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  • Fotografia a colori, in formato paesaggio, che ritrae la facciata illuminata dalla luce mattutina di un edificio giallo su due piani con tante finestre dagli infissi rossi, alcune chiuse, altre no, e una scritta rossa che recita «La libertà è terapeutica» sulla facciata, sotto la fila di finestre più bassa, quella del primo piano. Davanti all’edificio c’è una strada con alcune automobili posteggiate, e ai suoi fianchi delle siepi e qualche albero. Alla destra dell’edificio ce n’è un altro simile al primo. Sullo sfondo c’è un paesaggio montano sotto un cielo azzurro e terso.
    Psiche

    Siamo sicuri che i manicomi siano stati chiusi cent’anni fa?

    05/06/2024 /

    A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia è tempo di commemorazioni, ma anche di bilanci. I manicomi sono stati chiusi e nessuno ne ha certo nostalgia, ma il progetto di Basaglia è rimasto incompiuto: la cultura manicomiale, infatti, sopravvive in altre forme e continua a segnare l’assistenza psichiatrica.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae al centro di un cunicolo sotterraneo uno speleologo di spalle che illumina la strada davanti a sé con una torcia.

    I segreti più preziosi sono tutti nel sottosuolo

    20/08/2025
    Un’illustrazione in bianco e nero che raffigura il “Mahatma” Gandhi mentre legge un libro aperto tra le mani poggiate sulle ginocchia, seduto nella posizione del loto, a gambe incrociate, con il busto e le spalle coperte da un mantello, sopra un supporto dalla forma di parallelepipedo, ricoperto da un telo. È il ritratto che campeggiava sulle banconote da 10 rupie coniate dall’India nel 1969.

    Ansia da etichetta: quando ogni bambino diventa un caso clinico

    01/04/2026

    L’importanza di ascoltare quel che non c’è

    14/09/2022
  • Un fotogramma dal film “Ritorno al futuro” in cui si vede, sullo sfondo, un laboratorio con un macchinario pieno di interruttori, lucette e cavi che ne fuoriescono in una nebbiolina fumosa, in primo piano e di profilo ci sono Marty, il protagonista, sulla sinistra, e Doc, il coprotagonista, sulla destra, uno di fronte all’altro. Marty, con una ventosa appiccicata sulla fronte, dalla quale escono dei cavi sottili che vanno al macchinario, guarda con aria sbalordita e un po’ inebetita Doc, il quale a sua volta lo fissa con aria spiritata reggendo con entrambe le mani una sorta di ampio casco pieno di lucette che ha in testa, a sua volta collegato alla macchina sullo sfondo.
    Psiche

    Quale futuro per la cura del disagio psichico?

    08/11/2023 /

    La settimana dedicata alla Salute Mentale, da poco conclusa, ha evidenziato maggiore attenzione a un passato drammatico piuttosto che alla progettazione del futuro. Di fronte a un disagio psichico in aumento e a servizi sicuramente insufficienti sul piano numerico e spesso inadeguati su quello qualitativo, è necessario coinvolgere gli operatori del settore in un serio dibattito su modelli di intervento terapeutico, forme di assistenza e strategie riabilitative

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Un affresco a muro, apparentemente moderno, che ritrae una scena dal mito di Crono e Rea: Crono, ingannato da Rea, mangia un fagotto vuoto che dovrebbe contenere Zeus infante, mentre Rea si allontana reggendo tra le braccia il fagotto con il vero Zeus, salvandolo.

    Edipo è evaporato. È venuto il tempo di Crono?

    26/04/2024

    Non ci si vergogna più di niente: solo l’anonimato è infame

    19/07/2017

    Il senso del cane per il suo padrone

    11/05/2022
  • Fotografia che ritrae, di profilo, una giovane donna che fronteggia un poliziotto gridandogli qualcosa con un'espressione arrabbiata.
    Psiche

    Il diritto di potersi arrabbiare

    28/07/2023 /

    Un episodio accaduto a un’ospite di una delle comunità Lighea apre una riflessione importante: una persona con diagnosi psichiatrica ha il diritto di arrabbiarsi come chiunque altro se subisce un comportamento che giudica irrispettoso? Quanto continuiamo ancora oggi a definire una persona per la sua malattia, il tutto con una parte?

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    Massimo Buratti 8 Commenti

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    21/11/2018
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae, dal seno in su, una donna di mezza età, asiatica, con le braccia tese in orizzontale, un po’ come fossero ali, la testa reclinata all’indietro, gli occhi chiusi e un sorriso sulle labbra, in un parco con alberi sullo sfondo e un cielo luminoso.

    Il valore (ancora sottostimato) della menopausa

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    08/03/2017
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    Nell’avvicinarci alla follia guai ad avere certezze

    29/01/2020 /

    Nella gestione di problemi psichici complessi un approccio rigorosamente scientifico può rivelarsi inadeguato

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    Massimo Buratti 3 Commenti

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    19/03/2021
    Un'illustrazione che raffigura un bambino che piange disperato mentre viene tirato per il braccio destro dal padre e per quello sinistro dalla madre.

    Vuoi più bene alla mamma o al papà?

    14/05/2025
    Una foto che ritrae, sul palco del Teatro Franco Parenti, al centro, vestita di rosso, Elisabetta Sgarbi, attorniata dagli artisti del Rhapsody Saxophone Quartet - Mattia Catarinozzi, sax soprano, Marina Notaro, sax contralto, Marianna Di Ruvo, sax tenore e Luis Lanzarini, sax baritono - alla premiazione del “Matto dell’anno” 2023.

    Genialità e coraggio: a Elisabetta Sgarbi il premio “Matto dell’anno 2023”

    13/11/2023
  • Attualità

    Dopo 40 anni l’eretico Basaglia ha ancora un grande nemico

    20/11/2018 /

    Il pericolo più grande è nella convinzione che si possa arrivare alla normalizzazione della sofferenza psichica

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Google offre un assistente perfetto, ma sa soltanto ubbidire

    01/08/2018
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae i famigliari di una delle ragazze morte nella tragedia di Crans Montana mentre osservano con espressioni addoloratissime la bara in cui è riposta, esposta tra fotografi e altre persone nella via di una città.

    Crans Montana, la morte del figlio

    04/02/2026
    Fotografia che ritrae tre anziani seduti all’aperto, in un giardino sfocato, sullo sfondo, mentre si abbracciano e ridono. Da sinistra a destra ci sono una signora dalle fattezze caucasiche, una signora di origine africana e un signore anch’egli di origine caucasica.

    Anziani, serve un progetto politico ampio e coordinato

    24/01/2024
  • Lighea

    Che fine hanno fatto i matti?

    19/09/2018 /

    Il 26 settembre a Milano un evento... pazzesco!

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    Lighea 0 commenti

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    24/05/2019

    La Fondazione Lighea

    01/08/2016
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