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  • Un fotomontaggio a colori che ritrae due giovani ragazzi sorridenti, in peidi, con le gambe sotto la superficie dell'acqua di una piscina, in quel punto bassa, e il resto del corpo fuori, uno a sinistra e uno a destra di una pila di salvagente gonfiabili di diversi colori e di dimensioni grandi ma sempre più piccole dal basso in alto. Nel buco in cima alla pila di salvagenti c'è un bambino biondo, del quale sporge soltanto la testa e una piccola parte del busto. Il bimbo guarda in camera con aria perplessa e poco contenta mentre il ragazzo a sinistra sta lanciando un altro salvagente, viola, in cima alla pila e intorno alla sua testa.
    Psiche

    Il libro già letto: quando la nostra “pre-occupazione” soffoca il desiderio dell’altro

    27/05/2026 /

    Quando l’esperienza arriva già “scritta”, rischia di perdere la sua forza trasformativa: la mediazione del racconto altrui può, da una parte, offrire protezione e orientamento, ma dall’altra ridurre progressivamente lo spazio per sorprendersi e desiderare. Tra protezione e controllo, si gioca la possibilità di lasciare spazio a qualcosa di vivo.

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    Alcesti Alliata 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato panoramico, che ritrae da vicino un fischietto funebre azteco. Sembra essere di terracotta rossa, ha le sembianze di una testa di scimmia con le orecchie decorate da monili di forma prevalentemente circolare, la bocca spalancata in un urlo, il naso piccolo e due grandi occhi vuoti.

    La sofferenza? È un fatto culturale

    04/09/2024

    Dalle paure irrazionali non si guarisce con il cervello

    21/11/2018

    Non serve la violenza per essere forti

    09/08/2024
  • Un’illustrazione che raffigura delle silhouette di mucche completamente nere davanti a un cielo scurissimo, quasi nero anch’esso.
    Attualità

    Oltre l’orrore: quando crolla l’idea stessa di genitorialità

    10/04/2026 /

    Il caso della madre romana condannata per abusi sul figlio costringe a interrogarsi non solo sul crimine, ma su un vuoto più profondo: la frattura dell’immagine stessa della cura, tra disorientamento morale e rischio di assuefazione all’inaudito.

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    Massimo Buratti e Giuliana Torre 0 commenti

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    Una foto che ritrae l'attuale presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, seduto davanti a due bandiere americane, con un'espressione torva sul volto.

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    13/02/2026

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    28/03/2020

    In Tv l’intervista a Meghan: chiudo l’audio e sogno

    07/04/2021
  • Un’illustrazione in bianco e nero che raffigura il “Mahatma” Gandhi mentre legge un libro aperto tra le mani poggiate sulle ginocchia, seduto nella posizione del loto, a gambe incrociate, con il busto e le spalle coperte da un mantello, sopra un supporto dalla forma di parallelepipedo, ricoperto da un telo. È il ritratto che campeggiava sulle banconote da 10 rupie coniate dall’India nel 1969.
    Psiche

    Ansia da etichetta: quando ogni bambino diventa un caso clinico

    01/04/2026 /

    La nostra società sembra animata da un “furor curandi” che trasforma ogni comportamento anomalo di bambini e adolescenti in un sintomo di competenza dello specialista della psiche. Questa tendenza alla delega non spinge genitori e educatori allo sforzo di comprendere né aiuta i giovani soggetti a prendere maggiore consapevolezza di sé.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto che ritrae, davanti a uno sfondo completamente bianco, un ventriloquo, Jeff Dunham, sulla destra, di profilo, mentre finge di litigare col suo pupazzo Walter, apparentemente altrettanto arrabbiato, sulla sinistra.

    Dovere è volere, volere è dovere

    27/12/2023
    Un meme che usa come template la nota striscia con il cervello che parla alla ragazza che tenta di dormire. Nella prima vignetta il cervello, rosa, con occhi spalancati, guardando verso il basso e fluttuando in uno spazio di un rosa più chiaro, dice: "Il sonno della ragione genera mostri."; nella seconda la ragazza, a letto, sotto le coperte, nella penombra, con gli occhi chiusi, un po' scocciata risponde: "Anche la sua insonnia."; nella terza, graficamente identica alla prima tranne per l'espressione del cervello, ora un po' sconvolta, dice: "Come faccio, sbaglio: addio."; la quarta è graficamente identica alla seconda, tranne per il fatto che ora anche la ragazza ha gli occhi spalancati in un'espressione un po' sconvolta.

