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  • Fotografia a colori, in formato paesaggio, che ritrae la facciata illuminata dalla luce mattutina di un edificio giallo su due piani con tante finestre dagli infissi rossi, alcune chiuse, altre no, e una scritta rossa che recita «La libertà è terapeutica» sulla facciata, sotto la fila di finestre più bassa, quella del primo piano. Davanti all’edificio c’è una strada con alcune automobili posteggiate, e ai suoi fianchi delle siepi e qualche albero. Alla destra dell’edificio ce n’è un altro simile al primo. Sullo sfondo c’è un paesaggio montano sotto un cielo azzurro e terso.
    Psiche

    Siamo sicuri che i manicomi siano stati chiusi cent’anni fa?

    05/06/2024 /

    A cento anni dalla nascita di Franco Basaglia è tempo di commemorazioni, ma anche di bilanci. I manicomi sono stati chiusi e nessuno ne ha certo nostalgia, ma il progetto di Basaglia è rimasto incompiuto: la cultura manicomiale, infatti, sopravvive in altre forme e continua a segnare l’assistenza psichiatrica.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    C’è solitudine e solitudine, impariamo a conoscerle

    22/03/2023
    Un fotogramma dal film "La mia amica Eva" di Cesc Gay. Una donna e un uomo si guardano con affetto e gioia, appoggiati entrambi allo stipite di un muro, faccia a faccia, a distanza di circa mezzo metro, lei a sinistra, lui a destra.

    Gli over 50 alla ricerca del riscatto: aumentano separazioni e divorzi

    29/10/2025
  • Un fotogramma dal film “Ritorno al futuro” in cui si vede, sullo sfondo, un laboratorio con un macchinario pieno di interruttori, lucette e cavi che ne fuoriescono in una nebbiolina fumosa, in primo piano e di profilo ci sono Marty, il protagonista, sulla sinistra, e Doc, il coprotagonista, sulla destra, uno di fronte all’altro. Marty, con una ventosa appiccicata sulla fronte, dalla quale escono dei cavi sottili che vanno al macchinario, guarda con aria sbalordita e un po’ inebetita Doc, il quale a sua volta lo fissa con aria spiritata reggendo con entrambe le mani una sorta di ampio casco pieno di lucette che ha in testa, a sua volta collegato alla macchina sullo sfondo.
    Psiche

    Quale futuro per la cura del disagio psichico?

    08/11/2023 /

    La settimana dedicata alla Salute Mentale, da poco conclusa, ha evidenziato maggiore attenzione a un passato drammatico piuttosto che alla progettazione del futuro. Di fronte a un disagio psichico in aumento e a servizi sicuramente insufficienti sul piano numerico e spesso inadeguati su quello qualitativo, è necessario coinvolgere gli operatori del settore in un serio dibattito su modelli di intervento terapeutico, forme di assistenza e strategie riabilitative

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    14/07/2021
  • Fotografia che ritrae, di profilo, una giovane donna che fronteggia un poliziotto gridandogli qualcosa con un'espressione arrabbiata.
    Psiche

    Il diritto di potersi arrabbiare

    28/07/2023 /

    Un episodio accaduto a un’ospite di una delle comunità Lighea apre una riflessione importante: una persona con diagnosi psichiatrica ha il diritto di arrabbiarsi come chiunque altro se subisce un comportamento che giudica irrispettoso? Quanto continuiamo ancora oggi a definire una persona per la sua malattia, il tutto con una parte?

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    Massimo Buratti 8 Commenti

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    23/11/2022
    Una illustrazione: su sfondo nero c'è un quadrato rosso ruotato di 45 gradi; all’interno del quadrato ci sono 4 rettangoli bianchi al cui interno c’è una foto dall’alto che ritrae un avambraccio e una mano armata di una pistola. Le quattro foto sono disposte ciascuna a un angolo del quadrato rosso, in modo tale che il primo avambraccio mira al secondo, il secondo al terzo, e il terzo al primo.

    Fantasmi di guerra

    29/11/2023

    Lo psicologo non è un mago che risolve ogni problema

    08/01/2020
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    Nell’avvicinarci alla follia guai ad avere certezze

    29/01/2020 /

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    Massimo Buratti 3 Commenti

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    Una foto che ritrae, sul palco del Teatro Franco Parenti, al centro, vestita di rosso, Elisabetta Sgarbi, attorniata dagli artisti del Rhapsody Saxophone Quartet - Mattia Catarinozzi, sax soprano, Marina Notaro, sax contralto, Marianna Di Ruvo, sax tenore e Luis Lanzarini, sax baritono - alla premiazione del “Matto dell’anno” 2023.

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae un cielo con le orbite concentriche di tantissime stelle che ruotano intorno a un centro vuoto, dietro le silhouette nere di alcune basse cime montuose alberate davanti a un lago la cui superficie riflette il cielo stellato stesso.

    Il centro del mondo

    05/11/2025
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    Dopo 40 anni l’eretico Basaglia ha ancora un grande nemico

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    Il pericolo più grande è nella convinzione che si possa arrivare alla normalizzazione della sofferenza psichica

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    Un fotogramma dal film "Gli aristogatti" della Disney, che raffigura cinque gatti che si divertono a suonare diversi strumenti in un concerto improvvisato in una camera da letto molto piuttosto malandata.

    Il politicamente corretto che esclude invece di includere

    06/03/2024
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    Che fine hanno fatto i matti?

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