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  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due uomini che intrecciano reciprocamente le proprie mani in segno di affetto e supporto.
    Comportamenti

    Curare non sempre è possibile e non è tutto ciò che serve

    07/01/2026 /

    Se non ci può essere guarigione, a cosa serve e cosa è l’atto di cura? Una riflessione dalla psichiatria all’oncologia, che apre la strada a nuovi significati e azioni possibili

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato 16:9, che ritrae una matrioska smontata: una bambola vuota, di legno dipinto, che ne contiene un'altra più piccola, simile ma diversa, che ne contiene un'altra ancora, e così via, per un totale di cinque bambole. L'ultima, la più piccola, è anche l'unica non vuota. Forse.

    Un mondo di maschere

    13/03/2024
    Una foto che ritrae il mezzobusto di un ragazzo seduto sul sedile posteriore di un'auto mentre guarda attraverso il finestrino alla sua sinistra, ricoperto all'esterno di gocce e rivoletti di pioggia, un paesaggio piovoso fuori fuoco. Il ragazzo è di profilo, con il volto girato verso la sua sinistra e il gomito del braccio sinistro appoggiato alla portiera. Ha un'espressione pensierosa, molto seria, un po' scontenta.

    Crescere è tutta una questione di chiavi

    12/02/2025

    Anche se non mangi è un piacere averti a tavola e parlare con te

    27/06/2017
  • Una foto a colori, in formato panoramico, che ritrae da vicino un fischietto funebre azteco. Sembra essere di terracotta rossa, ha le sembianze di una testa di scimmia con le orecchie decorate da monili di forma prevalentemente circolare, la bocca spalancata in un urlo, il naso piccolo e due grandi occhi vuoti.
    Psiche

    La sofferenza? È un fatto culturale

    04/09/2024 /

    Come si affronta e come si è affrontata nei secoli che ci hanno preceduto? Quando è successo che da fatto della vita è diventata malattia da curare? Avere a che fare con la sofferenza non è una scelta, ma il come farlo, come trattarla e considerarla, dipende da noi

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    Massimo Buratti 4 Commenti

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    Illustrazione fatta in computer graphics con un uomo in doppiopetto, camicia bianca e cravatta che regge nella mano sinistra la propria faccia, mentre la sua testa rimane senza volto. E' in piedi in un paesaggio virtuale collinare, verde, con alberelli stilizzati bianchi ricoperti di citazioni. Sullo sfondo, sopra l'orizzonte del paesaggio, c'è un cielo blu e azzurro con molte nuvole rappresentate a cubetti.

    Je suis: ecco dove trovo la mia identità

    06/09/2023

    La depressione, malattia del secolo, può aiutarci a riemergere

    21/06/2017
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due matite, una bianca e una nera, disposte in orizzontale. La matita bianca è a sinistra, con la punta alla sua destra poggiata sopra la punta della matita nera, che sta a destra. La superficie su cui le due matite sono poggiate è nera sopra e bianca sotto le due matite stesse.

    Scoprire parti di sé con l’aiuto delle parole

    23/08/2024
  • Fotografia a colori, in formato paesaggio, che ritrae la facciata illuminata dalla luce mattutina di un edificio giallo su due piani con tante finestre dagli infissi rossi, alcune chiuse, altre no, e una scritta rossa che recita «La libertà è terapeutica» sulla facciata, sotto la fila di finestre più bassa, quella del primo piano. Davanti all’edificio c’è una strada con alcune automobili posteggiate, e ai suoi fianchi delle siepi e qualche albero. Alla destra dell’edificio ce n’è un altro simile al primo. Sullo sfondo c’è un paesaggio montano sotto un cielo azzurro e terso.
    Psiche

    Siamo sicuri che i manicomi siano stati chiusi cent’anni fa?

    05/06/2024 /

    A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia è tempo di commemorazioni, ma anche di bilanci. I manicomi sono stati chiusi e nessuno ne ha certo nostalgia, ma il progetto di Basaglia è rimasto incompiuto: la cultura manicomiale, infatti, sopravvive in altre forme e continua a segnare l’assistenza psichiatrica.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Governo del cambiamento? Sarà. A me pare governo della paura

    04/07/2018

    “La Stranezza” e le bombe che fanno esplodere la realtà

    18/11/2022

    Se al dolore non so che posto dare

    05/04/2023
  • Attualità

    L’ombra della violenza e dell’aggressività accompagna ancora il disagio psichico

    14/02/2024 /

    Un recente articolo del «Corriere» riporta le preoccupazioni del personale infermieristico del reparto psichiatrico dell’ospedale Sacco, temporaneamente trasferito presso l’analogo reparto del Fatebenefratelli. Tali preoccupazioni non riguardano eventuali disagi organizzativi, ma la paura nei confronti dell’aggressività e della violenza dei pazienti nei confronti dei sanitari, in conseguenza della maggiore concentrazione numerica. Stupisce che questa immagine di violenza venga accreditata da professionisti che dovrebbero promuovere l’integrazione sociale di chi soffre di disagio psichico, andando ad avallare il pregiudizio, ampiamente diffuso, della pericolosità del malato mentale

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto che ritrae, su uno sfondo giallo, una ragazzina vestita come una manager in sella sulla schiena di un uomo adulto - forse suo padre - che indossa una maglietta a maniche corte bianca e una salopette di jeans blu e sta carponi sul pavimento reggendo nella mano destra sollevata, coperta come la sinistra da un guanto da lavoro di gomma gialla, uno spruzzino pieno di detersivo. La ragazzina sorride e indica col braccio sinistro teso un punto davanti a loro, dove presumibilmente il padre dovrebbe pulire.

