Quando l’amore non sa più dire se stesso, la confusione emotiva può diventare il luogo possibile di una nuova comprensione
-
-
Contano di più le parole o i fatti?
Quanto conta la coerenza tra ciò che si dice, o si scrive, e le azioni che si compiono? La parola è valida solo se trova un correlato di realtà a confermarla?
-
Cosa non abbiamo ancora capito dei femminicidi
Perché è ancora così difficile accettare il termine femminicidio? Si tratta di un fenomeno complesso, differente dalla mera uccisione di una donna. E le cui caratteristiche vanno comprese sia dal punto di vista della cultura di appartenenze che all’interno della relazione in cui si consuma.
-
Scoprire parti di sé con l’aiuto delle parole
In un laboratorio di scrittura creativa abbiamo ricomposto, trasformato e generato nuove parole che fan parlar di sé. E che hanno riservato sorprese.
-
Parole, un mondo magico da esplorare con attenzione
Il potere creativo delle parole non si esaurisce nel mondo magico dei bambini. Quelle che, da adulti, ci sembrano solo strumenti per descrivere il mondo, nascondono poteri che non possiamo sottovalutare
-
Il politicamente corretto che esclude invece di includere
Il linguaggio politicamente corretto nasce per non discriminare le minoranze e farle sentire accolte e incluse, evitando qualsiasi offesa verso qualunque categoria. Ma la percezione che si sta diffondendo è che, più che un linguaggio di inclusione, sia diventato una gogna che punisce ed esclude tutte quelle persone che, provocatoriamente o inavvertitamente, non si adeguano ai suoi dettami
-
Racconta la tua storia per scoprire chi sei
Se la narrazione presuppone che ci sia un narratore che dà la sua impronta al discorso, il racconto abbraccia una varietà di generi. E parla anche di un viaggio dentro di sé
-
Come (non) parlare della guerra ai bambini
Quando i fatti del mondo sono terribili, è lecito prendersi un tempo prima di parlarne ai bambini?























