• Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Eros
  • Psiche
  • Stanza degli ospiti
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Eros
  • Psiche
  • Stanza degli ospiti
Iscriviti alla Newsletter
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae al centro un uomo che fa la siesta seduto per terra, su un marciapiedi grigio, con la schiena appoggiata a un muro giallo. L'uomo è completamente avvolto in un poncho colorato a strisce orizzontali da cui fuoriescono solo le mani, appoggiate in grembo, e sulla testa indossa un sombrero inclinato in avanti a coprire completamente anche il viso. Al suo fianco, a sinistra, appoggiata in verticale sul marciapiedi e contro il muro giallo, c'è una chitarra classica con la cassa arancione.
    Comportamenti

    Voglio una vita spericolata, anzi no

    17/12/2025 /

    C’è un momento in cui la corsa a “mangiarci la vita” sembra dover frenare e questo, molto spesso, è alla base di crisi profonde, perché non ci si riconosce più e si cerca di rianimare quel che si era. Ma è qui che, invece, si può avere un momento di svolta e anche di rinascita

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 1 commento

    Potrebbe anche piacerti:

    Basta con le supercazzole, semplifichiamo il linguaggio!

    26/03/2019
    Un'illustrazione a colori che raffigura, su sfondo blu, un tachimetro con la lancetta sul rosso.

    Il limite non è più una virtù. E questo è un problema

    09/07/2025

    Immature o predatorie: non ci sono più le nonne di una volta

    02/03/2017
  • Un’illustrazione in bianco e nero. Al centro, su uno sfondo grigio scuro, c'è uno strano essere umanoide ritratto da davanti, in piedi. La testa è un teschio con dei grossi cavi che ne fuoriescono. Il corpo indossa una specie di armatura pesante, dall'aspetto robotico, con alcuni strumenti dall'aria minacciosa che spuntano dalle spalle (una grossa pinza mobile, un grosso punteruolo. L'umanoide regge con le mani all'altezza del bacino una specie di alabarda dal lungo manico orizzontale.
    Attualità

    L’intelligenza artificiale e i nuovi barbari

    19/03/2025 /

    L’impetuoso progresso tecnologico ci ha imposto un nuovo linguaggio, escludendo coloro che non lo posseggono dalla possibilità di comunicare. Ma anche le generazioni digitali stanno per essere messe in crisi da una nuova rivoluzione che si profila all’orizzonte, quella della intelligenza artificiale.

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    “Chissà com’è il mondo visto da te”

    27/07/2022
    Un'illustrazione che raffigura due mani di uno scheletro, nere, accostate, coi pollici e gli indici nel segno del cuore, circondandone uno rosso grosso.

    L’amore non è quello che ci hanno raccontato

    03/09/2025

    Anche tu vai a lezione di Nirvana? Certo: cantando Occidentali’s Karma

    06/03/2017
  • Un'illustrazione di Pietro Della Mea, in bianco e nero, che raffigura un Tao, antico simbolo cinese, in cui entrambi i cerchi sono altri Tao con altri cerchi che contengono altri Tao con altri cerchi che contengono altri Tao, ecc.
    Psiche

    Tutte le strade del cambiamento

    12/03/2025 /

    Quando capiamo da dove arrivano il disagio, il malessere, la sofferenza, pensiamo che il lavoro sia fatto. In realtà, quello è solo l’inizio della strada che ci porta verso il nuovo “noi”

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Illustrazione fatta in computer graphics con un uomo in doppiopetto, camicia bianca e cravatta che regge nella mano sinistra la propria faccia, mentre la sua testa rimane senza volto. E' in piedi in un paesaggio virtuale collinare, verde, con alberelli stilizzati bianchi ricoperti di citazioni. Sullo sfondo, sopra l'orizzonte del paesaggio, c'è un cielo blu e azzurro con molte nuvole rappresentate a cubetti.

    Je suis: ecco dove trovo la mia identità

    06/09/2023
    Fotografia che ritrae un albero cresciuto sopra e attraverso una roccia, probabilmente allargandone le fenditure già presenti e forse in alcuni casi rompendola, al centro di una radura in un bosco.

    Mi spiace, non ho tempo per soffrire

    23/08/2023

    La crisi? Ecco perché non basta superarla

    21/12/2021
  • Nanni Moretti, nel panni di Michele Apicella, spalma Nutella da un vasetto gigantesco su una fetta di pane nel film del 1984 "Bianca".
    Comportamenti

    Continuo a farmi male, dove trovo la spinta per cambiare?

