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  • Un fotomontaggio: sullo sfondo c'è un incrocio di strade a Tokyo, ritratto dall'alto, con tante persone che camminano veloci, soprattutto sulle strisce pedonali ma anche, alcune, fuori dalle stesse. A causa della lunga esposizione, sono molto mosse e questo dà il senso del loro spostarsi veloci. In basso a destra nell'inquadratura c'è una grossa lumaca beige di profilo, col guscio a sinistra, di un marrone più scuro e striato a strisce beige, e le lunghe antenne ritte in testa a destra. La lumaca sembra osservare dall'alto la ressa molto movimentata e veloce giù, sulla strada.
    Comportamenti

    Quando ho scoperto la lentezza ho ripreso a camminare al mio passo

    01/03/2024 /

    Un elogio della lentezza, che permette di entrare nelle cose, di farne esperienza piena, di scoprire la dignità e la bellezza di trovare noi stessi, di scoprire che in fondo andiamo bene così come siamo, inseguendo il modello che vediamo lentamente crescere in noi

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Un’illustrazione che raffigura, in modo molto stilizzato, tanti germi di tanti colori e forme diverse, ognuno con un numero variabile di occhi, bocche, denti, e con tante espressioni diverse, ma tutti un po’ mostruosi.

    Da (troppo) vicino proprio nessuno è normale

    19/06/2024
    Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae, a destra, da vicino, un piccolissimo bonsai in un vaso; dietro quello, un po' fuori fuoco, c'è un bambino (cinese o giapponese) che lo sta potando con un paio di forbici; dietro entrambi, bonsai e bambino, c'è uno sfondo di tende bianche molto fuori fuoco.

    Non abbiate paura della routine

    11/06/2025

    Se dai dello stronzo a tutti sei tu una faccia di guano

    01/04/2017
  • Una foto che ritrae una stampa di una illustrazione di Pietro Dell’aquila (1650-1692) raffigurante, al centro, Ercole, in ginocchio sulla gamba sinistra, con la destra portata in avanti e piegata, chino, mentre regge sulla schiena, tenendolo con le braccia (il braccio sinistro esteso dietro la schiena, il destro sopra la testa china) il globo terrestre. Alla sua sinistra c’è un uomo quasi sdraiato per terra, che sorregge col braccio destro un globo a maglie di legno; alla sua destra c’è un altro uomo, più anziano, anch’egli quasi sdraiato per terra, che regge col braccio sinistro una tavola da disegno su cui sta tracciando un cerchio con un compasso che regge con la mano destra.
    Attualità

    Per non perdersi nella vita di tutti i giorni può servire anche una serie tv

    29/12/2023 /

    In una serie su Netflix un professore di filosofia e una classe di liceali sono alle prese con le questioni della vita. A cosa servono i grandi pensatori del passato?

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    Alice Pagani 0 commenti

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    09/05/2020

    Edipo non va più di moda: adesso arriva il complesso di Enea

    19/09/2016
  • Attualità

    Non ho tempo, neanche per pensare

    27/09/2023 /

    La complessità, da sempre, richiede la riflessione e la riflessione non è figlia della fretta. Cosa succede a una persona (e a una società) che il tempo non se lo concede più?

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    Massimo Buratti 1 commento

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    Una fotocomposizione che ritrae al centro, davanti a uno sfondo bianco con dei pattern azzurri, un medico umano in tutto e per tutto, in bianco e nero, che però, al posto della testa, ha un notebook aperto, con lo schermo che mostra dei grafici al tratto arancione davanti a uno sfondo nero.

    Nostra Signora degli Algoritmi: perché l’AI non potrà mai sostituire il corpo e il silenzio nella terapia

    08/07/2026

    Col vetriolo o col tritolo la bellezza è sotto attacco

    23/02/2017
    Una foto di scena dallo spettacolo teatrale "Il cavaliere inesistente", basato sull'omonimo romanzo di Italo Calvino. Davanti a un telo retroilluminato, in primo piano c'è la sagoma in ombra di una donna reale che regge una sagoma di cartone raffigurante l'armatura vuota del cavaliere inesistente che brandisce una spada.

    L’Intelligenza Artificiale ha meno segreti di quel che sembra

    18/10/2023
  • Psiche

    Corso accelerato per invecchiare bene

    25/02/2023 /

    In una ipotetica serie di lezioni, tutti i consigli per vivere al meglio la terza età: non imitare i giovani, liberarsi di ciò che è inessenziale, restituire quanto ricevuto dalla vita passando il testimone, rinunciare all’onnipotenza a favore del senso del limite

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Se è violento non è detto che sia matto

    14/12/2022

    Non riesco a scegliere e forse è meglio così

    14/10/2021

    Il tradimento del figlio

    18/01/2023
  • Psiche

    La clessidra e quello che la sabbia ci insegna

    28/12/2022 /

    Con la sabbia che man mano passa da una camera all’altra, con uno spazio che si svuota e uno che si riempie, la clessidra fa da metafora alla nostra vita. E se la prendessimo ad esempio, forse, potremmo anche correggere il tiro

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Rabbia, insulti e aggressione: è l’altra faccia della depressione

    08/03/2017
    Una scena dal film “Confidenza”, la protagonista sta confidando un suo segreto al protagonista. Sono seduti per terra, ai piedi di un divano, lei ha la mano destra sulla nuca di lui, in un abbraccio che lo tiene vicino, il suo volto non è visibile, mentre è visibile quello di lui, la cui espressione è un po’ intimorita.

