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    Stiamo lì a vederli morire per vedere l’effetto che fa

    13/08/2019 /

    In margine al decreto sicurezza ecco la provocante reazione di uno psicologo sconvolto da tanto cinismo

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    Filippo Piraino 0 commenti

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    Il bonus psicologico: un segnale che deve indicare una nuova strada

    25/02/2022
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae in primo piano, un po' spostata sulla sinistra, una "ruota della fortuna", ovvero una gabbia circolare piena per metà di palline colorate e numerate da cui verrà estratta una pallina a caso. Sullo sfondo, fuori fuoco, ci sono tante persone che partecipano alla tombola.

    Dal voto al caso: la tentazione magica che mina la nostra democrazia

    20/03/2026

    Adolescenti e quarantena: dietro la porta quanto crescono!

    13/05/2020
  • Attualità

    Il fascino del dubbio può salvarci dai neri pregiudizi

    22/01/2019 /

    I sondaggi dimostrano che gli italiani percepiscono la realtà in modo molto pessimistico; ognuno di noi, nel suo piccolo, può porre rimedio

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Locandina della settima edizione del premio "Matto dell'anno". C'è una foto a colori, in formato verticale, che ritrae Antonio Albanese in piedi davanti a un muro intonacato di color giallo ocra. Albanese è ritratto dalle anche in su, indossa un completo nero, ha le mani unite a pugno tenute davanti al petto, un'espressione seria di gratitudine e combattività sul volto. In alto a sinistra c'è una scritta bianca: «7^ edizione - premio "Matto dell'anno" - Antonio Albanese»; sotto, in piccolo e in nero: «Musica di Marina Notaro e Alessandro Acri». Nell'angolo in basso a sinistra dell'inquadratura ci sono due loghi affiancati: "MAO" e "Fondazione Lighea onlus", quest'ultimo con la grafica in azzurro che raffigura la sirena Lighea di profilo con le mani alzate davanti al viso, come se cantasse a gran voce, sopra la scritta già citata, in nero.

    Antonio Albanese è il Matto dell’anno 2025

    24/09/2025
    Una fotografia che ritrae un asinello del quale si vede soltanto la testa, di tre quarti, appoggiato a un muricciolo di pietre. L'asino guarda in camera con un'espressione dolce e curiosa.

    Il sacro è scomparso. O forse dobbiamo cercarlo meglio

    21/07/2023

    Per crescere c’è sempre tempo

    27/02/2026
  • Attualità

    Con il beneplacito di tutti la democrazia muore di paura

    24/10/2018 /

    Al governo della paura non si oppongono proposte alternative ma profezie inquietanti che rischiano di generare mostri

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    Raffaella Crosta 0 commenti

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    07/08/2024

    Abolito il nozionismo, largo ai nuovi ignoranti: i wikisti

    27/11/2016

    Ragazzi che fatica voler bene a 2 madri, 2 padri e 8 nonni

    04/12/2017
  • La stanza degli ospiti

    Che fine hanno fatto gli albanesi? Non muoiono più, hanno il mal di mare

    24/11/2016 /

    Per gentile concessione di 'Il Post' pubblichiamo un commento di Massimo Cirri sulla fine di un dramma dell'immigrazione

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    Massimo Cirri 0 commenti

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    Quando i padri si arrendono inizia la tirannide

    18/05/2017
    Fotografia di Andrea Delbo per Shutterstock.com che ritrae una piazza, Largo Cairoli a Milano, gremita di persone in manifestazione, per la gran parte donne di tutte le età, ma prevalentemente giovani e adulte, sullo sfondo di alcuni edifici a sinistra, seminascosti da alberi alti e meno alti con foglie di colore verde-giallo, poi un cielo luminoso, dall'azzurro a sinistra al bianco a destra, nei pressi del sole (fuori dall'inquadratura), e altri edifici e piante in fondo a destra, simili a quelli, più vicini, a sinistra. Al centro della folla, in primo piano, c'è una donna adulta, occhi azzurri determinati, volto serio ma con una sfumatura sorridente, capelli lunghi castani tirati indietro, che sostiene sopra la testa, con le braccia in su, un cartello bianco con la scritta “Donna vita libertà” in rosso.

    Il 25 novembre 2023 in piazza Cairoli io c’ero, e anche Giulia era con me

    14/12/2023

    Le cronache di Lighea

    20/03/2022
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