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  • Uno screenshpt dal videogioco di avventura “Sable”. Al centro c'è il personaggio protagonista, ritratto di profilo mentre corre verso destra lungo una salita di grandi rocce piatte di colore giallo molto tenue. Il personaggio indossa una maschera bianca che pare fatta di osso, con due corna che spuntano e si protendono in avanti, leggermente curve, dalla fronte. La testa è coperta da un capuccio rosso che sulle spalle diventa un mantello svolazzante dietro il personaggio, che per il resto indossa un corpetto di cuoio marrone, guanti di cuoio marrone, pantaloni larghi di tela color azzurro chiaro a macchie più scure, stivaletti che salgono fin sotto le ginocchia, con parastinchi di cuoio marrone. Sullo sfondo c'è un deserto punteggiato da vegetazione a cespugli molto bassi. Dal terreno arancione salgono delle rocce molto alte, quasi delle torri, ma di forma irregolare, alcune delle sommità delle quali sorreggono la colonna vertebrale enorme e lunghissima di un animale gigantesco, con le costole della gabbia toracica che si innalzano ad arco verso il cielo sullo sfondo, di un azzurrino tenue.
    Psiche

    Dove è finita l’avventura? Tra tecnologia, narrazione e cura di sé

    16/09/2026 /

    In un’epoca dominata dall’iper-informazione e dall’IA, l’avventura e il racconto rischiano di scomparire. Eppure, proprio nella capacità di narrarsi e di accettare l'imprevisto — anche all’interno di un percorso terapeutico — si cela la chiave per riattivare la vita e la libertà creativa.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Per placare l’ansia mi serve un copione da recitare

    01/02/2022
  • Una foto che ritrae al centro l’estremità di un dito umano, un indice, teso verso l’alto davanti a uno sfondo arancione. Sulla falange del dito sono disegnati, con tratto molto infantile, un paio di occhi, una bocca sorridente e due gote rosse ai suoi lati. Poco al di sotto di questo viso, dai lati del dito escono due braccia: la sinistra porta la mano al lato sinistro della “testa”, con un gesto che appare un po’ vezzoso; la destra regge davanti al “busto” una rosa di colore rosa. Nell’insieme il dito sembra prepararsi a un incontro galante.
    Psiche

    Se la prendono con la spia della benzina: perché i nostri sintomi ci dicono che stiamo sbagliando strada

    29/07/2026 /

    Dal panico alla tendenza a colpevolizzare gli altri: una riflessione ironica e profonda su come la mente si difende dal malessere, per comprendere che il sintomo non è il nemico da abbattere, ma una preziosa spia che ci invita a cambiare rotta.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una scultura in metallo che raffigura il Piccolo Principe, con una lunga sciarpa che sventola dietro la nuca, seduto su una luna con una rosa davanti verso la quale allunga la mano sinistra. La luna è uno spicchio, sulla parte inferiore sorregge inoltre un’ape e tra le due punte dello spicchio una lampada rotonda e bianca. Si trova a Brest, in Bielorussia.

    Se l’ovvio è invisibile agli occhi

    17/07/2024

    Dalle paure irrazionali non si guarisce con il cervello

    21/11/2018

    Sempre più lavoro per i professionisti della psiche

    09/11/2022
  • Fotocomposizione con un girasole giallo brillante circondato da fiori viola in un giardino. La parte centrale del girasole, quella da cui si irradiano i petali, è completamente nera e contiene una luna molto scura.
    Psiche

    L’ostacolo al benessere: perché abbiamo paura di non soffrire più

    10/06/2026 /

    Dalla satira di Cornacchione alla metafora del “Sole Nero” di Julia Kristeva: un’analisi sul perché spesso preferiamo restare ancorati a una sofferenza nota piuttosto che affrontare l’ignoto di una nuova identità felice.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Un'illustrazione che raffigura un pannello per scritte luminose scorrevoli composto da tante lucine, per la maggior parte spente, di colore grigio scuro; quelle accese sono rosse e formano la scritta «matta».

    Elogio dell’esaurimento nervoso: quando la stanchezza non era una malattia

    22/07/2026

    Serve capire la diversità per accettarla?

    21/12/2022
    Una foto rielaborata che ritrae al centro il mezzobusto di un uomo con una bombetta e un maglione neri, e il volto quasi completamente nascosto da nuvole attraverso le quali si vede il muro alle spalle dell'uomo stesso.

    Il padre evaporato

    12/04/2024
  • Una foto in bianco e nero che ritrae un muro su cui due mani di donna sovrapposte l’una all’altra, che spuntano dal bordo sinistro con le dita in una posizione molto particolare, proiettano un’ombra che appare come il profilo di un coniglio in piedi sulle zampe posteriori, con le zampe anteriori che sporgono in avanti e un paio di lunghe orecchie sopra la testolina.
    Comportamenti

    Siamo sicuri che la verità a tutti i costi sia l’unica via?

