Locandina della settima edizione del premio "Matto dell'anno". C'è una foto a colori, in formato verticale, che ritrae Antonio Albanese in piedi davanti a un muro intonacato di color giallo ocra. Albanese è ritratto dalle anche in su, indossa un completo nero, ha le mani unite a pugno tenute davanti al petto, un'espressione seria di gratitudine e combattività sul volto. In alto a sinistra c'è una scritta bianca: «7^ edizione - premio "Matto dell'anno" - Antonio Albanese»; sotto, in piccolo e in nero: «Musica di Marina Notaro e Alessandro Acri». Nell'angolo in basso a sinistra dell'inquadratura ci sono due loghi affiancati: "MAO" e "Fondazione Lighea onlus", quest'ultimo con la grafica in azzurro che raffigura la sirena Lighea di profilo con le mani alzate davanti al viso, come se cantasse a gran voce, sopra la scritta già citata, in nero.
Attualità

Antonio Albanese è il Matto dell’anno 2025

L’ambita statuetta viene assegnata ogni anno dalla Fondazione Lighea a un personaggio che si sia contraddistinto per genialità, estro, coraggio e un pizzico di follia

Genialità, estro, creatività e una buona dose di follia: sono queste le caratteristiche che ogni anno Fondazione Lighea Onlus – che si occupa di riabilitazione delle persone con disagio psichico dal 1984 – cerca nel personaggio da premiare come “Matto dell’anno”.

Per il 2025, la giuria tecnica di esperti ha deciso di conferire il premio ad Antonio Albanese, attore, comico, regista, sceneggiatore, teatrante e scrittore. Antonio Albanese ha commentato così: «Ringrazio la Fondazione Lighea per avermi conferito questo premio, è per me un grande onore. Questo riconoscimento mi emoziona perché riguarda l’attenzione, l’impegno e la passione che mi hanno sempre accompagnato nel mio percorso artistico.»

Andrée Ruth Shammah, regista teatrale e direttrice artistica, ha sottolineato: «I personaggi creati dalla fantasia e dall’umanità di Antonio Albanese rimarranno per sempre perché pur essendo inventati sono più veri di qualsiasi verità. Lui vede più dentro, vede oltre. Per noi. Un enorme grazie, che sappia durare nel tempo, a lui e alla Fondazione Lighea per avergli attribuito il Premio Matto dell’anno, riconoscimento che sottolinea la forza e l’originalità di un artista capace di restituirci la realtà con uno sguardo unico.»

Giampietro Savuto, presidente di Fondazione Lighea e della giuria ha dichiarato: «Le maschere di Antonio Albanese spaziano dall’arte drammatica alla satira, unendo fantasia e profondità di sguardo, ironia e malinconia, stravaganza e paradosso. Maschere ridicole e tragiche al tempo stesso, arroganti e insicure, grottesche e dolorosamente realistiche. Una complessità che racconta nel profondo i chiaroscuri dell’animo umano, perché li conosce, li ha visitati. Come solo i matti sanno fare.»

La cerimonia di premiazione si svolgerà il 29 settembre 2025 alle ore 18 al Teatro Franco Parenti (Sala Grande). Protagonista della serata, insieme al premiato, sarà la musica di Marina Notaro, saxofoni, e Alessandro Acri, violino.

Nella prima edizione il premio è stato conferito alla regista e drammaturga Andrée Ruth Shammah, nella seconda edizione è stato premiato il sindaco di Milano, Beppe Sala, mentre nella terza il riconoscimento è stato conferito agli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana e nella quarta a Gabriele Nissim, fondatore del Giardino dei giusti. La quinta edizione ha visto come protagonista Elisabetta Sgarbi, editrice e fondatrice della Nave di Teseo, mentre la scorsa edizione, quella del 2024, ha voluto premiare Fondazione Progetto Itaca per i suoi 25 anni di impegno a favore della salute mentale.

 

Per serata del 29 settembre ci si può prenotare qui

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