Usciamo dalle feste natalizie con un’abbuffata di relazioni, non solo di cibo. Relazioni che spesso non scegliamo, a cui ci sentiamo “costretti”. Ma che possono rappresentare un’occasione ormai rara in altri momenti dell’anno
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Parole, un mondo magico da esplorare con attenzione
Il potere creativo delle parole non si esaurisce nel mondo magico dei bambini. Quelle che, da adulti, ci sembrano solo strumenti per descrivere il mondo, nascondono poteri che non possiamo sottovalutare
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Amore e Caos, da cui tutto ebbe inizio
Già nella poesia di Esiodo marciavano di pari passo, ma anche oggi l’uno non può esistere senza l’altro. E solo abbracciare il caos permette di dare significato all’esperienza, anche quella di amore
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Giulia, tra silenzi e tanto rumore ci stiamo dimenticando del lutto
L’uccisione di Giulia Cecchettin ha catalizzato l’attenzione e alimentato la discussione, spesso polarizzando posizioni e punti di vista. Ma in questa urgenza di comunicare il nostro pensiero stiamo forse lasciando indietro ciò che conta
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Una storia di camicie da stirare e maglioni da riparare
Ricorriamo alla ragione quando l’imprevedibile ci spaventa, quando le salite sono troppo faticose e le discese troppo ripide. Ma la ragione non può tutto e, in certi casi, può illuderci di poter stendere tutte le pieghe, ma è altro che ci servirà
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Non serve fare i seri per occuparsi di cose serie
La fantasia, il sogno, la capacità di non prendersi troppo sul serio: e se fossero proprio queste le chiavi per comprendere al meglio se stessi e gli altri? E, forse, anche le chiavi per stare al meglio nella relazione d’aiuto
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Serve capire la diversità per accettarla?
Il rischio è che questa comprensione porti poi all’idea della normalizzazione. Di far rientrare nei binari quello che a parer nostro ha deviato. Ma integrare la diversità vuole dire farla rimanere tale, trovare uno spazio nel quale possa permanere in virtù della sua differenza, continuare a stimolare, scandalizzare con il suo essere altro
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L’importanza di ascoltare quel che non c’è
Anche il battito del cuore, se ci pensiamo, fa una pausa per prendere “la rincorsa”. Tanto conta quello che, apparentemente, non c’è. Vale nelle nostre vite, vale nel lavoro dello psicologo e nell’ascolto dell’altro
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L’insostenibile leggerezza del «Non ci pensare»
Bastano queste quattro parole per capire che non gliene frega niente di te...


























