Una proposta bizzarra, ma di buon senso. Tuteliamo il futuro delle giovani generazioni: in guerra mandiamoci, dopo opportuno addestramento, uomini e donne over 50
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«Definisci bambino»: ecco quando perdiamo il senso dell’essere umani
Cosa succede quando l’altro diventa così “altro” che quasi non riusciamo più a riconoscerne l’umanità? A pochi giorni dalla Giornata internazionale dei bambini, una riflessione che nasce da uno scontro tv, quando neanche un bambino, per un momento, è stato più visto come tale
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Il revival religioso e l’invenzione dell’odio
La tragica morte di Charlie Kerk e le celebrazioni della vittima che sono seguite hanno evidenziato l’esistenza, negli Stati Uniti, di un fondamentalismo cristiano intrecciato alla politica. Si è molto parlato di odio e la discussione è rimbalzata anche in Italia. Ma nel nostro Paese a prevalere nei confronti della politica è piuttosto l’indifferenza. Solo il dramma della Palestina è stato capace di risvegliare le coscienze e di mobilitare l’opinione pubblica.
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“La strada giovane” di Antonio Albanese, un viaggio che diventa formazione
Tra le atmosfere di un’Italia dilaniata dalla guerra, un giovane attraversa il Paese per tornare a casa. Un viaggio che per Nino, il protagonista, sarà molto di più di un semplice ritorno a ciò che aveva lasciato.
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La casa spezzata e il filo che non cede: la tavola imbandita tra le macerie
Nell’immagine di un pasto collettivo consumato a Gaza, il tentativo di risignificare il tempo e i luoghi, restituendo un senso di continuità e comunità.
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Fantasmi di guerra
Il pensiero psicanalitico si è interrogato sulla guerra ed è giunto a inquadrarla nell’ambito delle psicosi paranoiche. All’ansia persecutoria, percepita come indefinita minaccia, viene offerto un corpo, quello di un nemico persecutore. La violenza individuale può così emergere e viene monopolizzata dallo Stato, che la indirizza ai suoi fini
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Tra torto e ragione non c’è via d’uscita
In un momento storico in cui capire chi ha torto e chi ha ragione appare sempre più difficile, è necessario rivoluzionare la prospettiva, cambiare il linguaggio e provare a guardare la complessità
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Quale coraggio per le nostre paure?
Non è solo quello di andare avanti ma quello di sapersi fermare, a volte. O anche di voltarsi o, ancora, di fare un passo indietro. In un momento in cui passiamo da una pandemia alla minaccia di un conflitto globale, le strade per essere coraggiosi non sono sempre quelle che ci aspettiamo
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Meglio tenere d’occhio il paranoico che è in me
La lunga emergenza pandemica prima e la guerra poi hanno favorito l’emergere di tratti paranoici di personalità, di cui tutti, in misura maggiore o minore, siamo portatori, e che si esprimono in diffidenza e sospetto nei confronti dell’altro, vissuto come potenziale nemico


























