Comprendersi significa conoscersi? Fino a che punto? La profonda conoscenza dell’altro può a volte portare con sé la perdita dell’ascolto e della comprensione. Ecco che, forse, «restare sulla soglia» può essere d’aiuto.
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Quel collo di bottiglia da cui non riusciamo a uscire
Le strettoie della mente, quelle che a volte noi stessi costruiamo, sono quelle più difficili da cui liberarsi. Trappole che ci bloccano, impedendoci di vivere una vita piena e creativa. Per superarle, a volte, serve cambiare il punto di osservazione e uscire dal seminato
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Per ritrovarsi serve cercare una scintilla
Un adolescente in crisi con la scuola che è anche un campione di videogiochi, un programmatore in erba che non trova il suo metodo di studio, uno studente universitario alle prese con la disciplina. E la soluzione, che non va cercata dove sembra più facile trovarla
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Tutto quello che vuoi, o forse… tutto quello che sei
Un film che racconta una relazione molto speciale, capace di riscrivere il passato ma non solo. Quanto è importante lo sguardo che riconosce e accetta, al di là dei pregiudizi dei ruoli e delle etichette?
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Stare soli, per camminare insieme
Chi chiede un aiuto psicologico ha spesso fretta: chiede di andare di corsa, di fare presto, certamente nel desiderio di togliersi rapidamente il fardello dell’inquietudine che opprime
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In viaggio verso l’autonomia tra solitudine, presenza e controllo
Il cammino verso l’autonomia e l’indipendenza passa attraverso la costruzione, spesso molto faticosa, di una presenza interna, di un “oggetto interno” che non ci faccia sentire soli. E questo vale per chi compie il cammino tanto quanto per chi lo accompagna. Che con quella costruzione deve aver già avuto a che fare.
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Via dalla solitudine, verso quale compagnia?
Le feste sono ormai alle spalle. Ma è utile provare a chiederci come possiamo cercare di riscattare la solitudine, nelle persone che incrociano la nostra traiettoria di vita o di lavoro, quando la sua ombra diventa troppo lunga e ingombrante
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Chi sono gli psicologi? Cosa fanno, dopo averci ascoltato per un’ora e averci aiutato ad affrontare i nostri “mostri” dando loro un nuovo nome?
Gli psicologi, i terapeuti, sono prima di ogni altra casa degli esseri umani. Con le loro storie, i loro problemi, le loro difficoltà. Persone che aiutano, con l'ascolto e con la parola. Ma che possono anche avere bisogno di aiuto.























