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  • Fotografia che ritrae, di profilo, una giovane donna che fronteggia un poliziotto gridandogli qualcosa con un'espressione arrabbiata.
    Psiche

    Il diritto di potersi arrabbiare

    28/07/2023 /

    Un episodio accaduto a un’ospite di una delle comunità Lighea apre una riflessione importante: una persona con diagnosi psichiatrica ha il diritto di arrabbiarsi come chiunque altro se subisce un comportamento che giudica irrispettoso? Quanto continuiamo ancora oggi a definire una persona per la sua malattia, il tutto con una parte?

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    Massimo Buratti 8 Commenti

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    Un'illustrazione che raffigura un bambino che piange disperato mentre viene tirato per il braccio destro dal padre e per quello sinistro dalla madre.

    Vuoi più bene alla mamma o al papà?

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    I genitori compagni di scuola sono quasi tutti da bocciare

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    13/12/2021
  • Un'immagine che mostra una pecora un po' stilizzata che proietta su un muro l'ombra di un lupo che ulula
    Psiche

    Chi ha paura del matto cattivo?

    24/05/2023 /

    Un recente, tragico fatto di sangue ha riacceso l’attenzione sulla malattia mentale e la presunta pericolosità del paziente psichiatrico. Nelle animate discussioni è sembrato a volte di avvertire una certa nostalgia dell’istituto manicomiale. Potrebbe invece essere l’occasione per pensare a una riorganizzazione dei servizi psichiatrici che rimedi a vecchie inadempienze e realizzi promesse tradite.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una illustrazione: su sfondo nero c'è un quadrato rosso ruotato di 45 gradi; all’interno del quadrato ci sono 4 rettangoli bianchi al cui interno c’è una foto dall’alto che ritrae un avambraccio e una mano armata di una pistola. Le quattro foto sono disposte ciascuna a un angolo del quadrato rosso, in modo tale che il primo avambraccio mira al secondo, il secondo al terzo, e il terzo al primo.

    Fantasmi di guerra

    29/11/2023

    Nel mercato della felicità rischio di perdermi come in un labirinto

    20/08/2021
    Un fotogramma dal film "Povere creature", di Yorgos Lathimos. La ragazza protagonista, in vestaglia, cammina a piedi scalzi su un parquet all'interno di una grande casa, seguita a pochi metri da uno strano essere con quattro zampe che sbucano da un tronco orizzontale (potrebbe essere il corpo di un cane glabro), e un lungo, flessuoso collo bianco con testa e becco giallo da papera.

    Povere creature alla ricerca di sé

    03/12/2025
  • Fotografia che ritrae un maglione nero e un cappello nero che fluttua nell'aria sopra lo stesso, davanti a un muro bianco su cui si proiettano le ombre del maglione e del cappello. Sembra di osservare un uomo invisibile.
    Attualità

    La fine della cura corre, bisogna fermarla

    19/05/2023 /

    L’uccisione della psichiatra Barbara Capovani fa riflettere sullo stato di salute dei servizi di cura per il disagio psichico e sull’attenzione che manca alla persona, al suo benessere, alle sue capacità relazionali e alla possibilità che ha di avere un posto nel mondo

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    Sarantis Thanopulos 0 commenti

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    Nella lotta contro la peste si misura la grandezza dell’uomo

    20/01/2021
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae una banda musicale formata da sette carcerati, in piedi con vari strumenti davanti a una platea di sedie vuote. In primo piano c'è un uomo con un trombone, gli altri sei sono disposti in fila alle sue spalle.

    L’omicidio come risorsa: quando la cronaca ci costringe a guardarci allo specchio

    30/05/2025
    Una foto a colori, in formato orizzontale (4:3), che ritrae un muro d'angolo della parte inferiore - dal suolo fino al primo piano - di una casa. Sul muro c'è una scritta, "Ramy per sempre nei nostri cuori"; ce n'è un'altra, "Verità per Ramy", su uno striscione bianco appeso a sinistra a un fermaglio all'angolo inferiore destro di una finestra chiusa, e a destra a un palo segnaletico. Sul davanzale della finestra ci sono inoltre sei ceri rossi. In basso, sul marciapiedi, ci sono fiori singoli (due rose rosse), due vasetti e un mazzo di fiori vari. Davanti alle rose, sull'asfalto, ci sono tante candeline bianche, spente.

    Riflessioni su una morte assurda

    23/12/2024
  • Psiche

    Se è violento non è detto che sia matto

    14/12/2022 /

    Una fantasia “folle” induce a riflettere sul pregiudizio che attribuisce a chi soffre di disagio psichico una particolare propensione all’aggressività e alla violenza

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    Joaquin Otuvas 0 commenti

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    Voglio una nuova vita ma che sia quasi uguale a quella di prima

    19/09/2016

    Papa Francesco è un gigante o siamo noi che lo vediamo grande?

