Un’apparizione elfica spezzata da una voce rauca e aggressiva. Storia di Angelica, della sua doppia vita tra comunità e mondo esterno, e di come il caos terapeutico della sua stanza abbia trovato un incredibile equilibrio di coppia.
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Il vulcano, l’abisso e la sfida al padre businessman
Un'energia straripante, due matrimoni falliti e un successo finanziario che supera persino quello del padre, un grande manager che l'ha abbandonata a 22 anni. Eppure, dietro la ricerca spasmodica del rischio e il lusso esibito come un'armatura, ogni scelta della protagonista è un dialogo silenzioso con lui. Una riflessione profonda sul bisogno di dimostrare il proprio valore e sulla paura di scoprirsi fragili davanti al passato.
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L’armatura della primogenita e il gioco della libertà
Crescere con un cognome importante e il mandato di non deludere mai un padre ingombrante. Diventata “l’uomo di casa” già da bambina, poi una manager di successo che gestisce l’azienda, la famiglia e gli uomini con ferreo controllo, rinnegando il proprio corpo e la propria femminilità. Fino a quando l’ossessione per un amante più giovane spezza la corazza, diventando l’unico spazio in cui potersi riscoprire leggera, fragile e finalmente bambina.
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L’album delle figurine e la sfida al padre-Dio
A Sori, tra lunghi silenzi e spiegazioni ossessive di telefoni cellulari, si consuma l’incontro settimanale tra un figlio e un padre un tempo potentissimo. Schiacciato dal confronto con un genitore-idolo e segnato dall’abbandono materno, il protagonista si rifugia nel controllo maniacale degli oggetti e in una sfilata infinita di donne bellissime. Una collezione di conquiste esibite come medaglie per l’unica vera battaglia della vita: essere finalmente visto dal padre.
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L’Ingegnere e il crollo del futuro programmato
Per l’ingegner Angelo la vita era una sequenza perfetta di scadenze, promozioni biennali e rapporti sessuali metodici. Ma quando l’imprevisto rompe il meccanismo e una promozione viene negata, l’ordine cosmico vacilla e il corpo va in pezzi tra fobie e ossessioni. Dietro la corazza di regole e orari si nasconde la paura più grande: l’onda d’urto di una passionalità incontrollabile.
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Il bulimico affettivo e la paura della libertà
A cinquant’anni l’architetto dice basta: dopo una giovinezza sacrificata ad accudire una madre ingrata, si lancia in un’abbuffata famelica di sesso, bugie e relazioni clandestine. Ma la libertà, quando fa paura, diventa una trappola. Tra colpe da espiare, conti non pagati con l’analista e il ritratto speculare di Lisabetta, una profonda riflessione su chi baratta la propria vita pur di non crescere.
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Il corpo e la maschera della Nobile Accattona
Cresciuta tra alberghi di lusso e l’indifferenza di una madre distante, una celebre attrice si trasforma in una “nobile accattona”. Nel suo sontuoso palazzo in pieno centro accumula detriti, oggetti e fotografie nel disperato tentativo di ricostruire un’identità e trovare quell’intimità che le è sempre stata negata. Una riflessione profonda sul vuoto emotivo, i disturbi alimentari e la frattura tra l’immagine pubblica e il corpo vissuto.
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Fiorella e le strade tortuose del desiderio
Cresciuta all'ombra di una madre troppo ingombrante, Fiorella si è sempre nascosta in maglioni informi e in un matrimonio grigio. Quando decide di regalarsi un seno nuovo, il risveglio della sua femminilità scatena fantasie che minacciano di distruggere tutto. Una storia profonda e ironica sul corpo che parla, sulla paura di desiderare e sul prezzo della libertà.
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Teresa e Rodolfo, il bisogno di soffrire e la prigione del lamento costante
Teresa corre, si agita e riempie la vita di impegni, mentre il marito Rodolfo oppone un’incrollabile e metodica immobilità. Tra sogni freudiani, citazioni di Buñuel e il bisogno inconscio di soffrire, la storia di una coppia intrappolata in una danza sacrificale. E se la vera prigionia fosse il bisogno stesso del lamento?












