• Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Eros
  • Psiche
  • Stanza degli ospiti
  • Attualità
  • Comportamenti
  • Relazioni
  • Eros
  • Psiche
  • Stanza degli ospiti
Iscriviti alla Newsletter
  • Psiche

    Non serve la violenza per essere forti

    09/08/2024 /

    La forza ha a che fare con la violenza? E la rabbia come la gestiamo? La strada per comprendere quello che la mente a volte rifiuta di guardare resta quella del maneggiare, del gestire, dell’avere sempre a che fare con quella parte di noi che meno conosciamo, che più vorremmo nascondere. E alla quale fatichiamo a dare un nome

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    C’è solitudine e solitudine, impariamo a conoscerle

    22/03/2023
    Un fotogramma dal film "Povere creature", di Yorgos Lathimos. La ragazza protagonista, in vestaglia, cammina a piedi scalzi su un parquet all'interno di una grande casa, seguita a pochi metri da uno strano essere con quattro zampe che sbucano da un tronco orizzontale (potrebbe essere il corpo di un cane glabro), e un lungo, flessuoso collo bianco con testa e becco giallo da papera.

    Povere creature alla ricerca di sé

    03/12/2025
    Un'illustrazione a colori, in formato orizzontale, che ritrae dall'interno una stanza in penombra, con una porta socchiusa sulla sinistra dalla quale entra una luce bianca con tanti puntini azzurri simili a lucciole.

    Che significa sperare?

    02/07/2025
  • Un meme che usa come template la nota striscia con il cervello che parla alla ragazza che tenta di dormire. Nella prima vignetta il cervello, rosa, con occhi spalancati, guardando verso il basso e fluttuando in uno spazio di un rosa più chiaro, dice: "Il sonno della ragione genera mostri."; nella seconda la ragazza, a letto, sotto le coperte, nella penombra, con gli occhi chiusi, un po' scocciata risponde: "Anche la sua insonnia."; nella terza, graficamente identica alla prima tranne per l'espressione del cervello, ora un po' sconvolta, dice: "Come faccio, sbaglio: addio."; la quarta è graficamente identica alla seconda, tranne per il fatto che ora anche la ragazza ha gli occhi spalancati in un'espressione un po' sconvolta.
    Psiche

    L’insonnia della ragione genera mostri

    08/03/2024 /

    Sempre alla ricerca della ragione, della spiegazione, della razionalità, ci ritroviamo inevitabilmente ad avere a che fare con tutto ciò che non possiamo controllare, che è emozione, viscere e vita

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Processo all’orsa

    26/04/2023
    Fotografia a colori, in formato paesaggio, che ritrae la facciata illuminata dalla luce mattutina di un edificio giallo su due piani con tante finestre dagli infissi rossi, alcune chiuse, altre no, e una scritta rossa che recita «La libertà è terapeutica» sulla facciata, sotto la fila di finestre più bassa, quella del primo piano. Davanti all’edificio c’è una strada con alcune automobili posteggiate, e ai suoi fianchi delle siepi e qualche albero. Alla destra dell’edificio ce n’è un altro simile al primo. Sullo sfondo c’è un paesaggio montano sotto un cielo azzurro e terso.

    Siamo sicuri che i manicomi siano stati chiusi cent’anni fa?

    05/06/2024
    Una scena dal film “Confidenza”, la protagonista sta confidando un suo segreto al protagonista. Sono seduti per terra, ai piedi di un divano, lei ha la mano destra sulla nuca di lui, in un abbraccio che lo tiene vicino, il suo volto non è visibile, mentre è visibile quello di lui, la cui espressione è un po’ intimorita.

    Una “confidenza” pericolosa (attenzione, contiene spoiler!)

    21/06/2024
  • Attualità

    Non ho tempo, neanche per pensare

    27/09/2023 /

    La complessità, da sempre, richiede la riflessione e la riflessione non è figlia della fretta. Cosa succede a una persona (e a una società) che il tempo non se lo concede più?

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 1 commento

    Potrebbe anche piacerti:

    Una fotografia che ritrae uno scaffale metallico in un negozio o supermercato giapponese. Ci sono tre ripiani. Sul secondo, quello più in vista, ci sono tanti piatti, posti uno di fianco all’altro, colmi di spaghetti che hanno al centro montagnole di condimenti vari, apparentemente molto elaborati. Sopra ogni piatto, come fosse fluttuante nell’aria, c’è una forchetta in posizione orizzontale, solo leggermente obliqua, che pare pescare dal piatto e sostenere un grosso boccone di spaghetti e condimento; in realtà il cibo è finto, anche se molto realistico, e ciascuna forchetta non sostiene gli spaghetti, da cui invece è sostenuta. Sul primo ripiano dall’alto ci sono gelati, probabilmente altrettanto finti, confezionati in plastica trasparente; sul terzo si intravede qualche dettaglio di prodotti analoghi.

