Addio al politicamente corretto, lasciamo da parte l’attenzione per l’altro. Dimentichiamo la riflessione e il pensiero, è il tempo della pancia e dell’azione. O forse è tempo di farci qualche domanda?
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Perché dobbiamo ringraziare Donald Trump
L’irrompere del nuovo presidente degli Stati Uniti sulla scena politica mondiale ha sconvolto gli equilibri. Ma ha avuto anche effetti del tutto inattesi e sorprendenti in ognuno di noi.
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Trump sul lettino: un’ipotesi kleiniana
Dalla Groenlandia ai dazi: quando il potere incontra le angosce primitive. Un viaggio immaginario, ma non troppo, nel mondo interno di un leader che ha paura del vuoto.
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L’enigma Trump
La figura di Trump può suscitare profonda avversione o ammirazione fanatica, non indifferenza. Personaggio istrionico e grande scenografo, il presidente eletto ha la capacità di suscitare emozioni, di creare illusioni, di mettere in moto il desiderio dei suoi seguaci.
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Cosa è successo nella testa di Trump?
Il 6 gennaio 2021 Capitol Hill, sede del Congresso americano e simbolo di democrazia, è stato preso d’assalto da centinaia di sostenitori di Donald Trump che protestavano perché le elezioni, vinte da Joe Biden, sarebbero state truccate. Il presidente uscente, Donald Trump, è ritenuto da molti il diretto responsabile di questo scempio, con le sue dichiarazioni che avrebbero alimentato la rivolta. E’ diventato matto? Ecco quattro chiavi per cercare di entrare nel suo cervello. Risponde Raffaella Crosta, psicologa e psicoterapeuta Come ha potuto un individuo clownesco, dal ciuffo di un improbabile color paglia, fomentare una caricaturale, ancorché drammatica e potenzialmente eversiva, presa della Bastiglia? Guardando alle vicende americane dall’altra parte…
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Persino il panettone dimostra che siamo tutti ammalati di rabbia
Un arrogante spot natalizio ha funzionato facendo leva sulla collera, emozione dominante dei nostri anni
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I capelli parlano: sono lo specchio dell’anima
Da anni cerco di decifrare i messaggi che escono dalla testa dei miei pazienti: segnali significativi arrivano non solo dal cervello ma anche dalla chioma
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Che gioia eleggere un presidente politicamente scorretto
Donald Trump ha saputo interpretare gli umori dell'americano medio impoverito e arrabbiato
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D’ora in poi sarà un vantaggio partire sfavorito dai sondaggi
Credo di aver capito perché, da Grillo alla Brexit a Trump, non ne hanno azzeccata una


























