• Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Psiche
  • Ospiti
  • La sirena racconta
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Psiche
  • Ospiti
  • La sirena racconta
Iscriviti alla Newsletter
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due uomini che intrecciano reciprocamente le proprie mani in segno di affetto e supporto.
    Comportamenti

    Curare non sempre è possibile e non è tutto ciò che serve

    07/01/2026 /

    Se non ci può essere guarigione, a cosa serve e cosa è l’atto di cura? Una riflessione dalla psichiatria all’oncologia, che apre la strada a nuovi significati e azioni possibili

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Abbiamo tutti bisogno di sincerità ma qualche bugia aiuta a vivere

    20/03/2017

    Basta con le supercazzole, semplifichiamo il linguaggio!

    26/03/2019
    Fotografia che ritrae un cane e un gatto sdraiati su quello che parrebbe essere un piumino morbido sopra un letto. Il pelo di entrambi è bianco, rosso e nero. Il cane è sdraiato a destra del gatto, è di profilo con la testa e il muso lungo rivolt* a sinistra, ha un'espressione tenera, appena un po' malinconica; mentre il gatto è sdraiato al suo fianco, sotto il suo mento, con la testa appoggiata sul suo collo, gli occhi chiusi, espressione beatissima sul muso, le zampe anteriori leggermente sollevate e piegate in giù sotto il suo mento.

    Storie di gatti e di cani, storie di umani

    10/01/2024
  • Una foto a colori, in formato panoramico, che ritrae da vicino un fischietto funebre azteco. Sembra essere di terracotta rossa, ha le sembianze di una testa di scimmia con le orecchie decorate da monili di forma prevalentemente circolare, la bocca spalancata in un urlo, il naso piccolo e due grandi occhi vuoti.
    Psiche

    La sofferenza? È un fatto culturale

    04/09/2024 /

    Come si affronta e come si è affrontata nei secoli che ci hanno preceduto? Quando è successo che da fatto della vita è diventata malattia da curare? Avere a che fare con la sofferenza non è una scelta, ma il come farlo, come trattarla e considerarla, dipende da noi

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 4 Commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    I genitori compagni di scuola sono quasi tutti da bocciare

    28/01/2017

    La miglior scelta per il presidente Putin

    01/06/2022
    Una illustrazione: su sfondo nero c'è un quadrato rosso ruotato di 45 gradi; all’interno del quadrato ci sono 4 rettangoli bianchi al cui interno c’è una foto dall’alto che ritrae un avambraccio e una mano armata di una pistola. Le quattro foto sono disposte ciascuna a un angolo del quadrato rosso, in modo tale che il primo avambraccio mira al secondo, il secondo al terzo, e il terzo al primo.

    Fantasmi di guerra

    29/11/2023
  • Fotografia a colori, in formato paesaggio, che ritrae la facciata illuminata dalla luce mattutina di un edificio giallo su due piani con tante finestre dagli infissi rossi, alcune chiuse, altre no, e una scritta rossa che recita «La libertà è terapeutica» sulla facciata, sotto la fila di finestre più bassa, quella del primo piano. Davanti all’edificio c’è una strada con alcune automobili posteggiate, e ai suoi fianchi delle siepi e qualche albero. Alla destra dell’edificio ce n’è un altro simile al primo. Sullo sfondo c’è un paesaggio montano sotto un cielo azzurro e terso.
    Psiche

    Siamo sicuri che i manicomi siano stati chiusi cent’anni fa?

    05/06/2024 /

    A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia è tempo di commemorazioni, ma anche di bilanci. I manicomi sono stati chiusi e nessuno ne ha certo nostalgia, ma il progetto di Basaglia è rimasto incompiuto: la cultura manicomiale, infatti, sopravvive in altre forme e continua a segnare l’assistenza psichiatrica.

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    La paura? C’è un momento in cui anche quella più grande svanisce

    14/02/2019

    Abbiamo il diritto all’autorealizzazione?

    30/04/2022

    Confesso: soffro d’invidia per la mia amica geniale

    19/02/2019
  • Attualità

    L’ombra della violenza e dell’aggressività accompagna ancora il disagio psichico

    14/02/2024 /

    Un recente articolo del «Corriere» riporta le preoccupazioni del personale infermieristico del reparto psichiatrico dell’ospedale Sacco, temporaneamente trasferito presso l’analogo reparto del Fatebenefratelli. Tali preoccupazioni non riguardano eventuali disagi organizzativi, ma la paura nei confronti dell’aggressività e della violenza dei pazienti nei confronti dei sanitari, in conseguenza della maggiore concentrazione numerica. Stupisce che questa immagine di violenza venga accreditata da professionisti che dovrebbero promuovere l’integrazione sociale di chi soffre di disagio psichico, andando ad avallare il pregiudizio, ampiamente diffuso, della pericolosità del malato mentale

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Vacciniamo i bambini con piccole iniezioni di realtà

    14/04/2020
    Un’illustrazione che raffigura una silhouette di busto femminile, nero su bianco, di profilo, con un bimbo in posizione fetale all’altezza della parte superiore e posteriore della testa.

    Neonati morti, in quel giardino di Parma una madre non c’è mai stata

    27/09/2024
    Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae Gisèle Pelicot di profilo, sorridente.