    Pensarsi ed essere pensati, dov’è il cuore del cibo?

    03/01/2024

    Google offre un assistente perfetto, ma sa soltanto ubbidire

    01/08/2018
    Una fotografia che ritrae da vicino il bagnasciuga di una spiaggia di sabbia con piccole conchiglie, rametti e sassolini. Al centro c'è una scritta tracciata nella sabbia con un dito, "I'm nothing without you" ("Senza te sono niente"), e destinata a essere cancellata dalla prossima onda abbastanza lunga.

    Quella violenza che non è amore e diventa atto criminale

    13/12/2023
  • Psiche

    Processo all’orsa

    26/04/2023 /

    La sorte dell’orsa Jj4 appassiona l’opinione pubblica. Come in occasione di famosi processi, colpevolisti e innocentisti si schierano a difesa intransigente delle proprie posizioni

    Leggi tutto
    Raffaella Crosta 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Nel mondo senza più confini che fine fa l’infinito del poeta?

    09/08/2019
    Una composizione grafica che raffigura un uomo, al centro, in piedi, con le braccia legate per i polsi da lunghe corde rosse, sottili e tese, a due grandi mani rosse che sbucano dai bordi laterali dell'immagine e tirano le corde. Al posto della testa l'uomo ha un groviglio di corde rosse.

    Dove è finito il libero arbitrio?

    29/01/2025

    Facebook non disferà il lettino dello psicanalista

    12/03/2019
  • Attualità

    La paura non si lascia convincere

    27/10/2021 /

    Emozioni e ragione parlano lingue diverse: la paura appartiene alla sfera emozionale, non è sensibile al ragionamento logico. Ecco perché l’opera di convincimento, da molti invocata nei confronti di chi per timore rifiuta il vaccino, appare difficile: spiegare, informare, educare non sono strumenti validi contro l’irrazionalità della paura.

    Leggi tutto
    Giampietro Savuto 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae Donald Trump davanti a uno specchio da camerino. Dello specchio però c'è solo la cornice, e l'uomo dall'altra parte è un intervistatore acconciato e truccato per somigliargli. E' una foto di scena di un'intervista a Trump andata realmente in onda.

    Perché dobbiamo ringraziare Donald Trump

    09/05/2025
    Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae Gisèle Pelicot di profilo, sorridente.

    Caso Pelicot, l’orrore e il mistero

    22/01/2025
    Un ritratto del Grinch.

    I pranzi di Natale e quello che impariamo delle relazioni

    09/01/2026
  • Senza categoria

    Come mai il professore di scienze ha paura di fare il vaccino?

    25/04/2021 /

    Dopo tanti pasticci mediatici anche le persone razionali devono imparare a convivere con timori irrazionali

    Leggi tutto
    Chiara Di Cristofaro 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Nell’avvicinarci alla follia guai ad avere certezze

    29/01/2020

    Mi sento male, e la colpa è sempre del sassofono

    13/08/2020
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae un cielo con le orbite concentriche di tantissime stelle che ruotano intorno a un centro vuoto, dietro le silhouette nere di alcune basse cime montuose alberate davanti a un lago la cui superficie riflette il cielo stellato stesso.

    Il centro del mondo

    05/11/2025
  • Psiche

    Non c’è niente da capire: neppure questo articolo

    16/04/2021 /

    Dedicato a quelli che vogliono ridurre alla ragione tutto ciò che è animale ed emotivo in noi…

    Leggi tutto
    Massimo Buratti 0 commenti

    Potrebbe anche piacerti:

    Una fotografia a colori, in formato orizzontale, che ritrae un giovane seduto su una scatola di cartone, la più bassa di un mucchio abbastanza alto, dal quale sporge un po'. Il giovane ha la pelle scura, capelli lunghi, neri e folti, e la testa leggermente reclinata in avanti, la faccia tesa, con gli occhi chiusi, poggiata tra le mani unite tra loro.

    Giovani, una generazione infelice

    08/10/2024
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae a destra un uomo di profilo, col volto rivolto verso sinistra, la bocca spalancata in un urlo di rabbia, le mani aperte con le dita ad artigliare l'aria poco sotto la faccia, davanti a uno sfondo che da grigio chiaro in alto a sinistra diventa gradualmente grigio scuro in basso a destra.

    Da dove viene quest’ira?

    18/03/2026

    Siamo tutti mezzi psicologi: quelli interi non servono più

    19/09/2016
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Cosa Facciamo
  • Storia di un’idea
  • Amati Matti
  • Newsletter
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
  • Studio Eidos
  • Fondazione Lighea
  • La redazione
Facebook Instagram Youtube
FONDAZIONE LIGHEA ONLUS – CORSO GIUSEPPE GARIBALDI 18 – 20121 – MILANO (MI) – P.IVA 03479740965 – REA 1690933 – PEC fondazionelighea@pec.it

PRIVACY – COOKIE POLICY

POWERED BY www.ma2.it