• Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Eros
  • Psiche
  • Stanza degli ospiti
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Eros
  • Psiche
  • Stanza degli ospiti
Iscriviti alla Newsletter
  • Un'illustrazione a colori che raffigura, su sfondo blu, un tachimetro con la lancetta sul rosso.
    Attualità,  Comportamenti

    Il limite non è più una virtù. E questo è un problema

    09/07/2025 /

    L’individualismo che caratterizza la nostra epoca sembra aspirare a una libertà assoluta, sia di azione che di parola, ignorando che la vera libertà si esercita nel rispetto della libertà altrui. Contiene pertanto in sé quel limite che rende possibile la vita civile in una società di ugualmente liberi.

    Leggi tutto
    Raffaella Crosta 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Locandina della settima edizione del premio "Matto dell'anno". C'è una foto a colori, in formato verticale, che ritrae Antonio Albanese in piedi davanti a un muro intonacato di color giallo ocra. Albanese è ritratto dalle anche in su, indossa un completo nero, ha le mani unite a pugno tenute davanti al petto, un'espressione seria di gratitudine e combattività sul volto. In alto a sinistra c'è una scritta bianca: «7^ edizione - premio "Matto dell'anno" - Antonio Albanese»; sotto, in piccolo e in nero: «Musica di Marina Notaro e Alessandro Acri». Nell'angolo in basso a sinistra dell'inquadratura ci sono due loghi affiancati: "MAO" e "Fondazione Lighea onlus", quest'ultimo con la grafica in azzurro che raffigura la sirena Lighea di profilo con le mani alzate davanti al viso, come se cantasse a gran voce, sopra la scritta già citata, in nero.

    Antonio Albanese è il Matto dell’anno 2025

    24/09/2025
    Una foto che ritrae una stampa di una illustrazione di Pietro Dell’aquila (1650-1692) raffigurante, al centro, Ercole, in ginocchio sulla gamba sinistra, con la destra portata in avanti e piegata, chino, mentre regge sulla schiena, tenendolo con le braccia (il braccio sinistro esteso dietro la schiena, il destro sopra la testa china) il globo terrestre. Alla sua sinistra c’è un uomo quasi sdraiato per terra, che sorregge col braccio destro un globo a maglie di legno; alla sua destra c’è un altro uomo, più anziano, anch’egli quasi sdraiato per terra, che regge col braccio sinistro una tavola da disegno su cui sta tracciando un cerchio con un compasso che regge con la mano destra.

    Per non perdersi nella vita di tutti i giorni può servire anche una serie tv

    29/12/2023

    Psicopatologia dei politici: Di Maio si sente assediato

    18/11/2018
  • Una foto che ritrae il mezzobusto di un ragazzo seduto sul sedile posteriore di un'auto mentre guarda attraverso il finestrino alla sua sinistra, ricoperto all'esterno di gocce e rivoletti di pioggia, un paesaggio piovoso fuori fuoco. Il ragazzo è di profilo, con il volto girato verso la sua sinistra e il gomito del braccio sinistro appoggiato alla portiera. Ha un'espressione pensierosa, molto seria, un po' scontenta.
    Comportamenti

    Crescere è tutta una questione di chiavi

    12/02/2025 /

    Il materno è il mondo dal quale proveniamo e il paradiso perduto per il solo fatto di essere nati; il paterno invece è la sfida, l’atto del cuore (coraggio) di confrontarci con le nostre peggiori paure, di andare oltre. Come tutto questo si è perso nella generazione dei genitori contemporanei? E cosa significa, per i figli?

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae tanti manichini senza volto, verniciati di bianco, con la vernice un po' scrostata, graffiata o sporca in alcune parti, all'interno di una stanza dalle pareti intonacate di bianco sporco. Al centro ce n'è uno dalle fattezze femminili che indossa una maschera veneziana e un copricapo di lunghe piume fuxia; al suo fianco, sulla destra dell'inquadratura, ce n'è uno dalle fattezze maschili con un cappello nero in testa e una cravatta nera al collo.