    L’insonnia della ragione genera mostri

    08/03/2024

    Macché strumento del demonio: la donna bella vince ferro e fuoco

    26/02/2017
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae i famigliari di una delle ragazze morte nella tragedia di Crans Montana mentre osservano con espressioni addoloratissime la bara in cui è riposta, esposta tra fotografi e altre persone nella via di una città.
    Attualità

    Crans Montana, la morte del figlio

    04/02/2026 /

    La tragedia di Crans Montana ha suscitato profonda commozione: la morte di un figlio è una ferita che il tempo non rimargina, una mutilazione del futuro. L’evento è tanto innaturale che il dolore non trova le parole per esprimersi, non può essere detto.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    28/04/2017

    Quella dei no-vax è una fede: ma dobbiamo rispettarla?

    10/02/2021
  • Un'illustrazione che raffigura un bambino che piange disperato mentre viene tirato per il braccio destro dal padre e per quello sinistro dalla madre.
    Psiche,  Senza categoria

    Vuoi più bene alla mamma o al papà?

    14/05/2025 /

    Figli di fronte alla separazione dei genitori: tentativi di spiegazione, richieste di complicità, sforzi di comprensione, sensi di colpa.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    19/07/2017
    Un fotogramma da una scena del film “Il senso della vita” dei Monty Python in cui un rigido, serissimo professore di college inglese illustra l’atto sessuale a una classe di alunni un po’ perplessi mettendolo in pratica con estremo distacco e dovizia di istruzioni insieme a una collega.

    Il mistero di Eros

    03/04/2024
  • Una foto che ritrae il mezzobusto di un ragazzo seduto sul sedile posteriore di un'auto mentre guarda attraverso il finestrino alla sua sinistra, ricoperto all'esterno di gocce e rivoletti di pioggia, un paesaggio piovoso fuori fuoco. Il ragazzo è di profilo, con il volto girato verso la sua sinistra e il gomito del braccio sinistro appoggiato alla portiera. Ha un'espressione pensierosa, molto seria, un po' scontenta.
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    Crescere è tutta una questione di chiavi

    12/02/2025 /

    Il materno è il mondo dal quale proveniamo e il paradiso perduto per il solo fatto di essere nati; il paterno invece è la sfida, l’atto del cuore (coraggio) di confrontarci con le nostre peggiori paure, di andare oltre. Come tutto questo si è perso nella generazione dei genitori contemporanei? E cosa significa, per i figli?

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Su un'asse che chiude una finestra incastonata in un muro di cemento grigio e contornata da una specie di cornice di cemento più chiaro c'è un murale che ritrae la sora Lella (l'attrice Elena Fabrizi) come fosse seduta alla finestra, con le braccia appoggiate sul davanzale, mentre sorridendo fa l'occhiolino con l'occhio sinistro. Hai i capelli bianchi, indossa una veste blu a motivi bianchi e, sopra quella, un grembiule bianco con il simbolo di Superman sul petto.

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  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae sul lato sinistro e destro, in primo piano e fuori fuoco, di profilo, un uomo e una donna che si fronteggiano animatamente, dei quali si vedono solo i busti. Nello spazio tra i due busti, più lontana, c'è una bimba seduta a gambe incrociate su un divano grigio, che si tiene il viso tra le mani con la testa un po' reclinata in avanti e un'espressione triste.
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    Matrimoni e figli, né sempre né mai

    23/10/2024 /

    Si può cessare di essere mogli e mariti, non di essere madri e padri. La presenza di figli crea un legame che nessun divorzio può veramente rompere. Gli ex coniugi possono separare i percorsi di vita, non rinunciare a svolgere la funzione genitoriale che li accomuna. Riconoscere questa realtà potrebbe placare l’ansia abbandonica di tanti ragazzi.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Quasi tutti hanno applaudito la sentenza che ha dato in adozione il figlio della "coppia dell’acido". Ecco una voce fuori dal coro

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