La Cappella Sistina che vediamo oggi non è quella di trent’anni fa. In qualche modo, sono proprio due diverse realtà. Quanto c’è del nostro sguardo, parziale e soggettivo, in quella che chiamiamo verità? Quanto dei nostri giudizi, pregiudizi e scorciatoie?
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Dobbiamo per forza amare il nostro corpo?
La body positivity promuove l’accettazione del proprio aspetto fisico con tutte le sue caratteristiche, comprese quelle percepite come difetti. Ma se viene estremizzata, anche questa idea può presentare dei rischi e far perdere di vista il vero ruolo del corpo nelle nostre vite
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Io, certo di non avere certezze
Sempre più accade di vedere schieramenti rigidi, posizionamenti pro o contro, soprattutto quando i temi sono di forte impatto emotivo. Ma questo si traduce nell’incapacità di cogliere la complessità e di stare realmente in ascolto dell’altro e in osservazione della realtà
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Processo all’orsa
La sorte dell’orsa Jj4 appassiona l’opinione pubblica. Come in occasione di famosi processi, colpevolisti e innocentisti si schierano a difesa intransigente delle proprie posizioni
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Cosa vedo nei tuoi occhi
Come lo sguardo ha a che fare con l’identità? Quel che siamo nasce dall’incrocio del nostro sguardo su noi stessi (e sul mondo) con lo sguardo dell’altro su di noi