    Il mio corpo sotto la lente: dimagrire per tornare “normale”

    27/08/2025

    Non stracciatevi più i jeans: ve lo chiede il fantasma di Pasolini

    19/09/2016

    Giù le mani dal linguaggio dei bambini: ben vengano gli errori intelligenti

    27/09/2017
  • Illustrazione: una linea ondulata percorre lo spazio dell'immagine in orizzontale, al centro si annoda su sé stessa dando forma a un occhio stilizzato, per poi proseguire di nuovo ondulata.
    Psiche

    In viaggio verso l’autonomia tra solitudine, presenza e controllo

    01/11/2023 /

    Il cammino verso l’autonomia e l’indipendenza passa attraverso la costruzione, spesso molto faticosa, di una presenza interna, di un “oggetto interno” che non ci faccia sentire soli. E questo vale per chi compie il cammino tanto quanto per chi lo accompagna. Che con quella costruzione deve aver già avuto a che fare.

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto a colori, in formato panoramico, che ritrae da molto vicino il volto di un giovane investigatore privato il quale regge davanti all'occhio sinistro una grossa lente d'ingrandimento e guarda dritto nell'obiettivo attraverso la stessa mentre tiene chiuso l'occhio destro. L'investigatore ha i capelli un po' arruffati, un po' di barba e baffi, e indossa una giacca blu sopra una camicia bianca con la cravatta blu. Sullo sfondo, fuori fuoco, c'è un muro di un blu più chiaro.

    La vita segreta dei figli

    28/02/2024
    Una fotografia a colori, in formato orizzontale, che ritrae un giovane seduto su una scatola di cartone, la più bassa di un mucchio abbastanza alto, dal quale sporge un po'. Il giovane ha la pelle scura, capelli lunghi, neri e folti, e la testa leggermente reclinata in avanti, la faccia tesa, con gli occhi chiusi, poggiata tra le mani unite tra loro.

    Giovani, una generazione infelice

    08/10/2024

    Governo del cambiamento? Sarà. A me pare governo della paura

    04/07/2018
  • Relazioni

    Adolescenti e relazioni violente, tra controllo e gelosia

    01/03/2023 /

    Le coppie adolescenti sono vittime degli stessi stereotipi e meccanismi di quelle adulte. Un filone di studi si sta occupando della Teen dating violence, che guarda alle dinamiche di controllo, di violenza fisica e psicologica nelle coppie di teenager. Un fenomeno che riguarda le relazioni “reali” come quelle “virtuali”

    Leggi tutto
    Giuseppina Velardo 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Il professore mi ha dato tre ma si vede che mi vuol bene

    12/03/2018

    Tanto dolce e premuroso che alla fine diventi asfissiante

    27/11/2019

    Vive male chi insegue il mito dell’eterno innamoramento

    20/11/2017
  • Attualità

    Ora che posso uscire mi viene la sindrome della capanna

    21/07/2021 /

    Dopo tanti divieti la libertà, e con essa la scelta, portano con sé una vertigine che può condurre alla chiusura

    Leggi tutto
    Alcesti Alliata 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Stiamo lì a vederli morire per vedere l’effetto che fa

    13/08/2019
    Un ritratto fotografico, in formato orizzontale, di Antonio Albanese, in primo piano.

    “La strada giovane” di Antonio Albanese, un viaggio che diventa formazione

    26/09/2025

    Alla fine di tutte le scissioni un uomo solo al comando: Arturo

    28/04/2017
  • La stanza degli ospiti

    Il valore di un valore. Sondaggio sui principi morali di una generazione

    21/05/2019 /

    Libertà, amore, onestà e pace. Sono questi i valori in cima alla classifica degli adolescenti. In coda: potere e ricchezza. Ma in mezzo a questi due estremi, molti chiaroscuri e gli spunti di riflessione. Pubblichiamo qui un sondaggio realizzato, con la collaborazione di Fuoritestata.it, dalla redazione di Zabaione, il giornale studentesco del liceo Parini di Milano.   

    Leggi tutto
    Lighea 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Quando i padri si arrendono inizia la tirannide

    18/05/2017

    Le cronache di Lighea

    01/01/2022

    “La tragedia è finita, Platonov” di Liv Ferracchiati

    25/11/2021
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
Facebook Instagram Youtube
FONDAZIONE LIGHEA ONLUS – CORSO GIUSEPPE GARIBALDI 18 – 20121 – MILANO (MI) – P.IVA 03479740965 – REA 1690933 – PEC fondazionelighea@pec.it

PRIVACY – COOKIE POLICY

POWERED BY www.ma2.it