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae dall'alto, da vicino, una piccola area di un prato con tanti trifogli, foglie grosse e ampie di una piantina che non so cosa sia, larghi fili d'erba di quelli che si possono suonare, e due quadrifogli, a metà altezza dell'inquadratura, uno verso il bordo sinistro, l'altro verso quello destro.

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  • Fotografia che ritrae, di profilo, una giovane donna che fronteggia un poliziotto gridandogli qualcosa con un'espressione arrabbiata.
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    Un episodio accaduto a un’ospite di una delle comunità Lighea apre una riflessione importante: una persona con diagnosi psichiatrica ha il diritto di arrabbiarsi come chiunque altro se subisce un comportamento che giudica irrispettoso? Quanto continuiamo ancora oggi a definire una persona per la sua malattia, il tutto con una parte?

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    Massimo Buratti 8 Commenti

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    Il ponte sul campo minato: le relazioni ai tempi del Covid

    04/03/2022 /

    Capirsi, mediare, incontrarsi sono diventati faticosi e complessi, in un tempo in cui prevalgono la rabbia e le contrapposizioni. Molti, moltissimi di noi, sono esausti: stanchezza cronica, irritabilità di adulti e bambini, stati d’ansia e attacchi di panico sono la cifra di questo momento

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    Elisa Accornero 0 commenti

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    09/06/2017
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una vecchietta seduta sull'uscio di una casetta di legno con un bimbo in braccio; la vecchiettà sta fumando un sigarillo mentre il bimbo tiene un piccolo bicchiere, da cui forse ha bevuto poco prima, attaccato alla bocca. La foto è di Chiang Rai ed è stata scattata in Thailandia il 12 agosto del 2013.

    Conviene davvero vivere solo l’età di mezzo?

    18/06/2025
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