Silvio Berlusconi è un Lazzaro felice. Il leader di Forza Italia assomiglia sempre più a un miracolo della natura. Più volte dato per morto, è sempre resuscitato: ormai ci aspettiamo che prima o poi inizi a levitare. È sì resuscitato, ma appare in piena metamorfosi. Per una specie di nemesi, il fantasma del comunismo, continuamente evocato, ha finito per imprimere sul suo volto, irrigidito dagli interventi di ringiovanimento, la maschera di un enigmatico Mao cinese. Intanto non si parla più della sua ars amatoria. Cosa è successo? La cronaca scandalistica non lo ritiene degno di interesse per raggiunti limiti di età o ha forse realizzato l’impotenza felice, la pace dei…
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Stavo per essere conquistato dall’irresistibile fascino dell’astensione
Ero quasi convinto di votare per il partito di maggioranza, quello del non voto; un illustre sconosciuto mi ha fatto cambiare idea





