Siamo impossibilitati a mostrarci così come siamo e viviamo in uno stato di menzogna, come ha magistralmente raccontato Pirandello in “Il fu Mattia Pascal”. Ma le maschere hanno anche un ruolo che non possiamo non considerare
Comportamenti
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Quando ho scoperto la lentezza ho ripreso a camminare al mio passo
Un elogio della lentezza, che permette di entrare nelle cose, di farne esperienza piena, di scoprire la dignità e la bellezza di trovare noi stessi, di scoprire che in fondo andiamo bene così come siamo, inseguendo il modello che vediamo lentamente crescere in noi
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Piano B, la forza del saper cambiare strada
Abituati a pensare che essere forti significhi andare sempre dritti verso l’obiettivo, perdiamo di vista l’importanza del saper scegliere quel che è bene per noi, in ogni singolo momento
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Storie di gatti e di cani, storie di umani
Placido, riflessivo e autosufficiente uno; dipendente, iperattivo e in cerca d’attenzioni l’altro: cane e gatto non sono solo gli animali che più abbiamo vicini, possono anche essere formidabili esempi di ciò che ci portiamo dentro
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Al di là della competizione potremmo perfino scoprire chi siamo
Viviamo nel tempo della competizione permanente, che propina come paradigma il principio di prestazione: siamo obbligati a correre veloci e a diventare macchine performanti, dimenticandoci perfino che potremmo inciampare. Ma perché siamo portati a trascurare l’esistenza della caduta? O meglio, perché vogliamo dimenticarcene? E quanto è importante, a scuola, imparare a cadere?
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Siamo tutti traditori?
Il tradimento della fiducia rappresenta una ferita difficile da rimarginare e che spesso provoca escalation di azioni, reazioni, risentimenti e accuse. Ma quanto è importante, nelle relazioni, avere a che fare anche col nostro “lato che tradisce”?
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Andare via: quando il cambiamento diventa una necessità
Restare nel nido familiare appare rassicurante ma, per un ventenne, significa non darsi la possibilità di avere a che fare con le proprie paure. E, di fatto, crescere nella direzione che si sceglie per sé
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Cosa vuoi fare da grande? Una domanda da attacco di panico
Li chiamano NEET, acronimo di “not engaged in education, employment or training”, ma forse dovremmo chiamarli N(H)EET, dove la “H” aggiunta sta per “help”. Un grido d’aiuto che in questo momento è inascoltato
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Una battaglia contro il disamore
L’ultimo romanzo di Scott Spencer è un viaggio che parte dall’ossessione amorosa e passa per la definizione di sé, anche tramite il denaro e la posizione sociale. L’approdo, però, non può che essere quello del ritorno a se stessi


























