Recenti vicende sembrano dimostrare che molti tra quanti esercitano un potere, grande o piccolo che sia, sviluppano senso di onnipotenza, perdita di contatto con la realtà, rifiuto del dubbio, una volontà di potenza insofferente a limiti e controlli.
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La nostalgia del padre forte nella politica di oggi
Tra crisi del patriarcato e ritorno degli uomini forti al potere: perché cresce il bisogno di una figura paterna nella società.
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Perché dobbiamo ringraziare Donald Trump
L’irrompere del nuovo presidente degli Stati Uniti sulla scena politica mondiale ha sconvolto gli equilibri. Ma ha avuto anche effetti del tutto inattesi e sorprendenti in ognuno di noi.
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L’Angelo azzurro 2: interpreti Genny Sangiuliano e Maria Rosaria Boccia
Dallo sdegno all’imbarazzo, dall’imbarazzo alla compassione. Le reazioni di uno spettatore di fronte all’intervista al ministro Sangiuliano, che si pente e chiede scusa in TV
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Un marziano a Roma
Analisi semiseria di abitudini, eloquio e immagine del presidente del Consiglio, Mario Draghi. E qualche ipotesi sul suo futuro
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Per Draghi propongo la laurea “honoris causa” in psicologia
Il dibattito politico si svolge non tanto per contrapposizione di correnti di pensiero diverse, con radici ideologiche e interpreti di bisogni e interessi specifici, quanto come scontro tra leader di cui non emergono le idee quanto gli aspetti caratter
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Le sardine servono ai giovani per combattere la depressione
Costituiscono uno slancio generoso in controtendenza rispetto alla rassegnazione che grava sui nostri ragazzi
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Se lo chiamiamo “pace fiscale” anche il condono diventa giusto
Attraverso la manipolazione del linguaggio abili comunicatori creano una percezione alterata della realtà che spesso diventa sentire comune
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Psicopatologia dei politici: Paolo Savona cigno nero
Paolo Savona è nato professore, impossibile pensarlo in altri panni. Grande stratega del famigerato piano B, ha introdotto nel nostro immaginario collettivo l’enigmatica figura del Cigno Nero. Si è tenuto lontano da talk show e comparsate televisive e ciò ha giovato al suo carisma e al suo mistero. Dopo esserci apparso un vecchio signore testardo e un po’ bizzarro, è stato capace di stupirci, rivelandosi più saggio dei suoi colleghi di governo prigionieri delle loro chimere. Ha infatti rivisto le sue posizioni su manovra economica e rapporti con l’Europa, dimostrando coraggio e un sano realismo. Ci piace immaginarlo in uno studio severo, via dalla pazza folla, indifferente ai rumores che…


























