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  • Una foto che ritrae, da dietro, una donna in cammino sul ciglio destro di una strada vuota. La donna indossa un soprabito di velluto, lilla, che le arriva alle ginocchia, e ha un cappellino nero a fungo sulla testa. Sull'asfalto della parte destra della strada ci sono molte foglie gialle e rosse cadute dagli alberi alla destra della strada, ancora frondosi, mentre quelli sulla sinistra sono già spogli e proiettano le loro ombre sull'asfalto. All'orizzonte c'è un cielo azzurro chiaro.
    Comportamenti

    Andare via: quando il cambiamento diventa una necessità

    25/10/2023 /

    Restare nel nido familiare appare rassicurante ma, per un ventenne, significa non darsi la possibilità di avere a che fare con le proprie paure. E, di fatto, crescere nella direzione che si sceglie per sé

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    Caterina de Filippis 0 commenti

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    Per proteggere i nostri vecchi ogni tanto serve la scossa

    08/08/2018
  • Due volti di profilo, a sinistra quello di una statua di donna, a destra quello di un uomo
    Psiche

    Da Peter Pan a My Fair Lady, quando la separazione è un archetipo

    17/05/2023 /

    Prosegue la serie di racconti di separazioni. Anche se ogni separazione ha una storia assolutamente unica, perché unici sono i vissuti dei suoi protagonisti, è possibile individuare alcune tipologie ricorrenti che proviamo ad analizzare attraverso esempi liberamente ispirati a vicende reali, grazie anche ai contributi che ci avete inviato e che vorrete continuare a inviarci

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    Raffaella Crosta 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae sul lato sinistro e destro, in primo piano e fuori fuoco, di profilo, un uomo e una donna che si fronteggiano animatamente, dei quali si vedono solo i busti. Nello spazio tra i due busti, più lontana, c'è una bimba seduta a gambe incrociate su un divano grigio, che si tiene il viso tra le mani con la testa un po' reclinata in avanti e un'espressione triste.

    Matrimoni e figli, né sempre né mai

    23/10/2024

    Non riesco a scegliere e forse è meglio così

    14/10/2021
    Foto a colori, in formato 16:9, che ritrae un bimbo down sorridente con le braccia alzate in un contesto scolastico

    Le scuole speciali, fantasmi che ritornano

    15/05/2024
  • Fotografia che ritrae una coppia, un uomo e una donna. Fanno colazione seduti a un tavolo bianco, entrambi hanno un’espressione annoiata e un po’ sognante, e guardano in direzioni opposte.
    Psiche

    Siamo tutti Madame Bovary

    12/05/2023 /

    Inizia qui la serie di racconti di separazioni. Anche se ogni separazione ha una storia assolutamente unica, perché unici sono i vissuti dei suoi protagonisti, è possibile individuare alcune tipologie ricorrenti che proviamo ad analizzare attraverso esempi liberamente ispirati a vicende reali, grazie anche ai contributi che ci avete inviato e che vorrete continuare a inviarci

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    Raffaella Crosta 0 commenti

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    Provate la cilicioterapia: vi garantisce una buona dose di sofferenza

    19/09/2016
    Una foto che ritrae, davanti a uno sfondo completamente bianco, un ventriloquo, Jeff Dunham, sulla destra, di profilo, mentre finge di litigare col suo pupazzo Walter, apparentemente altrettanto arrabbiato, sulla sinistra.

    Dovere è volere, volere è dovere

    27/12/2023
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due mani femminili poggiate su un tavolo che reggono una foto che a sua volta ritrae una donna e un uomo che si abbracciano sorridendo e guardando verso l'obiettivo.

    Tutto quel che resta

    16/07/2025
  • Psiche

    Separazioni, le trame che ricorrono quando l’amore finisce

    05/05/2023 /

    Ogni separazione ha una storia assolutamente unica, perché unici sono i vissuti dei suoi protagonisti. Tuttavia, è possibile individuare alcune tipologie ricorrenti che proviamo ad analizzare attraverso esempi liberamente ispirati a vicende reali e ai racconti che vorrete inviarci

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    “Smarrimento”, un monologo teatrale ci aiuta a riflettere sulle ripartenze e i nuovi inizi. Proprio in quei momenti in cui tutto sembra perduto

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    Livia Grossi 0 commenti

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    Una foto che ritrae, su uno sfondo giallo, una ragazzina vestita come una manager in sella sulla schiena di un uomo adulto - forse suo padre - che indossa una maglietta a maniche corte bianca e una salopette di jeans blu e sta carponi sul pavimento reggendo nella mano destra sollevata, coperta come la sinistra da un guanto da lavoro di gomma gialla, uno spruzzino pieno di detersivo. La ragazzina sorride e indica col braccio sinistro teso un punto davanti a loro, dove presumibilmente il padre dovrebbe pulire.