    22/04/2026 /

    Esiste una sola realtà, una sola verità, o ne esistono tante? La nostra capacità di raccontare storie ci aiuta a pensare a un mondo in cui non ci sono verità immutabili, “Verità” con la maiuscola, ma in cui sicuramente possiamo permetterci di nutrire la Speranza.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Attenti: di sesso non si può ridere e anche un sorriso diventa abuso

    25/11/2017
    Una foto a colori, orizzontale, che ritrae un muro con una scritta a spray rosso: "Basta fatti vogliamo promesse".

    Contano di più le parole o i fatti?

    10/09/2025

    Grazie al Covid l’igiene può diventare una buona abitudine

    23/06/2020
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae in primissimo piano, a fuoco, un metronomo nero con l'asticella verticale di metallo poggiato sulla parte superiore di un amplificatore da basso elettrico. Sullo sfondo, fuori fuoco, c'è un uomo seduto su un divano che suona un basso elettrico con un'espressione seria e concentrata sul volto.
    Psiche

    Orecchio che non sente, cuore che non duole

    04/03/2026 /

    Sembra sia andata perduta la pazienza di ascoltare. Nel dibattito pubblico il confronto dialettico si trasforma in rissa verbale, in ambito familiare il dialogo intergenerazionale si fa sempre più difficile, anche a causa della tendenza alla velocizzazione del linguaggio giovanile, che impedisce di fermarsi a riflettere sui significati. Il difetto di ascolto arriva a coinvolgere anche la classe medica, mentre l’attenzione alle parole del paziente è condizione indispensabile per stabilire una relazione terapeutica efficace.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Un fotogramma dal film "La mia amica Eva" di Cesc Gay. Una donna e un uomo si guardano con affetto e gioia, appoggiati entrambi allo stipite di un muro, faccia a faccia, a distanza di circa mezzo metro, lei a sinistra, lui a destra.

    Gli over 50 alla ricerca del riscatto: aumentano separazioni e divorzi

    29/10/2025

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    24/08/2019
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae alcuni particolari di un'armatura medievale metallica: un elmo e il guanto della mano destra appoggiato allo stesso, in una posizione che, se nell'armatura ci fosse qualcuno, potrebbe apparire pensosa.
    Psiche

    L’armatura di Agilulfo: quando la solitudine protegge dal vuoto interiore

    31/12/2025 /

    Ci sono persone con vite di successi alle spalle che, giunte alla soglia dei sessant’anni, si Isolano progressivamente, recidono i legami sociali e affettivi, si rifiutano al dialogo, si chiudono al futuro. Dobbiamo cercare di aprire quella loro corazza e di richiamarli alla vita di relazione? O rischiamo di trovare solo vuoto sotto quel loro guscio difensivo?

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Abbiamo perso la faccia?


    03/08/2022
    Un affresco a muro, apparentemente moderno, che ritrae una scena dal mito di Crono e Rea: Crono, ingannato da Rea, mangia un fagotto vuoto che dovrebbe contenere Zeus infante, mentre Rea si allontana reggendo tra le braccia il fagotto con il vero Zeus, salvandolo.

    Edipo è evaporato. È venuto il tempo di Crono?

    26/04/2024
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae, sott'acqua, la silhouette nera di una sirena (una donna con le gambe fasciate in un costume che simula la coda di una sirena) davanti al sole che la illumina da dietro e da sopra la superficie dell'acqua.
    La stanza degli ospiti

    Cara Lighea, anche grazie alla sofferenza ho potuto trovare me stessa

    13/08/2025 /

    La storia di un percorso alla scoperta di sé, attraversando paure e disagio psichico, che mette al centro la persona, per quella che è. La sofferenza, dice la lettera, è il luogo sacro dove rinascere.

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    Il valore di un valore. Sondaggio sui principi morali di una generazione

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  • Una fotografia che ritrae, su sfondo completamente nero, una gran quantità di scintille che si dipartono da un punto in basso a destra nella foto e schizzano intorno, in particolare verso l'angolo in alto a sinistra, lasciando tante scie luminose.
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    Per ritrovarsi serve cercare una scintilla

    20/03/2024 /

    Un adolescente in crisi con la scuola che è anche un campione di videogiochi, un programmatore in erba che non trova il suo metodo di studio, uno studente universitario alle prese con la disciplina. E la soluzione, che non va cercata dove sembra più facile trovarla

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    Alcesti Alliata 0 commenti

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    Cari adolescenti, vi scrivo. O forse no

    15/02/2023
  • Fotografia che ritrae un muro di mattoni consunti a cui sono appoggiati una donna e un uomo dei quali si vedono solo le gambe e i piedi. Al loro fianco, appoggiate per terra, ci sono due valigie.
    Psiche

    Stare soli, per camminare insieme

    03/11/2023 /

    Chi chiede un aiuto psicologico ha spesso fretta: chiede di andare di corsa, di fare presto, certamente nel desiderio di togliersi rapidamente il fardello dell’inquietudine che opprime

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    Alcesti Alliata 0 commenti

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    Quel collo di bottiglia da cui non riusciamo a uscire

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    21/06/2017
    Close-up of a classic naked female statue with her pubis covered with a leaf.

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    02/08/2023
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