    Caso Pelicot, l’orrore e il mistero

    22/01/2025
  • Fotografia che ritrae, di profilo, una giovane donna che fronteggia un poliziotto gridandogli qualcosa con un'espressione arrabbiata.
    Psiche

    Il diritto di potersi arrabbiare

    28/07/2023 /

    Un episodio accaduto a un’ospite di una delle comunità Lighea apre una riflessione importante: una persona con diagnosi psichiatrica ha il diritto di arrabbiarsi come chiunque altro se subisce un comportamento che giudica irrispettoso? Quanto continuiamo ancora oggi a definire una persona per la sua malattia, il tutto con una parte?

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 8 Commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    In tutti noi si nasconde un piccolo camaleonte

    26/08/2020

    La felicità non è un diritto, ma forse conviene cercarla

    28/08/2021
    Un'illustrazione che raffigura un bambino che piange disperato mentre viene tirato per il braccio destro dal padre e per quello sinistro dalla madre.

    Vuoi più bene alla mamma o al papà?

    14/05/2025
  • Fotografia che ritrae un maglione nero e un cappello nero che fluttua nell'aria sopra lo stesso, davanti a un muro bianco su cui si proiettano le ombre del maglione e del cappello. Sembra di osservare un uomo invisibile.
    Attualità

    La fine della cura corre, bisogna fermarla

    19/05/2023 /

    L’uccisione della psichiatra Barbara Capovani fa riflettere sullo stato di salute dei servizi di cura per il disagio psichico e sull’attenzione che manca alla persona, al suo benessere, alle sue capacità relazionali e alla possibilità che ha di avere un posto nel mondo

    Leggi tutto
    Sarantis Thanopulos 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Effetto collaterale del virus: siamo tutti un po’ più cretini

    03/06/2020

    Mi sento un pesce fuor d’acqua ma ora forse divento sardina

    19/12/2019

    Ragazzi che fatica voler bene a 2 madri, 2 padri e 8 nonni

    04/12/2017
  • Psiche

    Una notte movimentata in comunità

    01/02/2023 /

    Una violenta lite notturna tra due ospiti di una comunità terapeutica, con l’intervento di una pattuglia di carabinieri. Cosa dovrebbe sapere chi è chiamato a intervenire in situazioni come queste? Quanto pesano i pregiudizi e gli stereotipi sulla malattia mentale?

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una composizione in cui il volto di Donald Trump, a sinistra, è affiancato da quello di Sergio Mattarella, a destra. Trump sembra guardare Mattarella di sottecchi, con un'espressione corrucciata, mentre Mattarella guarda davanti a sé con un'espressione sorridente e determinata. La composizione utilizza una foto di noamgalai che ritrae Trump e una di Gints Ivuskans che ritrae Mattarella, entrambe per Shutterstock.com.

    La nostalgia del padre forte nella politica di oggi

    13/03/2026

    Piuttosto che restare fermi e inerti… facite ammuina!

    03/03/2021

    Lo psicologo non è un mago che risolve ogni problema

    08/01/2020
  • Attualità

    I “residui” non mancano mai

    03/12/2022 /

    Il termine “carico residuale”, recentemente utilizzato per indicare i migranti a cui non è concesso lo sbarco dalle navi delle ONG ricorda molto l’espressione “residuo manicomiale”. Erano chiamati così gli ultimi, dimenticati abitatori dei manicomi. I “residui” cambiano un po’ di nome, restano esclusi.

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Il branco sevizia e uccide e poi si dice “dispiaciuto”

    20/08/2019

    Il mito di una bambola: perché Barbie è il film dell’estate

    25/08/2023

    Censimenti pericolosi: si comincia dagli zingari e poi…

    27/06/2018
  • Psiche

    L’importanza di ascoltare quel che non c’è

    14/09/2022 /

    Anche il battito del cuore, se ci pensiamo, fa una pausa per prendere “la rincorsa”. Tanto conta quello che, apparentemente, non c’è. Vale nelle nostre vite, vale nel lavoro dello psicologo e nell’ascolto dell’altro

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Troppe gambe per camminare ti fanno inciampare

    21/06/2023
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae, dal seno in su, una donna di mezza età, asiatica, con le braccia tese in orizzontale, un po’ come fossero ali, la testa reclinata all’indietro, gli occhi chiusi e un sorriso sulle labbra, in un parco con alberi sullo sfondo e un cielo luminoso.

    Il valore (ancora sottostimato) della menopausa

    06/03/2026
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una donna e un uomo seduti su un divano. La donna è di profilo, a sinistra dell'uomo, con le braccia incrociate sotto il petto e un'espressione imbronciata sul visto; l'uomo, al suo fianco, è ritratto da davanti, ha le braccia poggiate sulle ginocchia ai gomiti, la testa leggermente chinata verso il basso con un'espressione dispiaciuta.

    Ma allora non mi ami!

    25/06/2025
 Articoli meno recenti
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
Facebook Instagram Youtube
FONDAZIONE LIGHEA ONLUS – CORSO GIUSEPPE GARIBALDI 18 – 20121 – MILANO (MI) – P.IVA 03479740965 – REA 1690933 – PEC fondazionelighea@pec.it

PRIVACY – COOKIE POLICY

POWERED BY www.ma2.it