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    14/07/2021
    Uno screenshpt dal videogioco di avventura “Sable”. Al centro c'è il personaggio protagonista, ritratto di profilo mentre corre verso destra lungo una salita di grandi rocce piatte di colore giallo molto tenue. Il personaggio indossa una maschera bianca che pare fatta di osso, con due corna che spuntano e si protendono in avanti, leggermente curve, dalla fronte. La testa è coperta da un capuccio rosso che sulle spalle diventa un mantello svolazzante dietro il personaggio, che per il resto indossa un corpetto di cuoio marrone, guanti di cuoio marrone, pantaloni larghi di tela color azzurro chiaro a macchie più scure, stivaletti che salgono fin sotto le ginocchia, con parastinchi di cuoio marrone. Sullo sfondo c'è un deserto punteggiato da vegetazione a cespugli molto bassi. Dal terreno arancione salgono delle rocce molto alte, quasi delle torri, ma di forma irregolare, alcune delle sommità delle quali sorreggono la colonna vertebrale enorme e lunghissima di un animale gigantesco, con le costole della gabbia toracica che si innalzano ad arco verso il cielo sullo sfondo, di un azzurrino tenue.

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    No, la comfort zone non è il male assoluto

    17/11/2021 /

    La zona in cui ci sente a proprio agio può diventare limitante e allora serve uno sforzo per mobilitarsi alla ricerca del benessere. Ma non è la ricetta valida per tutti

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    17/06/2022
    Un detournement del famoso dipinto surrealista di Magritte “La Trahison des images” (“Il tradimento delle immagini”), che nell’originale raffigura una pipa di profilo, col braciere a sinistra e il bocchino a destra, e una scritta in corsivo sotto la stessa che recita «Ceci n’est pas une pipe.» («Questa non è una pipa.»); in questa versione modificata, la scritta recita «Ceci peut aussi être un pipe.» («Questa potrebbe anche essere una pipa.»).

    L’invisibilità dell’ovvio

    28/08/2024
    Illustrazione fatta in computer graphics con un uomo in doppiopetto, camicia bianca e cravatta che regge nella mano sinistra la propria faccia, mentre la sua testa rimane senza volto. E' in piedi in un paesaggio virtuale collinare, verde, con alberelli stilizzati bianchi ricoperti di citazioni. Sullo sfondo, sopra l'orizzonte del paesaggio, c'è un cielo blu e azzurro con molte nuvole rappresentate a cubetti.

    Je suis: ecco dove trovo la mia identità

    06/09/2023
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    Vivere la crisi, lasciare spazio al cambiamento

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Il valore (ancora sottostimato) della menopausa

    06/03/2026
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    Una foto che ritrae una donna in un abito nero, che per forma somiglia un po’ a un saio da frate, inginocchiata al centro di una vasta area di terreno piatto e sabbioso, mentre si leva una maschera bianca dal viso reggendola con entrambe le mani e le braccia distese di fronte a sé. Ha la testa reclinata all’indietro e guarda al cielo. Alla sua destra c’è un arbusto basso, con pochi rami spogli, uno dei quali, in alto, sorregge un’altra maschera, nera, e un altro, più in basso, sorregge un alto cappello a cono, anch’esso nero. Alla sua sinistra, conficcati nel suolo, leggermente inclinati verso destra, ci sono due specchi che riflettono il cielo e il terreno desertico intorno, uno più basso e stretto, più vicino alla donna inginocchiata, e uno più alto e largo, leggermente curvato a mo’ di “5” rovesciato lungo l’asse verticale, più lontano di qualche metro. La donna e l’arbusto e tutti gli oggetti descritti proiettano sul terreno lunghe ombre orientate verso il lato destro dell’inquadratura. Sullo sfondo, in lontananza, quasi all’orizzonte, ci sono basse colline verdi e alberate. Sopra l’orizzonte c’è un cielo azzurro, cupo sulla destra dell’inquadratura, chiaro e illuminato invece dal chiarore del sole, fuori dall’inquadratura, sulla sinistra. La parte di cielo visibile è in parte coperta da una grossa nuvola, bianca sulla sinistra, dov’è illuminata dal sole, e più scura e minacciosa di pioggia sulla destra, dove non lo è.

    Da solo ritrovo me stesso

    19/12/2023
  • Psiche

    Si combatte con una commedia la paura del cambiamento

    16/09/2016 /

    Entrano nel mio studio raccontando la propria vita come un disastro : io li aiuto a rileggerla in modo meno tragico

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