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  • Un fotogramma dal film “Ritorno al futuro” in cui si vede, sullo sfondo, un laboratorio con un macchinario pieno di interruttori, lucette e cavi che ne fuoriescono in una nebbiolina fumosa, in primo piano e di profilo ci sono Marty, il protagonista, sulla sinistra, e Doc, il coprotagonista, sulla destra, uno di fronte all’altro. Marty, con una ventosa appiccicata sulla fronte, dalla quale escono dei cavi sottili che vanno al macchinario, guarda con aria sbalordita e un po’ inebetita Doc, il quale a sua volta lo fissa con aria spiritata reggendo con entrambe le mani una sorta di ampio casco pieno di lucette che ha in testa, a sua volta collegato alla macchina sullo sfondo.
    Psiche

    Quale futuro per la cura del disagio psichico?

    08/11/2023 /

    La settimana dedicata alla Salute Mentale, da poco conclusa, ha evidenziato maggiore attenzione a un passato drammatico piuttosto che alla progettazione del futuro. Di fronte a un disagio psichico in aumento e a servizi sicuramente insufficienti sul piano numerico e spesso inadeguati su quello qualitativo, è necessario coinvolgere gli operatori del settore in un serio dibattito su modelli di intervento terapeutico, forme di assistenza e strategie riabilitative

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto orizzontale, a colori, che ritrae una matrioska, una bambola russa di legno dipinto che contiene un'altra bambola identica ma più piccola, che ne contiene un'altra ancor più piccola, e così via.

    Alla ricerca del misterioso lato C

    11/02/2026

    L’importanza di ascoltare quel che non c’è

    14/09/2022
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae due mani femminili poggiate su un tavolo che reggono una foto che a sua volta ritrae una donna e un uomo che si abbracciano sorridendo e guardando verso l'obiettivo.

    Tutto quel che resta

    16/07/2025
  • Fotografia che ritrae, di profilo, una giovane donna che fronteggia un poliziotto gridandogli qualcosa con un'espressione arrabbiata.
    Psiche

    Il diritto di potersi arrabbiare

    28/07/2023 /

    Un episodio accaduto a un’ospite di una delle comunità Lighea apre una riflessione importante: una persona con diagnosi psichiatrica ha il diritto di arrabbiarsi come chiunque altro se subisce un comportamento che giudica irrispettoso? Quanto continuiamo ancora oggi a definire una persona per la sua malattia, il tutto con una parte?

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    Massimo Buratti 8 Commenti

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    Non serve fare i seri per occuparsi di cose serie

    25/01/2023
    Un’illustrazione che raffigura, davanti a uno sfondo verde-azzurro, la sagoma azzurra di un profilo umano rivolto verso sinistra, con una finestra nella testa, leggermente aperta, da cui fuoriescono svolazzando sei farfalle arancioni, bianche e nere.

    Quel collo di bottiglia da cui non riusciamo a uscire

    31/07/2024

    Non serve la violenza per essere forti

    09/08/2024
  • Un'immagine che mostra una pecora un po' stilizzata che proietta su un muro l'ombra di un lupo che ulula
    Psiche

    Chi ha paura del matto cattivo?

    24/05/2023 /

    Un recente, tragico fatto di sangue ha riacceso l’attenzione sulla malattia mentale e la presunta pericolosità del paziente psichiatrico. Nelle animate discussioni è sembrato a volte di avvertire una certa nostalgia dell’istituto manicomiale. Potrebbe invece essere l’occasione per pensare a una riorganizzazione dei servizi psichiatrici che rimedi a vecchie inadempienze e realizzi promesse tradite.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    La solitudine del punto interrogativo

    18/05/2022

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    30/10/2017

    Una notte movimentata in comunità

    01/02/2023
  • Fotografia che ritrae un maglione nero e un cappello nero che fluttua nell'aria sopra lo stesso, davanti a un muro bianco su cui si proiettano le ombre del maglione e del cappello. Sembra di osservare un uomo invisibile.
    Attualità

    La fine della cura corre, bisogna fermarla

    19/05/2023 /

    L’uccisione della psichiatra Barbara Capovani fa riflettere sullo stato di salute dei servizi di cura per il disagio psichico e sull’attenzione che manca alla persona, al suo benessere, alle sue capacità relazionali e alla possibilità che ha di avere un posto nel mondo

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    Sarantis Thanopulos 0 commenti

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    Effetti collaterali della mascherina: tutti positivi

    14/10/2020

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    27/10/2021

    Può la Storia portare alla scoperta di sé?

