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  • Una famosa foto che ritrae un ragazzo che legge un libro seduto tra le rovine di una libreria londinese durante la campagna del blitz tedesco nel 1940.
    Psiche

    La saggezza di saper raccontarsi storie

    12/08/2026 /

    Incontrare la fluidità della vita attraverso un amico fuori dagli schemi: una riflessione sulla psicologia del cambiamento, sul superamento del giudizio e sulla profonda saggezza di chi sceglie di abitare la leggerezza, trasformando le difficoltà in storie di resilienza.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Foto a colori, in formato 16:9, che ritrae un bimbo down sorridente con le braccia alzate in un contesto scolastico

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    15/05/2024

    Serve capire la diversità per accettarla?

    21/12/2022
  • Fotocomposizione con un girasole giallo brillante circondato da fiori viola in un giardino. La parte centrale del girasole, quella da cui si irradiano i petali, è completamente nera e contiene una luna molto scura.
    Psiche

    L’ostacolo al benessere: perché abbiamo paura di non soffrire più

    10/06/2026 /

    Dalla satira di Cornacchione alla metafora del “Sole Nero” di Julia Kristeva: un’analisi sul perché spesso preferiamo restare ancorati a una sofferenza nota piuttosto che affrontare l’ignoto di una nuova identità felice.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Un fotogramma da una scena del film “Il senso della vita” dei Monty Python in cui un rigido, serissimo professore di college inglese illustra l’atto sessuale a una classe di alunni un po’ perplessi mettendolo in pratica con estremo distacco e dovizia di istruzioni insieme a una collega.

    Il mistero di Eros

    03/04/2024
    Un fotomontaggio a colori che ritrae due giovani ragazzi sorridenti, in peidi, con le gambe sotto la superficie dell'acqua di una piscina, in quel punto bassa, e il resto del corpo fuori, uno a sinistra e uno a destra di una pila di salvagente gonfiabili di diversi colori e di dimensioni grandi ma sempre più piccole dal basso in alto. Nel buco in cima alla pila di salvagenti c'è un bambino biondo, del quale sporge soltanto la testa e una piccola parte del busto. Il bimbo guarda in camera con aria perplessa e poco contenta mentre il ragazzo a sinistra sta lanciando un altro salvagente, viola, in cima alla pila e intorno alla sua testa.

    Il libro già letto: quando la nostra “pre-occupazione” soffoca il desiderio dell’altro

    27/05/2026
    Un particolare di un’illustrazione di John Tenniel che raffigura Alice, la protagonista del romanzo di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”, in piedi di fronte a un tavolino con una piccola chiave posata sul piano rotondo. Alice regge con la mano destra e il braccio corrispondente sollevati una bottiglietta piena di un liquido di colore arancione scuro, con un’etichetta con la scritta “DRINK ME” (“Bevimi”) legata al collo. L’illustrazione era originariamente in bianco e nero, ma questa versione è colorizzata.

    Il farmaco: veleno o pozione magica?

    19/11/2025
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae al centro un uomo che fa la siesta seduto per terra, su un marciapiedi grigio, con la schiena appoggiata a un muro giallo. L'uomo è completamente avvolto in un poncho colorato a strisce orizzontali da cui fuoriescono solo le mani, appoggiate in grembo, e sulla testa indossa un sombrero inclinato in avanti a coprire completamente anche il viso. Al suo fianco, a sinistra, appoggiata in verticale sul marciapiedi e contro il muro giallo, c'è una chitarra classica con la cassa arancione.
    Comportamenti

    Voglio una vita spericolata, anzi no

    17/12/2025 /

    C’è un momento in cui la corsa a “mangiarci la vita” sembra dover frenare e questo, molto spesso, è alla base di crisi profonde, perché non ci si riconosce più e si cerca di rianimare quel che si era. Ma è qui che, invece, si può avere un momento di svolta e anche di rinascita

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    Massimo Buratti 1 commento

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    Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae, a destra, da vicino, un piccolissimo bonsai in un vaso; dietro quello, un po' fuori fuoco, c'è un bambino (cinese o giapponese) che lo sta potando con un paio di forbici; dietro entrambi, bonsai e bambino, c'è uno sfondo di tende bianche molto fuori fuoco.

    Non abbiate paura della routine

    11/06/2025

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    20/12/2016

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    26/02/2018
  • Un’illustrazione in bianco e nero. Al centro, su uno sfondo grigio scuro, c'è uno strano essere umanoide ritratto da davanti, in piedi. La testa è un teschio con dei grossi cavi che ne fuoriescono. Il corpo indossa una specie di armatura pesante, dall'aspetto robotico, con alcuni strumenti dall'aria minacciosa che spuntano dalle spalle (una grossa pinza mobile, un grosso punteruolo. L'umanoide regge con le mani all'altezza del bacino una specie di alabarda dal lungo manico orizzontale.
    Attualità

    L’intelligenza artificiale e i nuovi barbari

    19/03/2025 /

    L’impetuoso progresso tecnologico ci ha imposto un nuovo linguaggio, escludendo coloro che non lo posseggono dalla possibilità di comunicare. Ma anche le generazioni digitali stanno per essere messe in crisi da una nuova rivoluzione che si profila all’orizzonte, quella della intelligenza artificiale.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Se il vaccino mi fa paura, non chiamatemi “no vax”

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    Un’illustrazione che raffigura delle silhouette di mucche completamente nere davanti a un cielo scurissimo, quasi nero anch’esso.

