Nella nostra società in cui prevale l’azione, il “fare”, vale la pena riconsiderare il significato dell’essere per capire realmente chi siamo
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Voglio una vita spericolata, anzi no
C’è un momento in cui la corsa a “mangiarci la vita” sembra dover frenare e questo, molto spesso, è alla base di crisi profonde, perché non ci si riconosce più e si cerca di rianimare quel che si era. Ma è qui che, invece, si può avere un momento di svolta e anche di rinascita
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Tutte le strade del cambiamento
Quando capiamo da dove arrivano il disagio, il malessere, la sofferenza, pensiamo che il lavoro sia fatto. In realtà, quello è solo l’inizio della strada che ci porta verso il nuovo “noi”
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La verità e il Giudizio Universale
La Cappella Sistina che vediamo oggi non è quella di trent’anni fa. In qualche modo, sono proprio due diverse realtà. Quanto c’è del nostro sguardo, parziale e soggettivo, in quella che chiamiamo verità? Quanto dei nostri giudizi, pregiudizi e scorciatoie?
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Tra castagne e mal di pancia scelgo il piacere
Scegliere il piacere senza essere divorati dai sensi di colpa, ma prendendosi la responsabilità delle conseguenze. Una riflessione su godimento e dolore
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La difficile arte dello stare fermi
A volte ce lo imponiamo, e non ci riesce. Fermarsi significa lasciar andare il controllo, anche su noi stessi, per stare realmente in contatto con noi e per poter stare in ascolto dell’altro
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Abbiamo perso la faccia?
Cosa dice di noi al mondo il nostro volto? Come ci poniamo di fronte all’altro e come osserviamo il volto dell’altro, con quali lenti? Col vis-a-vis abbiamo perso dimestichezza e, forse, la colpa non è tutta delle mascherine

