    11/12/2024 /

    Il contatto con la propria sofferenza può spaventare, ma a essere davvero pericolosa è la fuga da sé che porta spesso a ripetere comportamenti autodistruttivi. Ecco dove si può trovare la spinta alla ricerca del meglio per sé

    Leggi tutto
    Caterina de Filippis 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto di scena a colori che ritrae il cast della serie "Supersex" nel contesto - parrebbe - di una festa in una casa di lusso.

    “Super tabù”: tra il sesso portato al limite e l’impossibilità di parlarne

    10/05/2024

    Per diventare un padre perfetto mi identifico con Geppetto

    05/02/2020

    Cosa mangi, quanto, quando? Così tuo figlio diventa schiavo del cibo

    19/09/2016
  • Un’illustrazione che raffigura il mito della caverna di Platone, con figure molto stilizzate, bianche e nere, tutte di profilo, su sfondi con varie tonalità di arancione. Da sinistra a destra ci sono un’alta colonna che reca in cima un braciere con una fiamma accesa; a destra di quella c'è un uomo in piedi, poco più basso della colonna, col volto rivolto a destra, che regge col braccio e la mano sinistra un bastoncino che hai in cima la sagoma di un uccello; a destra dell’uomo c’è una specie di muretto leggermente più alto di lui e poco più basso della colonna; il muretto separa il primo uomo da un secondo uomo che, a destra dello stesso, è in piedi, in posizione di combattimento, e guarda urlando l’ombra della sagoma dell’uccello che l’altro sorregge, proiettata dalla luce della fiamma sulla colonna contro la parete di fondo della caverna, di fronte a lui, evidentemente prendendola per un vero uccello, predatore e minaccioso.
    Psiche

    Platone e la rivoluzione dentro la caverna

    11/09/2024 /

    Spezzare le catene, cambiare direzione, in qualche modo fare rivoluzione: ecco cosa ci dice il grande filosofo greco nel mito della caverna. Ricordandoci ancora una volta che le grandi domande che ci inquietano oggi sono quelle che sempre hanno mosso l’animo umano

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 2 Commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Non serve la violenza per essere forti

    09/08/2024

    Siamo tutti mezzi psicologi: quelli interi non servono più

    19/09/2016
    Fotografia che ritrae una coppia, un uomo e una donna. Fanno colazione seduti a un tavolo bianco, entrambi hanno un’espressione annoiata e un po’ sognante, e guardano in direzioni opposte.

    Siamo tutti Madame Bovary

    12/05/2023
  • Una foto a colori, in formato 4:3, che ritrae una donna di spalle, in piedi in mezzo a una terra brulla, di notte, che regge un ombrello blu che le copre la testa e che proietta, come una abat jour, una luce calda e circolare su di lei e sul terreno intorno ai suoi piedi. Di fronte alla donna in piedi, all'orizzonte, ci sono delle cime di montagne innevate, e sopra quelle un cielo pieno di stelle dal centro del quale sfrecciano alcune meteore.
    Psiche

    Dacci oggi la nostra ansia quotidiana

    22/05/2024 /

    L’ansia può essere sensazione paralizzante, ma assunta in dosi omeopatiche è stimolo all’agire, mantiene vivo l’interesse, allerta il desiderio, si oppone all’inerzia, infonde vitalità. Non va eliminata, piuttosto governata, alla ricerca costante di equilibri mai definitivi

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Il tradimento del figlio

    18/01/2023
    Un’illustrazione che raffigura, davanti a uno sfondo verde-azzurro, la sagoma azzurra di un profilo umano rivolto verso sinistra, con una finestra nella testa, leggermente aperta, da cui fuoriescono svolazzando sei farfalle arancioni, bianche e nere.

