Negli ultimi anni l’attenzione al trattamento del dolore è cresciuta e nella malattia oncologica o nel fine vita si riesce a rispondere in modo efficace per lenire le sofferenze. Ma la strada è ancora lunga per il dolore di chi deve convivere con la malattia mentale.
-
-
La scrittura salva solo chi legge
Passiamo la vita a “ignorare la voragine”, la paura originaria. O cerchiamo modi di sublimarla. A volte, come dice Sergio Claudio Perroni, conviene “soffiare un po’ sulla vita, lasciarla raffreddare, avere un po’ di pazienza per evitare di scottarsi”
-
Mi spiace, non ho tempo per soffrire
Sembra essere sempre più difficile avere a che fare con il lutto, il dolore e la morte. Come se non potessero far parte delle nostre vite, come se non ci fosse spazio per contattare quella parte di noi stessi
-
Se al dolore non so che posto dare
Dare una forma e un senso al proprio dolore sembra sempre più difficile, in una società che con la morte e la sofferenza riesce sempre meno a fare i conti”. Una società che non accoglie il limite e la fatica connessa, che fa del dolore una vergogna e una colpa.
-
“…e tornare a divertirsi, naturalmente!”
Quando si affaccia la fatica di vivere la chiave è il cambiare direzione, volgere lo sguardo altrove. Per ritrovare il (proprio) senso
-
Se un ragazzo mi dice che vuole togliersi la vita
Quella che arriva al suidicio non è il 100% di quella persona, ma è una parte, estrema, che vuole difendere dal dolore
-
Dobbiamo evitare che i bambini facciano indigestione di male
Come nello svezzamento introduciamo gradualmente i cibi solidi così dobbiamo gestire l’esposizione dei bambini ai fatti più indigesti
-
Storia di Alberta, un uragano e un’emozione
Di Vittorio Corona
-
A piccole dosi la depressione non fa male: aiuta la rinascita
Normalità non significa non avere momenti bui: averne coscienza e accettarli è anzi il presupposto per la ricostruzione


























