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  • Un meme che usa come template la nota striscia con il cervello che parla alla ragazza che tenta di dormire. Nella prima vignetta il cervello, rosa, con occhi spalancati, guardando verso il basso e fluttuando in uno spazio di un rosa più chiaro, dice: "Il sonno della ragione genera mostri."; nella seconda la ragazza, a letto, sotto le coperte, nella penombra, con gli occhi chiusi, un po' scocciata risponde: "Anche la sua insonnia."; nella terza, graficamente identica alla prima tranne per l'espressione del cervello, ora un po' sconvolta, dice: "Come faccio, sbaglio: addio."; la quarta è graficamente identica alla seconda, tranne per il fatto che ora anche la ragazza ha gli occhi spalancati in un'espressione un po' sconvolta.
    Psiche

    L’insonnia della ragione genera mostri

    08/03/2024 /

    Sempre alla ricerca della ragione, della spiegazione, della razionalità, ci ritroviamo inevitabilmente ad avere a che fare con tutto ciò che non possiamo controllare, che è emozione, viscere e vita

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Se dubito mi viene l’ansia: datemi le regole

    19/10/2022
    Una foto che ritrae, davanti a uno sfondo innevato con un boschetto di alberi spogli dalla corteccia chiara in fondo, un bambino in giacca imbottita azzurra da sci, con un bavero alto a coprirne il collo, un berrettone di lana beige sulla testa calato fin sopra gli occhi, che fa la linguaccia sorridendo verso l’obiettivo.

    Alla ricerca di me stesso, tra “voglio” e “devo”

    22/12/2023

    La depressione, malattia del secolo, può aiutarci a riemergere

    21/06/2017
  • Una fotografia che ritrae bambini palestinesi tra le macerie di un edificio.
    Attualità

    Tra torto e ragione non c’è via d’uscita

    10/11/2023 /

    In un momento storico in cui capire chi ha torto e chi ha ragione appare sempre più difficile, è necessario rivoluzionare la prospettiva, cambiare il linguaggio e provare a guardare la complessità

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    03/02/2021
  • Psiche

    Una storia di camicie da stirare e maglioni da riparare

    21/02/2023 /

    Ricorriamo alla ragione quando l’imprevedibile ci spaventa, quando le salite sono troppo faticose e le discese troppo ripide. Ma la ragione non può tutto e, in certi casi, può illuderci di poter stendere tutte le pieghe, ma è altro che ci servirà

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Fotografia che ritrae, su sfondo bianco, un giovane molto magro, gracile e per niente muscoloso, a petto nudo, con un guantone da box rosso sul pugno destro, un parapugni rosso in testa, occhiali con montatura nera e un’espressione di sfida. Ha il braccio sinistro piegato davanti al torso e con la mano sinistra indica l’esile bicipite del proprio braccio destro.

    È il momento di elogiare l’impotenza

    16/08/2023

    Una frustrazione al giorno leva lo psicologo di torno

    23/06/2021
    Fotografia che ritrae una macchina per scrivere meccanica, di colore nero, con tanti tasti metallici disposti su quattro file, una sopra l'altra, che perciò somigliano a seggiolini di uno spalto di un teatro o di un centro sportivo.

    Patrizia Cavalli, la poesia che soffre e cura

    12/01/2024
  • Psiche

    Lo spazio che c’è tra ragione ed emozione

    02/11/2022 /

    Se è vero che “il sonno della ragione genera mostri e che un mondo dove vigila la ragione può funzionare bene, vale la pena guardare anche lì, dove forse c’è il mostro e dove si deraglia dal tracciato. Perché proprio lì c’è molto da vivere e scoprire

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae dal basso, quasi dal livello del terreno, un grande acero davanti a un cielo azzurro con qualche striscia nuvolosa bianca, soprattutto all'orizzonte. L'acero ha un tronco molto ampio, e una chioma fitta di rami, con tanto fogliame giallo. Dalla chioma cadono molte di queste foglie gialle. Il terreno ne è completamente ricoperto.

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    17/12/2021

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    16/09/2016
  • Psiche

    Non c’è niente da capire: neppure questo articolo

    16/04/2021 /

    Dedicato a quelli che vogliono ridurre alla ragione tutto ciò che è animale ed emotivo in noi…

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Una composizione in cui il volto di Donald Trump, a sinistra, è affiancato da quello di Sergio Mattarella, a destra. Trump sembra guardare Mattarella di sottecchi, con un'espressione corrucciata, mentre Mattarella guarda davanti a sé con un'espressione sorridente e determinata. La composizione utilizza una foto di noamgalai che ritrae Trump e una di Gints Ivuskans che ritrae Mattarella, entrambe per Shutterstock.com.

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    Fotografia che ritrae una coppia, un uomo e una donna. Fanno colazione seduti a un tavolo bianco, entrambi hanno un’espressione annoiata e un po’ sognante, e guardano in direzioni opposte.

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    26/10/2022
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