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  • Un’illustrazione a colori che raffigura uno scheletro seduto su una duna davanti a un cielo nuvoloso, quasi di profilo, che regge nella mano destra il proprio teschio che sembra guardare lo spazio sopra il collo da cui manca.
    La sirena racconta,  Psiche

    Perché abbiamo smesso di chiederci chi siamo

    06/05/2026 /

    Nella nostra società in cui prevale l’azione, il “fare”, vale la pena riconsiderare il significato dell’essere per capire realmente chi siamo

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    Massimo Buratti 1 commento
  • Una foto in bianco e nero che ritrae un muro su cui due mani di donna sovrapposte l’una all’altra, che spuntano dal bordo sinistro con le dita in una posizione molto particolare, proiettano un’ombra che appare come il profilo di un coniglio in piedi sulle zampe posteriori, con le zampe anteriori che sporgono in avanti e un paio di lunghe orecchie sopra la testolina.
    Comportamenti

    Siamo sicuri che la verità a tutti i costi sia l’unica via?

    22/04/2026 /

    Esiste una sola realtà, una sola verità, o ne esistono tante? La nostra capacità di raccontare storie ci aiuta a pensare a un mondo in cui non ci sono verità immutabili, “Verità” con la maiuscola, ma in cui sicuramente possiamo permetterci di nutrire la Speranza.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    08/08/2018
    Una fotografia a colori, in formato orizzontale, che ritrae al centro, in primo piano e a fuoco, due bambini, una femmina e un maschio un po' più giovane, seduti in ginocchio sul parquet del pavimento di una bella casa, entrambi con un'espressione infastidita e le dita nelle orecchie per non sentire le parole dell'animata discussione che i genitori, un maschio e una femmina seduti su un divano dietro i bambini, a qualche metro di distanza da loro, un po' fuori fuoco, stanno avendo.

    Forse era meglio avere due case: l’illusione della famiglia unita

    25/10/2024
  • Un'illustrazione a colori, in formato orizzontale, che ritrae dall'interno una stanza in penombra, con una porta socchiusa sulla sinistra dalla quale entra una luce bianca con tanti puntini azzurri simili a lucciole.
    Psiche

    Che significa sperare?

    02/07/2025 /

    Sperare non significa necessariamente accettare un premio di consolazione quando le cose vanno male. Ha a che fare con l’apertura al nuovo, al non ancora visto. Alla vita che può nascere.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    08/03/2017

    Se dubito mi viene l’ansia: datemi le regole

    19/10/2022
  • Una foto a colori, in formato orizzontale (16:9), che ritrae, a destra, da vicino, un piccolissimo bonsai in un vaso; dietro quello, un po' fuori fuoco, c'è un bambino (cinese o giapponese) che lo sta potando con un paio di forbici; dietro entrambi, bonsai e bambino, c'è uno sfondo di tende bianche molto fuori fuoco.
    Comportamenti

    Non abbiate paura della routine

    11/06/2025 /

    Riti che si ripetono, gesti di cura e manutenzione del quotidiano. Tutto questo, ormai troppo spesso, viene associato a mancanza di senso, noia, immobilismo. Ma nella affannosa ricerca di novità rischiamo di scambiare la sbornia con la degustazione, la sensazione del momento con il suo senso profondo.

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    Massimo Buratti 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato 16:9, che ritrae una matrioska smontata: una bambola vuota, di legno dipinto, che ne contiene un'altra più piccola, simile ma diversa, che ne contiene un'altra ancora, e così via, per un totale di cinque bambole. L'ultima, la più piccola, è anche l'unica non vuota. Forse.

    Un mondo di maschere

    13/03/2024

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    09/04/2019

    “Ho visto cose…”: resoconto fedele di una settimana di vacanza con sei adolescenti

    30/09/2021
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae dal basso, quasi dal livello del terreno, un grande acero davanti a un cielo azzurro con qualche striscia nuvolosa bianca, soprattutto all'orizzonte. L'acero ha un tronco molto ampio, e una chioma fitta di rami, con tanto fogliame giallo. Dalla chioma cadono molte di queste foglie gialle. Il terreno ne è completamente ricoperto.
    Psiche

    L’arte di dimenticare: quanto conta l’oblio?

    26/03/2025 /

    L’oblio non è una falla della memoria, ma un processo essenziale per il nostro equilibrio emotivo e comportamentale: potremmo definirlo una forma di saggezza, che ci aiuta ad aprire spazi di libertà e occasioni di riscrittura di senso.