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    25/03/2020
  • Un'illustrazione di Pietro Della Mea, in bianco e nero, che raffigura un Tao, antico simbolo cinese, in cui entrambi i cerchi sono altri Tao con altri cerchi che contengono altri Tao con altri cerchi che contengono altri Tao, ecc.
    Psiche

    Tutte le strade del cambiamento

    12/03/2025 /

    Quando capiamo da dove arrivano il disagio, il malessere, la sofferenza, pensiamo che il lavoro sia fatto. In realtà, quello è solo l’inizio della strada che ci porta verso il nuovo “noi”

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    Massimo Buratti 0 commenti

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  • Nanni Moretti, nel panni di Michele Apicella, spalma Nutella da un vasetto gigantesco su una fetta di pane nel film del 1984 "Bianca".
    Comportamenti

    Continuo a farmi male, dove trovo la spinta per cambiare?

    11/12/2024 /

    Il contatto con la propria sofferenza può spaventare, ma a essere davvero pericolosa è la fuga da sé che porta spesso a ripetere comportamenti autodistruttivi. Ecco dove si può trovare la spinta alla ricerca del meglio per sé

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    Caterina de Filippis 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato 16:9, che ritrae una matrioska smontata: una bambola vuota, di legno dipinto, che ne contiene un'altra più piccola, simile ma diversa, che ne contiene un'altra ancora, e così via, per un totale di cinque bambole. L'ultima, la più piccola, è anche l'unica non vuota. Forse.

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    13/03/2024

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    Per proteggere i nostri vecchi ogni tanto serve la scossa

    08/08/2018
  • Un’illustrazione che raffigura il mito della caverna di Platone, con figure molto stilizzate, bianche e nere, tutte di profilo, su sfondi con varie tonalità di arancione. Da sinistra a destra ci sono un’alta colonna che reca in cima un braciere con una fiamma accesa; a destra di quella c'è un uomo in piedi, poco più basso della colonna, col volto rivolto a destra, che regge col braccio e la mano sinistra un bastoncino che hai in cima la sagoma di un uccello; a destra dell’uomo c’è una specie di muretto leggermente più alto di lui e poco più basso della colonna; il muretto separa il primo uomo da un secondo uomo che, a destra dello stesso, è in piedi, in posizione di combattimento, e guarda urlando l’ombra della sagoma dell’uccello che l’altro sorregge, proiettata dalla luce della fiamma sulla colonna contro la parete di fondo della caverna, di fronte a lui, evidentemente prendendola per un vero uccello, predatore e minaccioso.
    Psiche

    Platone e la rivoluzione dentro la caverna

    11/09/2024 /

    Spezzare le catene, cambiare direzione, in qualche modo fare rivoluzione: ecco cosa ci dice il grande filosofo greco nel mito della caverna. Ricordandoci ancora una volta che le grandi domande che ci inquietano oggi sono quelle che sempre hanno mosso l’animo umano

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    Massimo Buratti 2 Commenti

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    24/05/2023
    Fotografia a colori, in formato paesaggio, che ritrae la facciata illuminata dalla luce mattutina di un edificio giallo su due piani con tante finestre dagli infissi rossi, alcune chiuse, altre no, e una scritta rossa che recita «La libertà è terapeutica» sulla facciata, sotto la fila di finestre più bassa, quella del primo piano. Davanti all’edificio c’è una strada con alcune automobili posteggiate, e ai suoi fianchi delle siepi e qualche albero. Alla destra dell’edificio ce n’è un altro simile al primo. Sullo sfondo c’è un paesaggio montano sotto un cielo azzurro e terso.

    Siamo sicuri che i manicomi siano stati chiusi cent’anni fa?

    05/06/2024
  • Una foto a colori, in formato 4:3, che ritrae una donna di spalle, in piedi in mezzo a una terra brulla, di notte, che regge un ombrello blu che le copre la testa e che proietta, come una abat jour, una luce calda e circolare su di lei e sul terreno intorno ai suoi piedi. Di fronte alla donna in piedi, all'orizzonte, ci sono delle cime di montagne innevate, e sopra quelle un cielo pieno di stelle dal centro del quale sfrecciano alcune meteore.
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    Dacci oggi la nostra ansia quotidiana

    22/05/2024 /

    L’ansia può essere sensazione paralizzante, ma assunta in dosi omeopatiche è stimolo all’agire, mantiene vivo l’interesse, allerta il desiderio, si oppone all’inerzia, infonde vitalità. Non va eliminata, piuttosto governata, alla ricerca costante di equilibri mai definitivi

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una fotografia che ritrae due mani di donna a coppa che reggono una manciata di caldarroste.

    Tra castagne e mal di pancia scelgo il piacere

    19/01/2024
  • Fotografia orizzontale, in formato 16:9, che ritrae al centro la parte inferiore di un tronco d'albero che si divede in due grossi tronchi (più grosso quello a destra di quello a sinistra); il tronco principale, 40 centimetri al massimo sopra il terreno, ha inglobato parzialmente, ma parecchio, un segmento largo un paio di metri di un tubo di metallo dipinto di bianco, leggermente arrugginito alle estremità, modificando inoltre la propria forma: il tronco infatti, nel punto in cui ha inglobato il tubo, è molto più largo. L'albero cresce su un terreno argilloso, cosparso in molti punti da mucchi di foglie secche, di colore beige, e da qualche ciuffo di erba verde; il terreno si trova davanti a una stradina sterrata coperta di ghiaietta di colore grigio chiaro; dietro la strada c'è un campo di erba e fiori lilla; dietro il campo alcune case basse, di due piani; dietro le case, in lontananza, le ampie pendici di una collina, di colore bluastro a causa della foschia, che le rende anche un po' sfocate.
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    Piano B, la forza del saper cambiare strada

    07/02/2024 /

    Abituati a pensare che essere forti significhi andare sempre dritti verso l’obiettivo, perdiamo di vista l’importanza del saper scegliere quel che è bene per noi, in ogni singolo momento

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    Massimo Buratti 0 commenti

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