Esiste una sola realtà, una sola verità, o ne esistono tante? La nostra capacità di raccontare storie ci aiuta a pensare a un mondo in cui non ci sono verità immutabili, “Verità” con la maiuscola, ma in cui sicuramente possiamo permetterci di nutrire la Speranza.
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Vero o fals…issimo?
Quando la verità diventa spettacolo: una riflessione che prende spunto dal “fenomeno Corona”, tra fascino, vendetta e sete di potere. La storia di un re che denuda il mondo da un trono di carta
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Abbiamo finalmente trovato la chiave per la Verità?
L’Intelligenza Artificiale ci promette risposte corrette a qualsiasi domanda, non ha dubbi, non commette errori, ma siamo sicuri che abbia a che fare con la Verità?
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L’invisibilità dell’ovvio
Alla ricerca di formule che abbiano il crisma di verità scientifiche e di diagnosi precise, la nostra epoca sembra diffidare di reazioni spontanee, intuitive e logicamente ovvie. Si assiste a una generale svalutazione del “buon senso” di fronte alle presunte certezze offerte da Internet e dall’algoritmo.
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La verità e il Giudizio Universale
La Cappella Sistina che vediamo oggi non è quella di trent’anni fa. In qualche modo, sono proprio due diverse realtà. Quanto c’è del nostro sguardo, parziale e soggettivo, in quella che chiamiamo verità? Quanto dei nostri giudizi, pregiudizi e scorciatoie?
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Tra torto e ragione non c’è via d’uscita
In un momento storico in cui capire chi ha torto e chi ha ragione appare sempre più difficile, è necessario rivoluzionare la prospettiva, cambiare il linguaggio e provare a guardare la complessità
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Dov’è la verità? Quando la realtà diventa incerta
“I baffi” di Emmanuel Carrère è un romanzo che meglio del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM) ci porta all’interno dei meccanismi di una psicosi (attenzione, contiene spoiler!)
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Io, certo di non avere certezze
Sempre più accade di vedere schieramenti rigidi, posizionamenti pro o contro, soprattutto quando i temi sono di forte impatto emotivo. Ma questo si traduce nell’incapacità di cogliere la complessità e di stare realmente in ascolto dell’altro e in osservazione della realtà
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Le penne cancellabili e l’impossibilità di parlare di sé
Cancellare l’errore significa forse non prenderne veramente coscienza, mentre l’apprendimento è – in quanto tale – fatto di inciampi. Perché è così difficile nella nostra società accettare l’errore o tollerare il fallimento? Quali sono le conseguenze, a volte tragiche, di questa stortura e quali, invece, le radici nell’infanzia?


























