Non sentiremo più gridare: “vai a letto senza cena”

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Tutto quello che vuoi, o forse… tutto quello che sei

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Dobbiamo per forza amare il nostro corpo?

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Un'illustrazione composta da otto quadrati di diversi colori, disposti in due file da quattro quadrati ciascuna, ciascuno rappresentante il volto di un diverso mostriciattolo. Ciascun quadrato ha infatti al centro un numero variabile di occhi (più spesso due, ma in qualche caso solo uno, o tre, o di più, in varie disposizioni) e una bocca, stilizzati, con tante espressioni diverse: dal contento al triste allo spaventato.

L’ombra della violenza e dell’aggressività accompagna ancora il disagio psichico

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Un recente articolo del «Corriere» riporta le preoccupazioni del personale infermieristico del reparto psichiatrico dell’ospedale Sacco, temporaneamente trasferito presso l’analogo reparto del Fatebenefratelli. Tali preoccupazioni non riguardano eventuali disagi organizzativi, ma la paura nei confronti dell’aggressività e della violenza dei pazienti nei confronti dei sanitari, in conseguenza della maggiore concentrazione numerica. Stupisce che questa immagine di violenza venga accreditata da professionisti che dovrebbero promuovere l’integrazione sociale di chi soffre di disagio psichico, andando ad avallare il pregiudizio, ampiamente diffuso, della pericolosità del malato mentale

Fotografia che ritrae un set cinematografico con finte colonne greche e uno sfondo verde per il chroma-key. Al centro della scena c’è il regista, di spalle, seduto sulla sua seggiolina, mentre, leggermente voltato verso sinistra, parla con qualcuno attraverso un walkie-talkie che tiene di fianco alla bocca.

Anziani, per ripensare le abitazioni bisogna partire dai bisogni

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I limiti e i difetti evidenziati dalle RSA (Residenze Sanitarie Assistite) spingono a individuare nuove soluzioni abitative per anziani. Un progetto valido potrebbe prevedere una serie di moduli residenziali, destinati ciascuno a un piccolo numero di ospiti, a diverso grado di protezione, assistenza e organizzazione in rapporto ai bisogni di chi li abita, e radicati nella realtà dei quartieri cittadini.