I farmaci non producono solo effetti chimici, ma possiedono anche un grande valore simbolico. Per questo assume particolare importanza la relazione con il terapeuta che li prescrive, il quale deve sia contrastare paure e sospetti, sia ridimensionare aspettative miracolistiche
-
-
Piano B, la forza del saper cambiare strada
Abituati a pensare che essere forti significhi andare sempre dritti verso l’obiettivo, perdiamo di vista l’importanza del saper scegliere quel che è bene per noi, in ogni singolo momento
-
Stare soli, per camminare insieme
Chi chiede un aiuto psicologico ha spesso fretta: chiede di andare di corsa, di fare presto, certamente nel desiderio di togliersi rapidamente il fardello dell’inquietudine che opprime
-
Quale coraggio per le nostre paure?
Non è solo quello di andare avanti ma quello di sapersi fermare, a volte. O anche di voltarsi o, ancora, di fare un passo indietro. In un momento in cui passiamo da una pandemia alla minaccia di un conflitto globale, le strade per essere coraggiosi non sono sempre quelle che ci aspettiamo
-
Il bonus psicologico: un segnale che deve indicare una nuova strada
In Italia manca nel sistema sanitario nazionale un’ottica di prevenzione: si lavora sul disturbo già conclamato ma non si fa niente per evitare che si manifesti
-
Psicologo lunga esperienza offresi: solo pazienti con intenzioni serie
Non sopporto la banalizzazione del lavoro terapeutico: accetto ormai solo rapporti che consentano un coinvolgimento emotivo
-
Se il Covid diventa una scusa per isolare i malati psichici
Quando i protocolli finiscono per discriminare ulteriormente i pazienti con problemi mentali
-
Grazie al coronavirus ho imparato a leggere gli occhi
La mascherina che cela il viso consente al terapeuta di penetrare nella parte più occulta del paziente
-
Lo psicologo non è un mago che risolve ogni problema
Alla fine il grosso del lavoro deve farlo il paziente che può solo essere aiutato a superare gli ostacoli


