    08/06/2022
  • Psiche

    Se è violento non è detto che sia matto

    14/12/2022 /

    Una fantasia “folle” induce a riflettere sul pregiudizio che attribuisce a chi soffre di disagio psichico una particolare propensione all’aggressività e alla violenza

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    Joaquin Otuvas 0 commenti

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    Fotografia che ritrae un muro di mattoni consunti a cui sono appoggiati una donna e un uomo dei quali si vedono solo le gambe e i piedi. Al loro fianco, appoggiate per terra, ci sono due valigie.

    Stare soli, per camminare insieme

    03/11/2023
    Una illustrazione: su sfondo nero c'è un quadrato rosso ruotato di 45 gradi; all’interno del quadrato ci sono 4 rettangoli bianchi al cui interno c’è una foto dall’alto che ritrae un avambraccio e una mano armata di una pistola. Le quattro foto sono disposte ciascuna a un angolo del quadrato rosso, in modo tale che il primo avambraccio mira al secondo, il secondo al terzo, e il terzo al primo.

    Fantasmi di guerra

    29/11/2023
    Un detournement del famoso dipinto surrealista di Magritte “La Trahison des images” (“Il tradimento delle immagini”), che nell’originale raffigura una pipa di profilo, col braciere a sinistra e il bocchino a destra, e una scritta in corsivo sotto la stessa che recita «Ceci n’est pas une pipe.» («Questa non è una pipa.»); in questa versione modificata, la scritta recita «Ceci peut aussi être un pipe.» («Questa potrebbe anche essere una pipa.»).

    L’invisibilità dell’ovvio

    28/08/2024
  • Psiche

    “La Stranezza” e le bombe che fanno esplodere la realtà

    18/11/2022 /

    La Stranezza, il bel film di Roberto Andò, è occasione per ricordare il teatro e il mondo concettuale di Pirandello, che ci parla di incomunicabilità, di una verità inafferrabile che si moltiplica quanti sono i punti di vista, del miracolo della creazione artistica, ma induce anche a qualche riflessione sul valore terapeutico del teatro

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    Raffaella Crosta 0 commenti

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    Un’illustrazione in bianco e nero che raffigura il “Mahatma” Gandhi mentre legge un libro aperto tra le mani poggiate sulle ginocchia, seduto nella posizione del loto, a gambe incrociate, con il busto e le spalle coperte da un mantello, sopra un supporto dalla forma di parallelepipedo, ricoperto da un telo. È il ritratto che campeggiava sulle banconote da 10 rupie coniate dall’India nel 1969.

    Ansia da etichetta: quando ogni bambino diventa un caso clinico

    01/04/2026

    Il senso del cane per il suo padrone

    11/05/2022

    La chiave che serve davvero non è mai quella che chiude

    02/01/2020
  • Attualità

    Non chiamatela malattia mentale. Ma ascoltatela

    11/11/2022 /

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo da parte dell’AIEmm (Associazione per l'Integrazione e contro l'Emarginazione del malato mentale) dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riacceso il faro sul tema del disagio psichico e della sua cura

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    Aiemm Onlus 0 commenti

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    Viviamo ormai in un sogno. E’ il sonno della ragione

    02/12/2020
  • Psiche

    Si può misurare la sofferenza?

    28/09/2022 /

    Una crisi d’angoscia, la richiesta di un ricovero e la risposta – distratta – del sistema. Cosa significa valutare un sintomo? Cosa succede a una persona che soffre e sente di non essere presa sul serio?

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Mi sono innamorato di una bella isterica: una passione infernale

    23/05/2018
  • Psiche

    L’importanza di ascoltare quel che non c’è

    14/09/2022 /

    Anche il battito del cuore, se ci pensiamo, fa una pausa per prendere “la rincorsa”. Tanto conta quello che, apparentemente, non c’è. Vale nelle nostre vite, vale nel lavoro dello psicologo e nell’ascolto dell’altro

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Non dimenticherò mai l’orrore di quel manicomio

    19/02/2020

    Dimmi come spendi i tuoi soldi e ti dirò chi sei

    04/01/2022
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae un ragazzo biondo, con un'espressione molto seria, che tiene per il bordo inferiore una gabbia da uccelli intorno alla propria testa.

    Ma la diagnosi può essere una gabbia?

    28/05/2025
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