    Adolescenti aggressivi: genitori e insegnanti in cerca di identità

    28/02/2025

    In Tv l’intervista a Meghan: chiudo l’audio e sogno

    07/04/2021

    Sogno un dopocoronavirus: un telefonino ci salverà

    30/04/2020
  • Fotografia che ritrae, di profilo, una giovane donna che fronteggia un poliziotto gridandogli qualcosa con un'espressione arrabbiata.
    Psiche

    Il diritto di potersi arrabbiare

    28/07/2023 /

    Un episodio accaduto a un’ospite di una delle comunità Lighea apre una riflessione importante: una persona con diagnosi psichiatrica ha il diritto di arrabbiarsi come chiunque altro se subisce un comportamento che giudica irrispettoso? Quanto continuiamo ancora oggi a definire una persona per la sua malattia, il tutto con una parte?

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    Massimo Buratti 8 Commenti

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    Mio figlio non sa più di borotalco

    08/02/2023

    La clessidra e quello che la sabbia ci insegna

    28/12/2022

    Per la malattia cerchiamo la cura, non la guarigione

    08/02/2022
  • Fotografia che ritrae un maglione nero e un cappello nero che fluttua nell'aria sopra lo stesso, davanti a un muro bianco su cui si proiettano le ombre del maglione e del cappello. Sembra di osservare un uomo invisibile.
    Attualità

    La fine della cura corre, bisogna fermarla

    19/05/2023 /

    L’uccisione della psichiatra Barbara Capovani fa riflettere sullo stato di salute dei servizi di cura per il disagio psichico e sull’attenzione che manca alla persona, al suo benessere, alle sue capacità relazionali e alla possibilità che ha di avere un posto nel mondo

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    Sarantis Thanopulos 0 commenti

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    30/12/2020

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    18/09/2019

    Il branco sevizia e uccide e poi si dice “dispiaciuto”

    20/08/2019
  • Psiche

    Una notte movimentata in comunità

    01/02/2023 /

    Una violenta lite notturna tra due ospiti di una comunità terapeutica, con l’intervento di una pattuglia di carabinieri. Cosa dovrebbe sapere chi è chiamato a intervenire in situazioni come queste? Quanto pesano i pregiudizi e gli stereotipi sulla malattia mentale?

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto che ritrae, davanti a uno sfondo innevato con un boschetto di alberi spogli dalla corteccia chiara in fondo, un bambino in giacca imbottita azzurra da sci, con un bavero alto a coprirne il collo, un berrettone di lana beige sulla testa calato fin sopra gli occhi, che fa la linguaccia sorridendo verso l’obiettivo.

    Alla ricerca di me stesso, tra “voglio” e “devo”

    22/12/2023
    Un fotogramma da una scena del film “Il senso della vita” dei Monty Python in cui un rigido, serissimo professore di college inglese illustra l’atto sessuale a una classe di alunni un po’ perplessi mettendolo in pratica con estremo distacco e dovizia di istruzioni insieme a una collega.

    Il mistero di Eros

    03/04/2024

    Soltanto se la chiamiamo per nome possiamo vincere la nostra paura

    16/09/2016
  • Attualità

    I “residui” non mancano mai

    03/12/2022 /

    Il termine “carico residuale”, recentemente utilizzato per indicare i migranti a cui non è concesso lo sbarco dalle navi delle ONG ricorda molto l’espressione “residuo manicomiale”. Erano chiamati così gli ultimi, dimenticati abitatori dei manicomi. I “residui” cambiano un po’ di nome, restano esclusi.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Che fine ha fatto il mito dei lombardi superefficienti?

    26/02/2021
    Un’illustrazione che riprende in forma stilizzata la dea Venere del quadro “Nascita di Venere” del Botticelli e ne affianca tre, con colori diversi: la prima ha la pelle bianca e i capelli arancioni, la seconda ha la pelle color ocra rosato e tenue e i capelli bianchi, la terza ha la pelle di un rosso mattone scuro e i capelli neri. Le tre Veneri sono in primo piano, intorno a loro ci sono delle stelle stilizzate, nere, e sullo sfondo, alle loro spalle, c’è un grande sole arancione.

    «Amor ch’a nullo amato», la femminilità delle donne di Dante Alighieri

    29/05/2024
    Illustrazione raffigurante una foto segnaletica di un’orsacchiotta di peluche in arresto

    L’antica favola del processo a mamma orsa

    10/05/2023
  • Psiche

    L’importanza di ascoltare quel che non c’è

    14/09/2022 /

    Anche il battito del cuore, se ci pensiamo, fa una pausa per prendere “la rincorsa”. Tanto conta quello che, apparentemente, non c’è. Vale nelle nostre vite, vale nel lavoro dello psicologo e nell’ascolto dell’altro

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Se sei uno psicologo mi fai paura anche se so che non capisci niente

    28/02/2017

    Penso a Pirandello per comprendere la complessità umana

    07/12/2022

    Lo spazio che c’è tra ragione ed emozione

    02/11/2022
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