    07/05/2017
    Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae un uomo e una donna in una “stanza della rabbia”. Entrambi indossano camicia e pantaloni blu, e un casco da baseball sulla testa. L’uomo brandisce una mazza da baseball con cui è in procinto di sferrare un colpo a un monitor da computer.

    Proposte di percorsi terapeutici per “odiatori”

    19/02/2025
  • Psiche

    “La Stranezza” e le bombe che fanno esplodere la realtà

    18/11/2022 /

    La Stranezza, il bel film di Roberto Andò, è occasione per ricordare il teatro e il mondo concettuale di Pirandello, che ci parla di incomunicabilità, di una verità inafferrabile che si moltiplica quanti sono i punti di vista, del miracolo della creazione artistica, ma induce anche a qualche riflessione sul valore terapeutico del teatro

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    Raffaella Crosta 0 commenti

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    In mostra gli amori di plastica che eliminano rischi e delusioni

    19/03/2019
    Un'illustrazione a colori, in formato orizzontale, che ritrae dall'interno una stanza in penombra, con una porta socchiusa sulla sinistra dalla quale entra una luce bianca con tanti puntini azzurri simili a lucciole.

    Che significa sperare?

    02/07/2025

    Non dimenticherò mai l’orrore di quel manicomio

    19/02/2020
  • Attualità

    Non chiamatela malattia mentale. Ma ascoltatela

    11/11/2022 /

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo un contributo da parte dell’AIEmm (Associazione per l'Integrazione e contro l'Emarginazione del malato mentale) dopo i recenti fatti di cronaca che hanno riacceso il faro sul tema del disagio psichico e della sua cura

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    Aiemm Onlus 0 commenti

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    Il telefonino è la mia mamma e il cavetto il mio cordone ombelicale

    06/06/2018

    Insegnare è un’arte difficile che protegge dalla violenza

    11/07/2018

    Non ho tempo, neanche per pensare

    27/09/2023
  • Psiche

    Si può misurare la sofferenza?

    28/09/2022 /

    Una crisi d’angoscia, la richiesta di un ricovero e la risposta – distratta – del sistema. Cosa significa valutare un sintomo? Cosa succede a una persona che soffre e sente di non essere presa sul serio?

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    In ognuno ho ritrovato qualcosa di me

    07/12/2021

    Al primo piano dell’ospizio una bella sala da gioco con roulette

    08/12/2018

    Una castagna matta sotto il cuscino guarisce più di una medicina a pera

    01/03/2017
  • Psiche

    L’importanza di ascoltare quel che non c’è

    14/09/2022 /

    Anche il battito del cuore, se ci pensiamo, fa una pausa per prendere “la rincorsa”. Tanto conta quello che, apparentemente, non c’è. Vale nelle nostre vite, vale nel lavoro dello psicologo e nell’ascolto dell’altro

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Fotografia a colori, in formato paesaggio, che ritrae la facciata illuminata dalla luce mattutina di un edificio giallo su due piani con tante finestre dagli infissi rossi, alcune chiuse, altre no, e una scritta rossa che recita «La libertà è terapeutica» sulla facciata, sotto la fila di finestre più bassa, quella del primo piano. Davanti all’edificio c’è una strada con alcune automobili posteggiate, e ai suoi fianchi delle siepi e qualche albero. Alla destra dell’edificio ce n’è un altro simile al primo. Sullo sfondo c’è un paesaggio montano sotto un cielo azzurro e terso.

    Siamo sicuri che i manicomi siano stati chiusi cent’anni fa?

    05/06/2024
    Fotografia che ritrae un pupazzo di neve con una cinciallegra poggiata sulla "mano" del "braccio" destro, in realtà un rametto d'albero.

    Apologia dell’inutile

    20/10/2023
    Un fotogramma da una scena del film “Il senso della vita” dei Monty Python in cui un rigido, serissimo professore di college inglese illustra l’atto sessuale a una classe di alunni un po’ perplessi mettendolo in pratica con estremo distacco e dovizia di istruzioni insieme a una collega.

    Il mistero di Eros

    03/04/2024
  • Psiche

    La crisi? Ecco perché non basta superarla

    21/12/2021 /

    Quando l’essere umano va in crisi non è come un bug, un errore di sistema da resettare. Non basta fare “spegni e riaccendi”, ma bisogna capire cosa dice, cosa comunica la crisi, da dove nasce e qual è il suo senso

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    Massimo Buratti 1 commento

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    Il corpo non mente

    30/11/2022

    Siamo tutti mezzi psicologi: quelli interi non servono più

    19/09/2016
    Una composizione fotografica che mostra tanti libri aperti che paiono svolazzare su uno sfondo bianco.

    Consigli di lettura per chi vuole conoscersi meglio

    14/08/2024
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