Cosa succede quando l’altro diventa così “altro” che quasi non riusciamo più a riconoscerne l’umanità? A pochi giorni dalla Giornata internazionale dei bambini, una riflessione che nasce da uno scontro tv, quando neanche un bambino, per un momento, è stato più visto come tale
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Che cosa ha ancora da dire e da dare l’Europa?
Si dice “vecchia” Europa e quell’aggettivo sembra alludere a un irreversibile declino. Potremmo, al contrario, attribuirgli un valore positivo, vedervi il riconoscimento di un patrimonio culturale millenario, che può permettere al nostro continente di svolgere ancora un ruolo importante.
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Anziani, per ripensare le abitazioni bisogna partire dai bisogni
I limiti e i difetti evidenziati dalle RSA (Residenze Sanitarie Assistite) spingono a individuare nuove soluzioni abitative per anziani. Un progetto valido potrebbe prevedere una serie di moduli residenziali, destinati ciascuno a un piccolo numero di ospiti, a diverso grado di protezione, assistenza e organizzazione in rapporto ai bisogni di chi li abita, e radicati nella realtà dei quartieri cittadini.
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Il bonus psicologico: un segnale che deve indicare una nuova strada
In Italia manca nel sistema sanitario nazionale un’ottica di prevenzione: si lavora sul disturbo già conclamato ma non si fa niente per evitare che si manifesti
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Il Covid ci ha distratti, ma dalla pandemia non ci salviamo da soli
Il Covid ci ha distratti dai conflitti in atto e da tragedie umanitarie che continuano a produrre vittime e profughi. Anche nella lotta al virus ci siamo dimenticati di un terzo mondo, la cui protezione dal contagio è necessaria se vogliamo sconfiggere la “pan”- demia














