Sembra sia andata perduta la pazienza di ascoltare. Nel dibattito pubblico il confronto dialettico si trasforma in rissa verbale, in ambito familiare il dialogo intergenerazionale si fa sempre più difficile, anche a causa della tendenza alla velocizzazione del linguaggio giovanile, che impedisce di fermarsi a riflettere sui significati. Il difetto di ascolto arriva a coinvolgere anche la classe medica, mentre l’attenzione alle parole del paziente è condizione indispensabile per stabilire una relazione terapeutica efficace.
-
-
La sindrome del Grinch: se il pranzo di Natale diventa una palestra per l’alterità
Usciamo dalle feste natalizie con un’abbuffata di relazioni, non solo di cibo. Relazioni che spesso non scegliamo, a cui ci sentiamo “costretti”. Ma che possono rappresentare un’occasione ormai rara in altri momenti dell’anno
-
Relazioni, impariamo a coltivare la mente che non sa
Comprendersi significa conoscersi? Fino a che punto? La profonda conoscenza dell’altro può a volte portare con sé la perdita dell’ascolto e della comprensione. Ecco che, forse, «restare sulla soglia» può essere d’aiuto.
-
Carcere minorile: il peso dei numeri per trasformare la rivolta in riscatto
Il sovraffollamento delle carceri in Italia è questione tanto risaputa quanto critica e gli istituti per minori non fanno eccezione. Senza negare le difficoltà di sistema, ragioniamo sul confine tra etica e matematica
-
Quel collo di bottiglia da cui non riusciamo a uscire
Le strettoie della mente, quelle che a volte noi stessi costruiamo, sono quelle più difficili da cui liberarsi. Trappole che ci bloccano, impedendoci di vivere una vita piena e creativa. Per superarle, a volte, serve cambiare il punto di osservazione e uscire dal seminato
-
Se l’ovvio è invisibile agli occhi
Certe situazioni critiche sembrerebbero dar meno problemi a lasciarle come sono, che a cercare di affrontarle. Soprattutto se hanno a che fare con la complessità dell’animo umano
-
Adolescenti in crisi, dove sono gli adulti?
Schiavi degli smartphone, incapaci di stare in relazione e troppo fragili. Sono davvero così gli adolescenti di oggi? In un'epoca contraddistinta da rapidi cambiamenti e sfide senza precedenti, quella che emerge è invece una generazione di giovani proattivi, determinati a fare la differenza. Che si scontrano però con una generazione che fatica ad ascoltarli
-
Quando ho scoperto la lentezza ho ripreso a camminare al mio passo
Un elogio della lentezza, che permette di entrare nelle cose, di farne esperienza piena, di scoprire la dignità e la bellezza di trovare noi stessi, di scoprire che in fondo andiamo bene così come siamo, inseguendo il modello che vediamo lentamente crescere in noi
-
Tutto quello che vuoi, o forse… tutto quello che sei
Un film che racconta una relazione molto speciale, capace di riscrivere il passato ma non solo. Quanto è importante lo sguardo che riconosce e accetta, al di là dei pregiudizi dei ruoli e delle etichette?


