    Quel collo di bottiglia da cui non riusciamo a uscire

    31/07/2024

    Con un intervento in tempo record ho vinto la paura del chirurgo

    13/11/2017
  • Fotografia orizzontale, in formato 16:9, che ritrae al centro la parte inferiore di un tronco d'albero che si divede in due grossi tronchi (più grosso quello a destra di quello a sinistra); il tronco principale, 40 centimetri al massimo sopra il terreno, ha inglobato parzialmente, ma parecchio, un segmento largo un paio di metri di un tubo di metallo dipinto di bianco, leggermente arrugginito alle estremità, modificando inoltre la propria forma: il tronco infatti, nel punto in cui ha inglobato il tubo, è molto più largo. L'albero cresce su un terreno argilloso, cosparso in molti punti da mucchi di foglie secche, di colore beige, e da qualche ciuffo di erba verde; il terreno si trova davanti a una stradina sterrata coperta di ghiaietta di colore grigio chiaro; dietro la strada c'è un campo di erba e fiori lilla; dietro il campo alcune case basse, di due piani; dietro le case, in lontananza, le ampie pendici di una collina, di colore bluastro a causa della foschia, che le rende anche un po' sfocate.
    Comportamenti

    Piano B, la forza del saper cambiare strada

    07/02/2024 /

    Abituati a pensare che essere forti significhi andare sempre dritti verso l’obiettivo, perdiamo di vista l’importanza del saper scegliere quel che è bene per noi, in ogni singolo momento

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Se la crema pasticciera diventa questione di vita o di morte

    20/12/2016
    Un’illustrazione che raffigura, in modo molto stilizzato, tanti germi di tanti colori e forme diverse, ognuno con un numero variabile di occhi, bocche, denti, e con tante espressioni diverse, ma tutti un po’ mostruosi.

    Da (troppo) vicino proprio nessuno è normale

    19/06/2024

    “Ho visto cose…”: resoconto fedele di una settimana di vacanza con sei adolescenti

    30/09/2021
  • Una foto che ritrae, da dietro, una donna in cammino sul ciglio destro di una strada vuota. La donna indossa un soprabito di velluto, lilla, che le arriva alle ginocchia, e ha un cappellino nero a fungo sulla testa. Sull'asfalto della parte destra della strada ci sono molte foglie gialle e rosse cadute dagli alberi alla destra della strada, ancora frondosi, mentre quelli sulla sinistra sono già spogli e proiettano le loro ombre sull'asfalto. All'orizzonte c'è un cielo azzurro chiaro.
    Comportamenti

    Andare via: quando il cambiamento diventa una necessità

    25/10/2023 /

    Restare nel nido familiare appare rassicurante ma, per un ventenne, significa non darsi la possibilità di avere a che fare con le proprie paure. E, di fatto, crescere nella direzione che si sceglie per sé

    Leggi tutto
    Caterina de Filippis 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    In questa società liquida si è sciolto il mito dell’auto

    02/01/2019

    Una telefonata non allunga la vita ma la rende più socievole

    04/12/2020

    Per una splendida terza età ecco 15 regole e un segreto

    26/02/2018
  • Due volti di profilo, a sinistra quello di una statua di donna, a destra quello di un uomo
    Psiche

    Da Peter Pan a My Fair Lady, quando la separazione è un archetipo

    17/05/2023 /

    Prosegue la serie di racconti di separazioni. Anche se ogni separazione ha una storia assolutamente unica, perché unici sono i vissuti dei suoi protagonisti, è possibile individuare alcune tipologie ricorrenti che proviamo ad analizzare attraverso esempi liberamente ispirati a vicende reali, grazie anche ai contributi che ci avete inviato e che vorrete continuare a inviarci

    Leggi tutto
    Raffaella Crosta 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Sempre più lavoro per i professionisti della psiche

    09/11/2022
    Un meme che usa come template la nota striscia con il cervello che parla alla ragazza che tenta di dormire. Nella prima vignetta il cervello, rosa, con occhi spalancati, guardando verso il basso e fluttuando in uno spazio di un rosa più chiaro, dice: "Il sonno della ragione genera mostri."; nella seconda la ragazza, a letto, sotto le coperte, nella penombra, con gli occhi chiusi, un po' scocciata risponde: "Anche la sua insonnia."; nella terza, graficamente identica alla prima tranne per l'espressione del cervello, ora un po' sconvolta, dice: "Come faccio, sbaglio: addio."; la quarta è graficamente identica alla seconda, tranne per il fatto che ora anche la ragazza ha gli occhi spalancati in un'espressione un po' sconvolta.

    L’insonnia della ragione genera mostri

    08/03/2024

    La chiave che serve davvero non è mai quella che chiude

    02/01/2020
 Articoli meno recenti
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
Facebook Instagram Youtube
FONDAZIONE LIGHEA ONLUS – CORSO GIUSEPPE GARIBALDI 18 – 20121 – MILANO (MI) – P.IVA 03479740965 – REA 1690933 – PEC fondazionelighea@pec.it

PRIVACY – COOKIE POLICY

POWERED BY www.ma2.it