In un’epoca dominata dall’iper-informazione e dall’IA, l’avventura e il racconto rischiano di scomparire. Eppure, proprio nella capacità di narrarsi e di accettare l'imprevisto — anche all’interno di un percorso terapeutico — si cela la chiave per riattivare la vita e la libertà creativa.
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Giuditta: dalla ferita del segreto familiare alla rinascita attraverso l’arte
L’improvvisa trasformazione di una figlia modello in una ragazza ribelle nasconde un doloroso segreto d’infanzia. Un percorso di disagio, rabbia e autolesionismo che trova una via di guarigione e speranza nella pittura.
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«Dottore, lei mi vede?»: Alice e il bisogno di esistere
Gonnellina rosa, scarpe rosse e una domanda costante: «Dottore, sono sexy?». La storia di Alice, passata attraverso deliri erotici, assenza di consapevolezza e il bisogno disperato di essere vista, fino a trovare un suo personalissimo e ironico equilibrio nella biblioteca della comunità.
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La Venere degli stracci: il caos ordinato di Angelica
Un’apparizione elfica spezzata da una voce rauca e aggressiva. Storia di Angelica, della sua doppia vita tra comunità e mondo esterno, e di come il caos terapeutico della sua stanza abbia trovato un incredibile equilibrio di coppia.
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Il vulcano, l’abisso e la sfida al padre businessman
Un'energia straripante, due matrimoni falliti e un successo finanziario che supera persino quello del padre, un grande manager che l'ha abbandonata a 22 anni. Eppure, dietro la ricerca spasmodica del rischio e il lusso esibito come un'armatura, ogni scelta della protagonista è un dialogo silenzioso con lui. Una riflessione profonda sul bisogno di dimostrare il proprio valore e sulla paura di scoprirsi fragili davanti al passato.
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Elogio dell’esaurimento nervoso: quando la stanchezza non era una malattia
Dalle antiche categorie del “male di vivere” alla moderna frammentazione in infiniti disturbi: come l’eccesso di diagnosi sta trasformando gli inciampi naturali della vita in etichette cliniche, rubandoci la capacità di reagire.
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L’armatura della primogenita e il gioco della libertà
Crescere con un cognome importante e il mandato di non deludere mai un padre ingombrante. Diventata “l’uomo di casa” già da bambina, poi una manager di successo che gestisce l’azienda, la famiglia e gli uomini con ferreo controllo, rinnegando il proprio corpo e la propria femminilità. Fino a quando l’ossessione per un amante più giovane spezza la corazza, diventando l’unico spazio in cui potersi riscoprire leggera, fragile e finalmente bambina.
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L’album delle figurine e la sfida al padre-Dio
A Sori, tra lunghi silenzi e spiegazioni ossessive di telefoni cellulari, si consuma l’incontro settimanale tra un figlio e un padre un tempo potentissimo. Schiacciato dal confronto con un genitore-idolo e segnato dall’abbandono materno, il protagonista si rifugia nel controllo maniacale degli oggetti e in una sfilata infinita di donne bellissime. Una collezione di conquiste esibite come medaglie per l’unica vera battaglia della vita: essere finalmente visto dal padre.
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L’Ingegnere e il crollo del futuro programmato
Per l’ingegner Angelo la vita era una sequenza perfetta di scadenze, promozioni biennali e rapporti sessuali metodici. Ma quando l’imprevisto rompe il meccanismo e una promozione viene negata, l’ordine cosmico vacilla e il corpo va in pezzi tra fobie e ossessioni. Dietro la corazza di regole e orari si nasconde la paura più grande: l’onda d’urto di una passionalità incontrollabile.


















