L’ultimo caso è quello di Cinzia Pinna, ma troppi sono i casi in cui sulla stampa il racconto dei femminicidi rende le donne vittime una seconda volta, con una narrazione che simpatizza con l’assassino e non restituisce dignità alla vittima. Tutto questo, a dispetto dell’esistenza di regole e di codici deontologici, è un segnale del fatto che il cambiamento culturale ha ancora molta strada davanti a sé.
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Il grande equivoco tra comprendere e giustificare
Sempre più spesso emerge una tendenza alla minimizzazione da parte dei genitori rispetto alle azioni dei propri figli. In un’operazione che fa perdere totalmente i necessari limiti e confini, così come il significato della responsabilità. E che perde di vista cosa significa amare
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Il lieto fine? La verità è che ci annoia
Milioni di persone si sono appassionate alle vicende legali di Johnny Depp e Amber Heard, in un processo che è diventato una messa in scena teatrale vera e propria. L’unica speranza è che abbia almeno un valore catartico
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Se l’ansia di capire non ci permette di comprendere
Non c’è solo la pazzia a spiegare quel che ci sembra incomprensibile, inaccettabile. Dare spazio alla comprensione ci permetterebbe di andare oltre le etichette, utili solo a placare le nostre paure
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Zelensky e la “guerra” delle parole
Un’oratoria appassionata che tocca le corde sensibili ai diversi interlocutori, muove sentimenti ed emozioni e suscita empatia. Il “racconto” del conflitto da parte del presidente ucraino è una campagna mediatica molto riuscita, ma non solo
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L’informazione è fatta di mostri che improvvisamente spariscono
Siamo vittime di una overdose di notizie schizofreniche che producono confusione e scetticismo

