    Una “confidenza” pericolosa (attenzione, contiene spoiler!)

    21/06/2024
    Un fotogramma dal film “Ritorno al futuro” in cui si vede, sullo sfondo, un laboratorio con un macchinario pieno di interruttori, lucette e cavi che ne fuoriescono in una nebbiolina fumosa, in primo piano e di profilo ci sono Marty, il protagonista, sulla sinistra, e Doc, il coprotagonista, sulla destra, uno di fronte all’altro. Marty, con una ventosa appiccicata sulla fronte, dalla quale escono dei cavi sottili che vanno al macchinario, guarda con aria sbalordita e un po’ inebetita Doc, il quale a sua volta lo fissa con aria spiritata reggendo con entrambe le mani una sorta di ampio casco pieno di lucette che ha in testa, a sua volta collegato alla macchina sullo sfondo.

    Quale futuro per la cura del disagio psichico?

    08/11/2023
  • Psiche

    Siamo sempre di corsa, cerchiamo di “afferrare il vento”

    07/09/2022 /

    Viviamo in una costante rincorsa di qualcosa che non sappiamo bene cosa è. Non si tratta solo di una caratteristica del nostro tempo, ma di qualcosa che ci appartiene in maniera molto più profonda

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    Massimo Buratti 6 Commenti

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    Una foto a colori che ritrae un cielo scuro coperto da nuvole illuminate dalla luce di un lampo. Le nuvole sembrano dare forma a una testa di capra con due lunghe corna.

    Satana tra noi

    23/04/2025

    I lockdown, l’isolamento e l’annientamento lento degli anziani

    25/05/2022

    Se dubito mi viene l’ansia: datemi le regole

    19/10/2022
  • Attualità

    La diversità è la chiave del pensiero

    11/08/2022 /

    l “dominio dell’uguale” è quel meccanismo con cui ci rassicuriamo scegliendo sempre il noto, il conosciuto, il simile a noi. Ma è anche quello che ci depriva dalla reale possibilità di essere fecondi

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    Massimo Buratti 1 commento

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    Sono alleati del coronavirus i portatori sani di panico

    21/02/2020
    Una foto a colori che ritrae un tramonto. La luce e la disposizione delle nubi sembrano dar forma a due occhi cattivi nel cielo.

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    22/02/2021
  • Psiche

    Abbiamo perso la faccia?


    03/08/2022 /

    Cosa dice di noi al mondo il nostro volto? Come ci poniamo di fronte all’altro e come osserviamo il volto dell’altro, con quali lenti? Col vis-a-vis abbiamo perso dimestichezza e, forse, la colpa non è tutta delle mascherine

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    Sara Schirripa 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae al centro, attorniata da tantissime stelle sullo sfondo nero dello spazio profondo, una nebulosa di colore rosa intenso, con la forma di un occhio umano.

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    23/05/2025

    Si può misurare la sofferenza?

    28/09/2022

    Zeno ha capito tutto: non si guarisce dalle malattie dell’anima

    19/09/2016
  • Attualità

    Come (non) parlare della guerra ai bambini

    01/04/2022 /

    Quando i fatti del mondo sono terribili, è lecito prendersi un tempo prima di parlarne ai bambini?

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    Elisa Accornero 0 commenti

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    Insegnare è un’arte difficile che protegge dalla violenza

    11/07/2018
    Una foto a colori, in formato orizzontale (4:3), che ritrae un muro d'angolo della parte inferiore - dal suolo fino al primo piano - di una casa. Sul muro c'è una scritta, "Ramy per sempre nei nostri cuori"; ce n'è un'altra, "Verità per Ramy", su uno striscione bianco appeso a sinistra a un fermaglio all'angolo inferiore destro di una finestra chiusa, e a destra a un palo segnaletico. Sul davanzale della finestra ci sono inoltre sei ceri rossi. In basso, sul marciapiedi, ci sono fiori singoli (due rose rosse), due vasetti e un mazzo di fiori vari. Davanti alle rose, sull'asfalto, ci sono tante candeline bianche, spente.

    Riflessioni su una morte assurda

    23/12/2024
    Una foto di scena dal palco del teatro Ariston durante Sanremo 2026: il vincitore, Sal Da Vinci, indica con lindice della mano destra l'anello nuziale che indossa sull'anulare della mano sinistra aperta davanti alla faccia, con un'espressione aggressiva sul volto.

    Promettere, per sempre

    11/03/2026
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