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    Alcesti Alliata 0 commenti

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    17/06/2022

    Se perdermi mi aiuta a capire chi sono

    15/04/2022
  • Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae, su una superficie piana color amaranto, tre dadi da gioco affiancati. La faccia frontale del primo reca la scritta “Past” (“Passato”), quella del terzo reca la scritta “Future” (“Futuro”); il dado centrale, tra il primo e il terzo, è in equilibrio su uno spigolo, forse anche perché schiacciato tra il primo e il secondo, e perciò se ne vedono bene la faccia superiore e quella frontale; sulla prima c’è il segno matematico dell’uguaglianza, sulla seconda quello della diversità.
    Psiche

    La sfiancante lotta per evitare l’inevitabile

    27/11/2024 /

    Anche se apparentemente dolore e sofferenza possono sembrare sinonimi, la differenza è sostanziale. Per la filosofia Zen, per esempio, il dolore è inevitabile, mentre la sofferenza è opzionale.

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    Massimo Buratti 2 Commenti

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    Una fotografia a colori, in formato orizzontale, che ritrae da dietro una ragazza con un grosso zaino sulle spalle seduta in mezzo a una strada asfaltata che poco più avanti si biforca in due stradine un po’ più strette, in un paesaggio di erbe folte, colline e cielo azzurro con qualche nuvola, sullo sfondo.

    E tu da che parte vai? Quando scegliere (o non scegliere) racconta chi sei

    26/02/2025

    Una notte movimentata in comunità

    01/02/2023
    Un particolare di un’illustrazione di John Tenniel che raffigura Alice, la protagonista del romanzo di Lewis Carroll “Alice nel paese delle meraviglie”, in piedi di fronte a un tavolino con una piccola chiave posata sul piano rotondo. Alice regge con la mano destra e il braccio corrispondente sollevati una bottiglietta piena di un liquido di colore arancione scuro, con un’etichetta con la scritta “DRINK ME” (“Bevimi”) legata al collo. L’illustrazione era originariamente in bianco e nero, ma questa versione è colorizzata.

    Il farmaco: veleno o pozione magica?

    19/11/2025
  • Una foto a colori, in formato panoramico, che ritrae da vicino un fischietto funebre azteco. Sembra essere di terracotta rossa, ha le sembianze di una testa di scimmia con le orecchie decorate da monili di forma prevalentemente circolare, la bocca spalancata in un urlo, il naso piccolo e due grandi occhi vuoti.
    Psiche

    La sofferenza? È un fatto culturale

    04/09/2024 /

    Come si affronta e come si è affrontata nei secoli che ci hanno preceduto? Quando è successo che da fatto della vita è diventata malattia da curare? Avere a che fare con la sofferenza non è una scelta, ma il come farlo, come trattarla e considerarla, dipende da noi

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    Massimo Buratti 4 Commenti

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    12/06/2020
    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae sul lato sinistro e destro, in primo piano e fuori fuoco, di profilo, un uomo e una donna che si fronteggiano animatamente, dei quali si vedono solo i busti. Nello spazio tra i due busti, più lontana, c'è una bimba seduta a gambe incrociate su un divano grigio, che si tiene il viso tra le mani con la testa un po' reclinata in avanti e un'espressione triste.

    Matrimoni e figli, né sempre né mai

    23/10/2024

    Diamo del pazzo all’assassino per sentirci diversi da lui

    03/02/2017
  • Un detournement del famoso dipinto surrealista di Magritte “La Trahison des images” (“Il tradimento delle immagini”), che nell’originale raffigura una pipa di profilo, col braciere a sinistra e il bocchino a destra, e una scritta in corsivo sotto la stessa che recita «Ceci n’est pas une pipe.» («Questa non è una pipa.»); in questa versione modificata, la scritta recita «Ceci peut aussi être un pipe.» («Questa potrebbe anche essere una pipa.»).
    Psiche

    L’invisibilità dell’ovvio

    28/08/2024 /

    Alla ricerca di formule che abbiano il crisma di verità scientifiche e di diagnosi precise, la nostra epoca sembra diffidare di reazioni spontanee, intuitive e logicamente ovvie. Si assiste a una generale svalutazione del “buon senso” di fronte alle presunte certezze offerte da Internet e dall’algoritmo.

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    Giampietro Savuto 0 commenti

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    Una foto a colori, in formato orizzontale, che ritrae un ragazzo biondo, con un'espressione molto seria, che tiene per il bordo inferiore una gabbia da uccelli intorno alla propria testa.

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    28/05/2025

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    03/07/2019
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    09/08/2024 /

    La forza ha a che fare con la violenza? E la rabbia come la gestiamo? La strada per comprendere quello che la mente a volte rifiuta di guardare resta quella del maneggiare, del gestire, dell’avere sempre a che fare con quella parte di noi che meno conosciamo, che più vorremmo nascondere. E alla quale fatichiamo a dare un nome

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    Massimo Buratti 0 commenti

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